Acquario di acqua dolce
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Piante di acqua dolce


La stragrande maggioranza di piante di acqua dolce presenti in acquario, sono piante palustri. Ovvero che vivono semisommerse, in natura, per via delle frequenti esondazioni e inodazioni alternate a periodi di secca che si susseguono.
La maggior parte di queste piante però, non incontrano particolari difficoltà nel vivere la loro vita completamente sommerse nei nostri acquari.
Le piante di acqua dolce, oltre che regalare all'acquario un aspetto sicuramente gradevole, sono fondamentali per ricreare il biotopo che ospita i pesci.
Inoltre, una buona vegetazione produce ossigeno in quantità più che sufficiente per i pesci.
Anche per le piante, è bene decidere da subito quali vogliamo inserire, e tenere conto dello spazio necessario in acquario una volta cresciute, alcune molto rapidamente.
Personalmente, cercherei di fare del mio meglio per ricreare in maniera più fedele possibile un biotopo naturale.
Un acquario con Ciclidi sudamericani, può essere popolato da piante come Echinodorus, per i Cobitidi asiatici sono sicuramente indicate le Cryptocoryne.

Le piante contribuiscono in maniera notevole alla buona gestione dell'acquario, specialmente se presenti in buona quantità

 

I pesci e le piante, devono avere un giusto equilibrio armonioso, e siamo noi che abbiamo il compito di ricreare tutto questo nel nostro ecosistema «acquario».
Non è per nulla difficile, documentarsi su quali siano le piante che popolano le acque dei pesci che abbiamo deciso di ospitare, e quindi metterli ulteriormente a loro agio inserendoli in un ambiente a loro "familiare".
Altro fattore assolutamente non trascurabile, è che pesci e piante che provengono dagli stessi biotopi, hanno ovviamente bisogno delle stesse caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua.
È bene sempre tenere presente questo fattore, per evitare il più possibile problemi di incompatiblità, tra pesci e piante.
Al contrario, dobbiamo ricreare quella giusta armonia necessaria per dar vita ad un buon ecosistema.
Non abbiamo anche qui che l'imbarazzo della scelta, ma è bene decidere dall'inizio, in fase di allestimento, quali piante inserire.
Un effetto visivo sicuramente molto bello è offerto ad esempio dalla Glossostigma elatinoides, pianta che non cresce più di tre o quattro centimetri in altezza, ha delle foglie molto piccole e va a creare uno stupendo tappeto verde sul fondo dell'acquario.

Necessita di una forte illuminazione, un buon apporto di sostanze nutritive, richiede pazienza al momento di essere piantata, ma è un impiego di tempo che certamente verrà ripagato dai risultati che si possono ottenere.
È buona norma popolare l'acquario sia con piante di crescita rapida che lenta.
Quelle con crescita rapida, soprattutto nella fase iniziale dell'acquario, andranno a catturare molte delle sostanze nutritive presenti nell'acqua rendendo da subito vita difficile alle alghe (che possono essere un problema in un acquario appena allestito).
Anche in seguito, ad acquario «rodato» potrebbe essere una buona idea inserire nell'acquario delle piante palustri, sistemandole in modo che solo le radici ovviamente siano nell'acqua (diversamente non riuscirebbero a sopravvivere), questo andrà a «rubare» all'acqua quelle sostanze fertilizzanti che possono risultare in eccesso.

Alghe in acquario di acqua dolce

Alghe in acquario di acqua dolce

Iniziamo col dire una cosa tanto semplice quanto veritiera: il proliferare a dismisura od incontrollato delle alghe in acquario sta a significare che ci sono parametri fuori dal nostro controllo e che non rispettano quello che dovrebbe essere il giusto equilibrio armonico dell’ecosistema acquario. Cerchiamo dunque di capire come evitare e soprattutto come prevenire la presenza eccessiva di alghe. Perchè eccessiva? Perchè una piccola...

 
Alternanthera reineckii

Alternanthera reineckii

Questa meravigliosa pianta palustre che corrisponde al nome di Alternathera reineckii proviene dal sud America, dove cresce lungo le rive dei fiumi, dei laghi, ed in zone sottoposte a cicliche inondazioni e conseguenti esondazioni. La coltivazione in acquario richiede specifiche esigenze: il fondo deve essere costituito da materiale piuttosto fine, assolutamente non calcareo, e ricco di sostanze nutritive per permettere alle radici della pianta di attecchire facilmente, in...

 
Ammannia gracilis

Ammannia gracilis

Ammannia gracilis è una bellissima pianta palustre che presenta, sotto una particolarmente intensa illuminazione, una splendida colorazione rossastra delle foglie. Un color rosso mattone/ruggine, davvero molto appariscente, indiscusso punto di richiamo per l'acquario che la ospita. La pianta presenta un fusto eretto, o leggermente curvo, lungo oltre 50 cm in altezza, foglie lanceolate, disposte decussate (a X) tra di loro, lunghe oltre 10 cm e larghe fino a...

 
Anubias

Anubias

Nella famiglia Araceae, il genere Anubias comprende al suo interno piante acquatiche e palustri provenienti dal continente Africano, nelle zone centrale e occidentale. Vivono nelle acque dei fiumi, ruscelli, e come spesso accade per le piante di acqua dolce crescono anche in paludi. Sono piante coriacee, robuste, caratterizzate da foglie di buon spessore, consistenti, che rispecchiano le peculiarità vigorosa delle Anubias. Risultano essere spesso...

 
Anubias barteri barteri

Anubias barteri barteri

Ad Anubias barteri appartengono diverse varietò: barteri nana, angustifolia, glabra, etc. In questa pagina parliamo di Anubias barteri barteri, robusta pianta palustre, che trova origine in natura in corsi d’acqua caratterizzati da media corrente,...

 
Anubias barteri glabra

Anubias barteri glabra

Anubias barteri glabra è una pianta palustre, che si sviluppa grazie al rizoma strisciante. Pur non essenso una pianta molto appariscente, è di facile coltivazione, crea una discreta copertura del fondo e non presenta difficoltà particolari nella coltivazione sommersa, al contrario la sua coltivazione è facile. La sua diffusione in natura si trova in Nigeria, Gabon, Guinea, in corsi d’acqua dalle differenti caratteristiche, cresce sia in zone...

 
Anubias barteri nana

Anubias barteri nana

Anubias barteri var. nana è una bellissima pianta che ben si adatta, come molte altre specie del genere anubias, alla vita completamente sommersa nel nostro acquario. Il suo rizoma risulta piuttosto spesso, le sue belle foglie ovali che possono raggiungere lunghezze dai 4 agli 8 centimetri, presentano una bellissima colorazione di un verde intenso. Foglie leggermente ondulate ai...

 
Aponogeton abyssinicus

Aponogeton abyssinicus

Aponogeton abyssinicus è un pianta palustre, la sua coltivazione fino a pochi anni fa non era sovente per via della rara commercializzazione. La richiesta maggiore di esemplari di questa pianta, ha portato le aziende specializzate nelle colture idroponiche a produrre un numero maggiore di esemplari per sodisfare la richiesta degli appassionati, che via via col tempo diventano sempre più selettivi e attenti nella coltivazione delle piante...

 
Aponogeton crispus

Aponogeton crispus

Altro bellissimo esemplare appartenente al genere Aponogeton è Aponogeton crispus, pianta che trova nello Sri Lanka la sua origine. Anche questa è una stupenda pianta acquatica, il cui tubero raggiunge dimensioni di 5-6 centimetri, ovviamente in natura cresce maggiormente. Le sue foglie si presentano nastriformi, ondulate ai bordi, e possono raggiungere una lunghezza di 40-50 centimetri, ed una larghezza dai 4 ai 6 cm, con una bella...

 
Aponogeton elongatus

Aponogeton elongatus

Aponogeton elongatus trova origine nel continente australiano, presenta un tubero che raggiuge buone dimensioni. Le foglie sono nastriformi, ondulate sui bordi, piuttosto tenere, di colore verde chiaro che varia anche sul giallo-rossastro, in base all’illuminazione. In natura questa pianta è capace di raggiungere notevoli dimensioni in altezza, ben oltre il metro, le...

 
Aponogeton madagascariensis

Aponogeton madagascariensis

Questa bellissima pianta acquatica risponde al nome di Aponogeton madascariensis. Come risulta ovvio dal nome, si intuisce facilmente la sua provenienza. È una pianta dotata di tubero che può raggiungere discrete dimensioni, e di diametro (3 cm circa) e in lunghezza. Le sue caratteristiche foglie a cui manca il tessuto, sono una vera a propria rete. Questo risulta un aspetto che certamente ha contribuito, a ragione, a creare estimatori di questa pianta, le...

 
Aponogeton ulvaceus

Aponogeton ulvaceus

Aponogeton ulvaceus è pianta acquatica che trova origine nella zona nord e centrale del Madagascar. Si tratta di una pianta coltivata con successo in acquario, senza troppe difficoltà. Il tubero di Aponogeton ulvaceus è piuttosto acuminato, esile (facciamo attenzione durante la sua collocazione nel materiale di fondo), non molto grande, non supera mai i pochi centimetri (3-4) e può risultare particolarmente esposto all’azione di...

 
Aponogeton: Piante di acqua dolce

Aponogeton: Piante di acqua dolce

La piante appartenenti al genere Aponogeton sono dotate di tubero o rizoma, secondo la specie. In natura trovano origine nel continente Africano ed in quello Asiatico e Australiano, e fortunatamente, grazie alla merismatica, si rende possibile la loro riproduzione in aziende specializzate o presso appassionati particolarmente esperti, in questo modo non si rende necessario prelevare queste piante dal loro habitat naturale. In acquario infatti, le...

 
Bacopa caroliniana

Bacopa caroliniana

Bacopa caroliniana è una bella pianta palustre che trova origine nel continente Americano ed in acquario viene coltivata senza particolari necessità, ben si presta quindi anche a chi non ha molta esperienza. Capace di raggiungere in altezza dimensioni ragguardevoli, in natura anche oltre i 60 cm, la si può coltivare anche parzialmente emersa in terrari o paludari. Il fusto si presenta piuttosto consistente, carnoso, raggiunge un diametro di spessore di 4-5...

 
Cabomba aquatica

Cabomba aquatica

Cabomba aquatica è una pianta molto apprezzata dagli appassionati che trova la sua diffusione in natura in differenti regioni del continente sudamericano. Pianta acquatica, come si evince chiaramente dal nome, in natura raggiunge ragguardevoli dimensioni in altezza, arrivando a crescere fino ad un metro e mezzo. La conformazione del lembo fogliare è definita reniforme, azzardando una descrizione nostrana si possono descrivere come delle...

 
Cabomba caroliniana

Cabomba caroliniana

Cabomba caroliniana deve origine del suo nome al fatto che arriva, manco a dirlo, dalla Carolina. Non solo però; è presente anche in altre zone orientali degli U.S.A., nel sud America, ed esemplari di questa specie sono stati introdotti dall’uomo, con successo, anche nel continente asiatico ed in quello australiano. Questa pianta acquatica nativa degli states, risulta probabilmente essere la meno difficile per quanto concerne la sua...

 
Cabomba furcata

Cabomba furcata

Cabomba furcata è una bellissima pianta acquatica caratterizzata da colore rosso ruggine, più o meno intenso, del suo fogliame. Cresce in natura nelle zone più calde ed assolate del continente centro e sudamericano, dove vive in piccoli corsi d’acqua di media o lieve intensità di corrente, talvolta in specchi di acqua quasi stagnante cui risulta presente una notevole concentrazione di co2. Acqua comunque molto tenera, con ph acido dove le...

 
Cryptocoryne albida

Cryptocoryne albida

Cryptocoryne albida ? una bella pianta palustre, un'altra bella “opportunità” da inserire in acquario offerta dal genere Cryptocoryne, genere che come ben sappiamo trova diffusione in Natura nel continente asiatico. Le foglie di Cryptocoryne albida, quando sommersa, raggiungono un'altezza di 10 cm circa, sono strette (3-4 mm) e lunghe come...

 
Cryptocoryne aponogetifolia

Cryptocoryne aponogetifolia

Cryptocoryne aponogetifolia è una bellissima pianta acquatica che in natura raggiunge dimensioni complessive fino ad un metro di altezza. In natura trova origine nelle Filippine, e le sue foglie nastriformi risultano particolarmente appariscenti. La loro nervatura appare evidente, non superano i 3-4 cm di larghezza, il loro aspetto è grinzoso, crespato, ondulato, e tendono ad avere uno sviluppo ellittico. Il loro colore oscilla dal verde chiaro a scuro. La...

 
Cryptocoryne beckettii

Cryptocoryne beckettii

Cryptocoryne beckettii è una pianta palustre che raggiunge un'altezza che può variare dai 10 ai 25 cm le cui foglie assumono spesso un bellissimo colore rosso-marrone. Si tratta di una specie da molti anni coltivata in acquario, e con successo. In natura conduce una vita anfibia, in penonbra, lungo le rive di fiumi e ruscelli nello Sri Lanka. In acquario quindi, è bene posizionarla in una zona leggermente ombreggiata, anche se un'illuminazione di...

 
Cryptocoryne ciliata

Cryptocoryne ciliata

Cryptocoryne ciliata è una magnifica pianta palustre che trova origine in buona parte del continente asiatico, dall’India fino alla Nuova Guinea. È una pianta capace di raggiungere un’altezza di oltre 90 cm emersa, e di circa 50 cm quando vive sommersa. Basti questo per capire che Cryptocoryne ciliata è indicata solo in acquario di buona capienza e particolarmente alto, per poter permettere una buona crescita dela pianta. Dal momento che in...

 
Cryptocoryne undulata

Cryptocoryne undulata

Cryptocoryne undulata è un'altra bellissima pianta del genere Cryptocoryne della famiglia Araceae. Una pianta palustre, particolarmente bella, che merita le cure e le attenzioni dell'appassionato, non mancheranno di essere ripagate dalla crescita della pianta stessa. Come si evince facilmente dal nome le foglie sono ondulate, lanceolate,...

 
Cryptocoryne walkeri

Cryptocoryne walkeri

Cryptocoryne walkeri è un’altra bella pianta palustre che trova origine nello Sri Lanka, dove cresce sulle rive di fiumi, rive caratterizzate da terreno di conformazione argillosa mista a fango. Anche per quanto riguarda questa pianta, in commercio si trovano diverse cultivar, e la colorazione delle foglie può variare dal verde più o meno scruto, al marrone rugginoso. Cryptocoryne walkeri è in grado di raggiungere...

 
Cryptocoryne wendtii

Cryptocoryne wendtii

Cryptocoryne wendtii è una pianta palustre che in natura trova origine nello Sri Lanka, lungo le rive di fiumi e ruscelli. Risulta senza dubbio una delle piante maggiormente coltivate in acquario grazie alla sua adattabilità. Grazie al fatto che da parecchi anni trova ampio spazio nella coltivazione in acquario, in commercio sono presenti diverse cultivar tutte idonee alla coltivazione sommersa. La sua altezza può raggiungere un’altezza che...

 
Echinodorus amazonicus

Echinodorus amazonicus

Echinodorus amazonicus in natura trova origine nel sud America, dove vive in acque dalla lenta corrente o addirittura stagnanti. In acquario è coltivata con successo da molti anni, e risulta particolarmente indicata per trovare spazio nella vasca di ogni appassionato: vasca non troppo piccola però. Echinodorus amazonicus presenta delle bellissime foglie lanceolate di un verde particolarmente carico e più o meno scuro, il picciolo...

 
Echinodorus angustifolius

Echinodorus angustifolius

Echinodorus angustifolius è una pianta palustre che somiglia la sorella mggiore di Echinodorus tenellus. Presenta foglie esili, larghe da 0,5 a 1 cm e lunghe fino a 15 cm per quanto riguarda gli esemplari emersi. Di un bel verde chiaro, quando la pianta cresce sommersa le foglie nastriformi si sviluppano un po’ di più in larghezza, da 3 a 6 mm e notevolmente in altezza, fino ad andare oltre i 60 cm, anche se in acquario rimane sensibilmente più...

 
Echinodorus aschersonianus

Echinodorus aschersonianus

Echinodorus aschersonianus è una pianta palustre che non raggiunge grosse dimensioni, al contrario rimane intorno ai 10-15 cm. Gli esemplari emersi sembra si sviluppino maggiormente di quelli sommersi. Nel primo caso il picciolo può raggiungere anche lunghezze di 10 cm, con la lunghezza delle foglie che può arrivare a 15 cm ed una larghezza di circa 5 cm. Negli esemplari sommersi il picciolo è più corto, 3-4 cm, le foglie si sviluppano...

 
Echinodorus berteroi

Echinodorus berteroi

Echinodorus berteroi è una bella e robusta pianta palustre capace di raggiungere dimensioni ragguardevoli anche in acquario, altezze oltre i 60 cm. Si comprende quindi che piccole vasche non risultano adatte alla coltivazione di questa pianta, le cui foglie sono capaci di sviluppare un picciolo di oltre 45 cm di lunghezza. Le foglie presentano caratteristiche differenti, si nota una conformazione lanceolata con lunghezza del picciolo diversa, ed una larghezza delle...

 
Echinodorus bolivianus

Echinodorus bolivianus

Echinodorus bolivianus è un'altra di quelle piante particolarmente apprezzate nella sua coltivazione in acquario. Si tratta di pianta palustre che si riproduce per stoloni, le foglie sono strette (arrivano a 5-6 mm di larghezza) e lunghe (10 cm circa), con il picciolo piuttosto corto, un paio di cm. La parte terminale superiore della pianta (apice) si presenta particolarmente...

 
Echinodorus horizontalis

Echinodorus horizontalis

Echinodorus horizontalis ? una pianta palustre capace di raggiungere buone dimensioni, anche quando si pensa alla sua coltivazione in acquario. In Natura vive in uno spazio molto esteso nel bacino del Rio delle Amazzoni, in ruscelli, piccoli fiumi, sulle rive di corsi d'acqua più o meno piccoli. È proprio per via del terreno ricco di acidi umici in cui affonda le sue radici, che anche in acquario è bene provvedere ad un fondo dove le sostanze...

 
Echinodorus martii

Echinodorus martii

Echinodorus martii è una pianta palustre capace di raggiungere, sommersa, dimensioni in altezza di oltre 50 cm, emersa più di 20 cm. Le foglie hanno il picciolo lungo fino a 5 cm negli esemplari emersi, ed in quelli sommersi si sviluppa fino a lunghezze che variano dai 5 ai 20 cm. Le bellissime foglie dal bordo ondulato sono larghe dai 3 ai 5 cm ed in lunghezza crescono fino a 40 cm. Si presentano di un bel verde chiaro ma particolarmente intenso, luminoso,...

 
Echinodorus osiris

Echinodorus osiris

Echinodorus osiris è un’altra bellissima pianta che fa apprezzare ulteriormente il genere Echinodorus. Originaria del Brasile, vive in natura in corsi d’acqua con discreta corrente, profondità di circa 50 cm, acqua molto tenera ed acida, il fondale caratterizzato da forte presenza argillosa. Gli esemplari emersi sono capaci di sviluppare...

 
Echinodorus paniculatus

Echinodorus paniculatus

Echinodorus paniculatus è una robusta pianta palustre, a detta di alcuni non appariscente (in parte è vero) e quindi non particolarmente indicata per essere coltivata in acquario. Personalmente trovo che le piante da coltivare in acquario siano tutte molto belle, appariscenti o meno, basti solo pensare al prezioso contributo che apportano in acquario. Vero che anche l'aspetto decorativo ed ornamentale debba avere la sua importanza, ma nulla ci impedisce di...

 
Echinodorus parviflorus

Echinodorus parviflorus

Echinodorus parviflorus è una pianta palustre che non ha particolari esigenze di coltivazione, in acquario cresce bene e può svilupparsi sia in acqua tenera che dura e con un'illuminazione di media intensità. Il fatto che sia una pianta poco esigente, ovviamente non implica che debba essere trascurata, è bene non dimenticarlo mai anche se può sembrare un consiglio banale. Raggiunge delle discrete dimensioni, in acquario può...

 
Echinodorus tenellus

Echinodorus tenellus

Echinodorus tenellus è una pianta priva di rizoma, bensì forma stoloni, e con un'abbondante illuminazione è in grado di formare un prato fitto e alto 4 o 5 centimetri, creando un effetto decorativo molto gradevole nell'acquario. Dove l'altezza dell'acquario sia superiore ai 50 centimetri, si rende necessaria una forte illuminazione per poter permettere a questa pianta di svilupparsi e di riprodursi in modo ottimale. Non dimentichiamo mai,...

 
Egeria densa

Egeria densa

Egeria densa è una pianta acquatica particolarmente robusta, coriacea, resistente, adattabile: non riuscire nella sua coltivazione è davvero impresa ardua. Conosciuta anche con il nome di Elodea densa questa pianta presenta il fusto carnoso, duro, che cresce fino ad un diametro di 3-4 mm, alto fino a 30 cm circa, foglie sessili (prive di stelo) posizionate contrapposte tra loro, di un colore verde piuttosto chiaro ed intenso. Le foglie arrivano a...

 
Elodea Canadensis

Elodea Canadensis

Elodea canadensis appartiene alla famiglia delle Hydrocharitaceae, ed è una pianta molto robusta, di facile coltivazione, che ben si presta per essere coltivata con successo in ogni vasca. Trova diffusione nel Nord America, Australia, Nuova Zelanda, e data la sua grande adattabilità è stata introdotta anche in altri paesi. In natura cresce nei laghi, paludi, in pozze...

 
Eusteralis stellata

Eusteralis stellata

L'Eusteralis stellata è una splendida pianta palustre la cui provenienza è il Giappone, Malaysia, Cina, Nuova Guinea, Taiwan, Sulawesi e Australia. Il suo fusto si presenta eretto, le foglie formano dei verticilli che anche in acquario possono raggiungere delle buone dimensioni anche se è molto difficile che questa pianta possa avere una crescita rigogliosa come in natura. Ha bisogno di un'illuminazione molto intensa se vogliamo vedere la sua...

 
Glossostigma elatinoides

Glossostigma elatinoides

A mio personalissimo parere, se un appassionato nega di desiderare nel proprio acquario una folta e rigogliosa crescita della Glossostigma elatinoides, dice una grossa bugia. È uno spettacolo della natura vedere questa lattughina che cresce a meraviglia, andando a ricoprire con il suo splendido colore verde chiaro, buona parte del fondo dell'acquario. Anche questa è una pianta palustre, che proviene dall'Australia, Tasmania e Nuova Zelanda. Può...

 
Glossostigma elatinoides

Glossostigma elatinoides

Ritengo, come molti credo, che la Glossostigma elatinoides possa contribuire in modo notevole a raggiungere risultati esteticamente unici andando a ricreare un biotopo particolarmente gradevole anche per i pesci. Avevo provato tempo fa, ad inserire degli esemplari ad acquario pieno: non potendo ovviamente piantare una ad una le piante, ho cercato di togliere il più possibile della spugna...

 
Gymnocoronis spilanthoides

Gymnocoronis spilanthoides

Gymnocoronis spilanthoides è una pianta palustre che trova origine in diversi stati del sud America: Brasile, Bolivia, Argentina, Cile e Uruguay. Riesce a crescere anche in pozze d'acqua temporanee e lungo gli argini di fiumi dalla corrente debole. Si presenta con un fusto eretto, che può assumere discrete dimensioni di diametro (1 cm o anche più), dimensioni di tutto rispetto per una pianta che vive in acquario. Le foglie possono essere ovali o...

 
Hemianthus micranthemoides

Hemianthus micranthemoides

Hemianthus micranthemoides è una pianta palustre che appartiene alla famiglia delle Scrophulariaceae, ed è diffusa nella parte nord del continente americano. I suoi getti sono striscianti, capaci di diventare molto intensi e ramificati, attribuendo un gradevole aspetto estetico alla pianta. Le foglie sono disposte in posizione decussata (diametralmente opposte tra loro), piccole, lunghe fino ad 1 cm e larghe pochissimi millimetri (2-3). I fusto...

 
Hemigraphis colorata

Hemigraphis colorata

Hemigraphis colorata è una bellissima pianta palustre che trova origine in natura nel continente asiatico. Le foglie si presentano lanceloate, sono coriacee, ruvide, di un verde brillante nella parte superiore e di un bel rosso-lilla intenso nella parte inferiore. Questa pianta raggiunge indicativamente un'altezza di 20 cm circa, le foglie una lunghezza di 4-5 cm e larghe 3-4. Hemigraphis colorata vive bene nel paludario, ma anche in acquario, con...

 
Hydrilla verticillata

Hydrilla verticillata

Hydrilla verticillata è una pianta acquatica il cui aspetto varia leggermente a secondo della provenienza e del ceppo cui proviene, alcune specie sono state geneticamente fissate dalla naturale selezione in maniera diversa rispetto ad altre secondo la zona geografica di appartenenza. In natura trova diffusione in diversi paesi, Nord America, Australia, Europa, Africa, questo indica la notevole capacità di adattamento della pianta, molto resistente, robusta, non...

 
Hygrophila corymbosa

Hygrophila corymbosa

Hygrophila corymbosa è una bella pianta palustre coltivata con successo in acquario, trova origine nel continente asiatico, in biotopi paludosi ed in piccoli corsi d’acqua. Presenta il fusto eretto, ramificato, di discreto diametro (5-7 mm circa) con foglie disposte opposte le une alle altre, lanceolate, oppure strette e lunghe secondo le varietà, raggiungono una lunghezza che varia dai 5 agli 8 cm circa. Raggiunge una dimensione in altezza, indicativa, da 15 a...

 
Hygrophila difformis

Hygrophila difformis

Hygrophila difformis è stata in assoluto, a suo tempo, la prima pianta acquatica che ho avuto nel mio piccolo acquario (il primo) da 30 litri. Niente fondo fertilizzato, acqua dura, niente co2, niente termostato, illuminazione solo quella solare, pochissimo fetilizzante nell’acqua. Mi chiedo ancor oggi, come nonostante tutto, sia riuscita a sopravvivere. Certo non poteva esprimere il suo stato al meglio, cresceva a stento, però è...

 
Hygrophila polysperma

Hygrophila polysperma

Hygrophila polysperma, che come tutte le specie del Genere trova origine nel continente Asiatico, è stata introdotta dall’uomo anche in America centrale. È una bellissima pianta palustre, che raggiunge dimensioni in altezza che si sviluppano oltre i 50 cm, in acquario però rimane più piccola, dove comunque raggiunge buone dimensioni. Il fusto è eretto, 3-4 mm di diametro, le foglie lunghe e strette arrivano fino a 6-7 cm, larghe 1-1,5 cm, sempre...

 
Il genere Cabomba

Il genere Cabomba

Le piante che appartengono al genere Cabomba sono certamente molto comuni tra gli appassionati, popolando gli acquari di tutto il mondo. I suoi classici lembi fogliari, ramificati, elegantemente divisi tra loro, presentano colorazioni che vanno dal verde chiaro al rosso ruggine a secondo delle specie. Sono piante acquatiche, ed il loro aspetto le classifica tra quelle più decorative a capaci di regalare all’acquario un aspetto particolarmente gradevole. Non sempre...

 
Il genere Cryptocoryne

Il genere Cryptocoryne

Il genere Cryptocoryne rappresenta un importante gruppo di piante coltivate con successo in acquario Infatti, grazie alla collaborazione tra studiosi ed appassionati, si è in possesso di un'ampia quantità di informazioni che permettono di coltivare queste piante nel modo ottimale. Questo genere di piante proviene dalle regioni tropicali dell'Asia meridionale e sudorientale, e dalla Nuova Guinea. Il loro habitat naturale è generalmente formato da...

 
Il genere Echinodorus

Il genere Echinodorus

Il genere Echinodorus racchiude al suo interno piante acquatiche e palustri, annuali e perenni. La loro provenienza si limita esclusivamente al continente americano, dagli Stati Uniti all'Argentina. La maggior parte delle specie appartenenti al genere Echinodorus, vive in zone di esondazioni, in acque stagnanti e correnti. Riescono a crescere sia in zone molto assolate che piuttosto ombreggiate. Grazie al loro robusto rizoma (una sorta di fusto sotterraneo della pianta...

 
Il genere Myriophyllum

Il genere Myriophyllum

Le piante appartenenti al genere Myriophyllum sono molto apprezzate in acquariofilia e risultano presenti negli acquari di molti appassionati di tutto il mondo. Si tratta di piante anfibie, acquatiche che sono tutte caratterizzate dalla particolare conformazione delle loro foglie: ramificate, filiformi, disposte spesso in verticilli dalle diverse colorazioni. Sono piante di una certa longevità, che necessitano di intensa illuminazione in acquario, e di una temperatura...

 
La famiglia Hydrocharitaceae

La famiglia Hydrocharitaceae

Alla famiglia Hydrocharitaceae appartengono sia piante di acqua dolce che salmastra o marina, il loro habitat è principalmente tropicale, sebbene siano stati trovati, ed introdotti, esemplari anche negli habitat più diversificati. Le diverse specie possono essere annuali o perenni, con un rizoma strisciante e le foglie disposte in maniera opposta tra loro. Possono essere diverse nella forma a seconda delle specie, piante acquatiche che crescono anche galleggiando...

 
Le piante e la corretta crescita in acquario

Le piante e la corretta crescita in acquario

Quanto vale per l'elevato tasso di mortalità dei pesci in acquario a partire dalla cattura ad un corretto e sano allevamento nelle nostre vasche, vale in egual misura anche per le piante. Troppo spesso per il neofita le piante sono un corpo estraneo alla vasca, se crescono bene,...

 
Limnophila aquatica

Limnophila aquatica

Le piante appartenenti al genere Limnophila vivono in diverse aree del continente asiatico. Sono delle piante molto belle e particolarmente appariscenti, apprezzate dagli appassionati, grazie al loro particolare effetto decorativo in acquario. Inizieremo a parlare nello specifico della Limnophila aquatica, che tra tutte le specie del genere è quella che raggiunge le maggiori dimensioni: anche in acquario può raggiungere e superare i trenta...

 
Limnophila sessiliflora

Limnophila sessiliflora

Limnophila sessiliflora è un'altra bellissima pianta palustre che può essere coltivata con successo e soddisfazioni in acquario. In natura cresce anche sommersa in prossimità delle rive dei fiumi. Necessita, manco a dirlo (!!!), di un fondo ricco di sostanze nutritive, attecchisce rapidamente, e questa è una particolarità cui tenere conto soprattutto negli acquari appena allestiti, perchè va a sottrarre sostanze nutritive alle...

 
Lythraceae

Lythraceae

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Microsorum pteropus

Microsorum pteropus

Microsorum pteropus è una felce anfibia, che trova spazio in natura in alcune zone dell'Asia, quali la Nuova Guinea e lo Sri Lanka. Cresce anche sommersa, in fiumi, ruscelli, ma anche in prossimità di questi, nelle foreste ed anche nelle zone montagnose. È in grado, anche in natura, di attecchire tranquillamente su rocce e sulle radici di piante che si sviluppano in acqua, od ancora in zone melmose in prossimità delle rive di fiumi. In natura alterna...

 
Myriophyllum matogrossense

Myriophyllum matogrossense

Myriophyllum matogrossense riesce chiaramente tramite il suo nome a dare informazioni specifiche riguardo la sua provenienza. Dal Mato Grosso, Ecuador, Brasile ed anche Perù. A quanto pare la sua coltivazione in acquario non è più vecchia di una trentina di anni, ma se diamo lei le giuste condizioni si presta ad una buona crescita. Le sue sottili foglie sono di un bel color verde chiaro, ma intenso, luminoso, il fusto della pianta è in...

 
Myriophyllum tuberculatum

Myriophyllum tuberculatum

Myriophyllum tuberculatum è una bellissima ed esigente pianta acquatica che trova la sua diffusione in natura nel continente Asiatico. In natura riesce a silupparsi in altezza ben oltre il metro e 50 cm, davvero notevole. La colorazione rosso ruggine della pianta fa capire bene di quale tipo di intensità luminosa necessita per crescere al meglio. Nemmeno questa è una pianta che accetta compromessi, non è di facile coltivazione ma...

 
Nesaea crassicaulis

Nesaea crassicaulis

Nesaea crassicaulis è una bellissima pianta palustre, molto apprezzata dagli appassionati per il suo aspetto altamente decorativo in acquario. Trova diffusione in Africa, presenta un fusto spesso, carnoso, capace di arrivare fino ad 1 cm circa di diametro. In altezza cresce oltre i 40 cm, le foglie dall'apice appuntito sono ben sviluppate in lunghezza e strette in larghezza, con picciolo molto corto. Una pianta adulta può avere foglie che indicativamente...

 
Nesaea pedicellata

Nesaea pedicellata

Nesaea pedicellata è una meravigliosa pianta appartenente alla famiglia Lythraceae, e trova diffusione in natura nel continente africano. È una pianta palustre, ma trova ottima collocazione anche sommersa, in acquario, capace di raggiungere altezze di tutto rispetto anche in cattività, oltre i 30-40 cm. Le foglie sono verticillate, strette, allungate, appuntite nella parte relativa all'apice, per quanto riguarda la pianta...

 
Nymphaea lotus

Nymphaea lotus

Se l’intensità dell’illuminazione è inferiore al necessario, le foglie della Nymphaea lotus tendono a non raggiungere una completa colorazione rossastra, ma solo parziale. Se l’illuminazione è piuttosto debole le foglie rimangono verdi, ovvio dunque che se vogliamo godere appieno della stupenda colorazione rossa che può offrire, dobbiamo dare lei una illuminazione particolarmente intensa. Essendo una pianta che cresce molto rapidamente...

 
Nymphaea lotus red

Nymphaea lotus red

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Piante di crescita rapida

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Proliferazione delle alghe in acquario

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Riccia fluitans

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Vallisneria spiralis

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Commenti

   Federico 11/04/2010 20:17:57

Piante di acqua dolce
  
© fotografia di proprietà di Federico - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo


Salve, ho un acquario 80x30x35 con un neon da 18w t8 ho inserito 2 microsorum pteropus 2 anubias normali e 2 nane e 2 higrophila polysperma, di cui una è piccola. Il mio problema è che la base dell'higrophila sta marcendo insieme ad alcune foglie di anubias a causa della scarsa illuminazione e proprio per questo volevo aggiungere un neon, da quanti watt me lo consigliate?grazie in anticipo per la risposta.

   Roberto 11/04/2010 22:14:15


Ciao Federico,
i neon sono disponibili nelle diverse potenze in base alle dimensioni, tenendo conto che l'aumento della luce deve avvenire in maniera graduale, il meno traumatica possibile, potresti inserire per cominciare un altro neon da 18 watt, uno a luce bianca e uno con prevalenza rossa (in base a quello che già possiedi).
Potresti inserire qualche pianta a crescita rapida, visto che hai solo piante di crescita medio/lenta: dovrai però prima valutare se portare l'illuminazione erogata da tre lampade da 18 watt.
In questo caso nella tua vasca da 84 litri lordi, potresti anche inserire, se lo desideri, parecchie piante, comprese alcune che necessitano di medio/intensa illuminazione.
Fammi sapere.

   Federico 12/04/2010 09:31:42


Grazie mille per il consiglio, ma nel coperchio c'è posto per 2 neon, aggiungerne un terzo sarebbe complicato, non posso metterne un altro con potenza più alta ad es.25w? magari oscurandolo all'inizio per rendere meno traumatico il cambio di luce.

   Roberto 12/04/2010 13:32:43


Ciao Federico,
non so se riesci a trovare il neon della dimensione desiderata di un wattaggio superiore.
Io in una predisposizione da due avevo fatto stare 4 lampade (neon) in un acquario con coperchio e predisposizione alloggio per due neon.
Gli altri due neon li avevo semplicmente appoggiati (in tutta sicurezza) vicino agli altri, perchè il supporto lo permetteva.
Fammi sapere.

   Federico 12/04/2010 14:13:43

Piante di acqua dolce
  
© fotografia di proprietà di Federico - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo


Grazie Roberto, proverò in tutti i modi a mettere 3 neon, posto una foto del coperchio comunque. Un ultimo consiglio, va bene se metto a partire da sopra: un neon 18 w, uno da 20w e uno da 18w?

   Roberto 12/04/2010 17:17:40


Va benone, importante è mettere molte piante se decidi di optare per tre lampade, e almeno 1/3 di piante a crescita rapida.

   Emanuele 08/11/2010 16:02:22

Piante di acqua dolce
  
© fotografia di proprietà di Emanuele - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Ciao
Ciao,
ti scrivo da qui perché non ho il tuo indirizzo email.
Grazie per il meraviglioso sito, che per un neofita come me è come acqua per un assetato.
Volevo sapere: nella foto, ti ho segnato una pianta in rosso. Mi potresti dire come si chiama? mi piace molto!

a presto, grazie ancora
Emanuele.

   Roberto 08/11/2010 17:31:09


Ciao Emanuele,
grazie, l'indirizzo email del sito comunque è qui: posta aperta.
A vedere così credo si tratti dell'Alternathera rosaefolia ma sinceramente non la distinguo bene.

   Rita 21/11/2010 21:41:22

Piante di acqua dolce
 Macchie nere 
© fotografia di proprietà di Rita - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Anubias e macchie nere
Ciao Roberto, ti ringrazio per i consigli sul filtro, ho capito che ho sempre sbagliato!!! rimedierò.... anche se non ho capito se i batteri conviene metterli ad ogni cambio o no. Con l'occasione volevo chiederti secondo te queste macchie nere che sono comparse sulle foglie più vicine al fondo della mia (credo) anubias cosa possono essere? io uso solo un fertilizzante liquido ad ogni cambio (15-25 gg.) ma non ho mai messo l'impianto di co2 perchè mi sembra complicato da gestire (bombola-riduttore, ecc...) però le altre piante stanno bene, ho altre anubias ed altre piante a foglie più larghe e qualche fogliolina sta solo un pò ingiallendo sul perimetro però penso che sia normale che qualche foglia vecchia ingiallisca!!! cosa posso fare?

   Roberto 22/11/2010 11:05:49


Le foglie mi sembrano molto carenti di clorofilla, e di ferro: i buchi sulle foglie possono essere causati da questa mancanza oltre che da valori dell'acqua non idonei.
Le foglie che diventano gialle indicano una mancanza di sostanze nutritive (piuttosto accentuata e diversificata).

   Rita 22/11/2010 12:22:28

Soluzione macchie nere
Ciao Roberto, questo cosa vuol dire? ci vuole l'impianto di co2? può essere una questione di illuminazione? (avevo letto che la lampada andava cambiata ogni anno ed io non l'ho fatto!) o è il fertilizzante che uso (comprato al supermercato della pet company) che non è buono? cosa mi consigli di fare per risolvere il problema?

   Rita 23/11/2010 10:29:29

Seguito macchie nere
Ciao Roberto, volevo chiederti (ho scritto già ieri) ma come posso fare per risolvere il problema? io non ho l'impianto di co2 perchè non capisco niente di bombole e riduttori di pressione e l'ignoranza mi spaventa! io uso solo il fertilizzante, che ora è della pet company, quindi sicuramente da solo non basta!!! come posso fare per aiutare le mie piantine? ma il neon, che ho cambiato quasi 2 anni fa c'entra? è quello per acquari però da qualche parte avevo letto che doveva essere sostituito una volta l'anno!! aspetto consigli....

   Roberto 23/11/2010 11:13:44


Ciao Rita.
Coltivare con successo le piante indica tutta una serie di cose: tracce di fertilizzante e ferro sempre presenti, valori adeguati dell'acqua secondo le specie, illuminazione ottimale, presenza di co2, etc.

E la prevenzione è sempre la migliore arma a nostra disposizione, però troppo spesso nessuno se ne preoccupa e si cerca di fare l'impossibile quando la situazione è precipitata, quando ahimè è troppo tardi.

Piante con le foglie bucate stanno a significare che la situazione è degenerata da un po' di tempo, e questo dovrebbe ricordarci che, la gestione dell'acquario e tutto ciò che ne concerne deve essere quotidiana, come allevare un qualsiasi altro animale, gatto, cane, etc.

Foglie che mancano di clorofilla, significa che che piante non riescono ad eseguire la fotosintesi, processo vitale basilare per le piante, senza il quale muoiono.

Quindi manca illuminazione, fattore principale.
Le piante del genere anubias (come la tua pianta della foto) sono molto resistenti e robuste (spesso vengono trascurate proprio in virtù di questo), e per far deperire una pianta robusta come questa, ce ne vuole, occorre tempo, lo stesso tempo (come minimo) che servirà per farla riprendere e crescere bene.

Crescono solitamente bene anche senza co2 (sono piante di crescita lenta), quindi fossi in te mi concentreri sull'illuminazione (se tu stessa dici che hai cambiato due anni fa i tubi al neon sai già che devono essere sostituiti: uno alla volta, non tutti insieme per non causare shock ulteriori alle piante e ai pesci).

Passo primo.

Fammi sapere.

   Rita 23/11/2010 11:46:37

Gestione acquario
Saggi consigli!!! credimi mi hanno regalato questo acquario (acquistato in un supermercato) e mai pensavo che sarebbe stato così complesso tenerlo! ti compri un "tutto compreso" e pensi che il gioco è fatto, invece, ad uno ad uno stò cambiando tutti i pezzi perchè stò capendo che queste confezioni sono dei "giocattoli". Quello che mi frega è proprio l'ignoranza in materia e, quindi, devo capire le cose prima di poterle fare!!!! anche per le piante credevo che mettendo il fertilizzante e basta, avrei fatto il "mio dovere", certo non volevo trascurarlo e nè vorrei fare del male ai miei pesci (anche se ci riesco benissimo). Le piante hanno la stessa età del neon ed effettivamente sono 20 mesi che stanno in queste condizioni, crescono poco, ma crescono! e pensavo bastasse. Ora compro subito il neon e mi stò attrezzando per il co2, comunque non farà che del bene.
A questo proprosito, (ho chiesto anche a Felice della sezione degli scalari) cosa ne pensi degli impianti artigianali di co2 fatti con zucchero e lievito?
grazie ancora...

   Roberto 23/11/2010 11:57:11


Il post l'ho cancellato perchè era uguale a quello cui ho risposto io.
Gli impianti co2 fai da te: personalmente credo che il gioco non valga la candela, a meno che una persona abbia massima competeneza ed esperienza.

Io personalmente non adotterei mai una soluzione del genere, se qualcosa andasse storto si trasforma l'acquario in una pozza inquinata...

   Claudio 05/01/2011 18:02:13


Salve, chiedo se esiste un metodo per disinfettare le piante nuove prima di inserirle in vasca (anche contro le famose lumachine)!
Claudio.

   Felice 05/01/2011 18:36:13


Io le ho sempre lavate sotto acqua corrente di rubinetto, lavando accuratamente anche le radici (prima di essere potate ad 1-2 cm di lunghezza) oltre che le foglie dove solitamente si nascondono anche le uova delle lumache.

Articoli specializzati consigliano come disinfettanti possibili:

Permanganato di potassio: una piccola quantità da aggiungere poco alla volta, quando colora l'acqua (blu/viola) è sufficiente, usando i guanti di protezione in gomma in quanto è potenzialmente tossico;
oppure Blu di metilene: come sopra, quando colora l'acqua di blu;
o ancora Allume di potassio: indicativamente 4-5 cucchiaini da caffè per 1 litro di acqua.

Risciacquare con abbondante acqua fresca (mai gelida) prima di inserire le piante in acquario.

A presto.

   Claudio 18/01/2011 03:27:34


Ciaoooooooooooooooooooooo............ come spesso accade eccomi qui a togliermi un dubbio riguardante il kh che nei svariati articoli da me letti si consiglia per crescita ottimale delle piante tra valori 4-6 perché allora negli acquari olandesi si arriva a valori bassissimi di kh 0-3 e chi possiede appunto tale vasche sostiene che le piante crescono lo stesso bene?

Saluti, Claudio.

   Felice 19/01/2011 11:34:25


Ciao Claudio,
molte piante hanno esigenze di acqua molto tenera per crescere bene, ad altre specie importa meno per così dire.

Non è detto che un acquario olandese debba necessariamente avere dKh 0 o 1...

Quando si ha la necessità di avere un dKh così basso deve comunque rispondere a specifiche esigenze: o pesci o piante che non tollerano una durezza superiore.

   Claudio 20/01/2011 15:39:48


Salve Felice,
la domande è nata (non l'avevo specificato ) perché si sostiene che con kh cosi basso 0-3 non ci siano crescite di alghe!
Grazie, Claudio.

   Massimiliano 21/01/2011 19:25:11

Piante di acqua dolce
 Alghe? 
© fotografia di proprietà di Massimiliano - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo


Sul fondo del mio acquario si è formata questa presunta alga, a dir la verità sembrano quasi palline di muffa, è bianca e mi si è estesa solo in un lato dell'acquario opposto al filtro. Cosa può essere? come me ne libero? i valori dell'acqua sono buoni.
Grazie.

   Felice 22/01/2011 18:01:48


Si tratta di alghe, forse le vedi bianche per via dell'intensità luminosa.

Sono sempre le regole basilari per un corretto equilibrio che risolvono una situazione come questa:

1) Pazienza;

2) controllare l'efficienza del filtro e se il caso provvedere a migliorarla;

3) effettuare cambi di acqua più frequentemente fino a che la situazione non si sarà stabilizzata;

4) rimuovere manualmente quanto più possibile le alghe.

A presto.

   Giuseppe 27/03/2011 18:16:57


Ciao volevo sapere un'informazione che piante sono quelle che si vedono nell'acquario della foto del sito ( proprietario Emanuele)? grazie per la tua disponibilità e grazie per i consigli sull'apistogramma.

   Giuseppe 28/03/2011 08:23:20


Una domanda piante per creare l'ambiente adatto per ciclidi sudamericani ramirezi apistogramma neon scalari cosa mi consigliate? io ho echinodorus grazie pe disponibilità e dei preziosi consigli.

   Giuseppe 29/03/2011 09:44:53


Non riesco a leggere il commento alla mia domanda perchè?

   Felice 29/03/2011 11:46:17


Probabilmente perchè nessuno aveva ancora risposto...
Dipende innanzitutto dalla capienza della vasca, se sufficientemente grande è possibile inserire anche una (esempio) Echinodorus amazonicus come pianta che poi spicca in primo piano una volta cresciuta (di crescita medio-lenta che raggiunge però dimensioni di tutto rispetto).

Dato che è sempre buona regola coltivare almeno il 70% di piante a crescita rapida ed il restante 30% a crescita medio-lenta per avere un equilibrio ideale, per quanto concerne le piante a crescita rapida potremmo inserire qualche bellissimo esemplare del genere Cabomba, Myriophyllum, perchè no un bel tappeto composto da Glossostigma elatinoides ed Echinodorus tenellus.

Dipende dalla quantità di luce che si intende applicare ovviamente e da quanto decide l'allevatore. E' sempre consigliabile - fatte le dovute eccezioni - allestire per determinate specie di pesci (come quelle che hai citato tu, tutti pesci provenienti dallo stesso enorme bacino geografico) biotopi compatibili, coltivare specie di piante che provengano dalle stesse zone dei pesci: i parametri chimico fisici dell'acqua combinano tanto per le esigenze di pesci quanto per le piante; inoltre i pesci possono certo trovare maggiore affinità in un ambiente allestito secondo il loro habitat naturale.

   Giuseppe 29/03/2011 13:21:26


Ciao Claudio, una domanda, ho un acquario di 80 litri, con 2 scalari, 2 ramirezi 2 apistogrammi 12 neon più i pulitori, come piante ho 1 echinodorus el diablo, 1 echinodorus bleheri, 1 sagittaria subulata, 1 riccia fluitans che cresce nella superficie dell' acquario e 1 cabomba piauhyensis volevo aggiungere delle piante che fanno da cespuglio come alternanthera reineckii, juncus repens, mayaca fluviatilis, vallisneria americana (rubra serpanta) tu che mi consigli? ho creato un ambiente del bacino del rio della Amazzoni (acqua scura)
Cordiali saluti, Giuseppe.

   Michele 20/05/2011 01:21:54


Un saluto a tutti, complimenti x il vostro lavoro, leggendo i messaggi precedenti mi sono venuti dei dubbi, ho sempre avuto poche piante in acquario x costrizione vista la mia passione x i ciclidi ma dopo circa 10 anni il mio Hemichromis è passato a miglior vita, volevo passare agli scalari, dovrebbero scavare e mordere di meno, permettendomi di mettere qualche pianta correggetemi se sbaglio.

Il problema nasce ora, l'acquario è un 200 litri, dentro sono rimasti 2 platydoras costatus, un piccolo pratino di Anubias nana e completo di arredo. Ora come letto in precedenza le piante hanno bisogno di terricio nutriente sotto la ghiaia io non me la sento di smontare tutto visto che è attivo da molto e non da problemi, mi chiedevo prima elencavate delle specie di piante tipo Anubias e Microsorum che non necessitano del fondo fertilizzato, volevo chiedere se posso mettere e quante piante posso tenere nel mio acquario visto che mi vergogno a dirlo non sapevo quasi nulla sulla preparazione del fondo per piante; io per le mie anubias metto ogni cambio d'acqua un po' di fertilizzante liquido che stando a quanto dice il mio negoziante basta e avanza e sinceramente nn ho avuto troppi problemi ma non vorrei mettere troppe piante e creare carenze.

Scusate se sono stato lungo e grazie in anticipo.

   Felice 20/05/2011 17:27:06


Ciao Michele.
Riguardo la quantità di piante da cui tenere in acquario dipende solo da te, ovviamente non avendo il fondo fertilizzato deve necessariamente coltivare quelle specie che crescono bene anche abbarbicate sulle rocce, sui sassi, sui legni, etc.

Oltre quelle che già si citato tu, Vesicularia dubyana tanto per fare un esempio, nonché qualche specie di pianta galleggiante.

Con queste piante non correre il rischio di creare carenze in quanto abituate a nutrirsi prevalentemente, è quasi esclusivamente quando non possono fare in maniera diversa, dalle foglie.

   Giuseppe 03/09/2011 09:11:48


Salve volevo sapere quale è la differenza tra lilaeopsis brasiliensis e la lilaeopsis novaezelandiae? e quale la più resistente?


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