Acquario di acqua dolce
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Alghe in acquario di acqua dolce


Iniziamo col dire una cosa tanto semplice quanto veritiera: il proliferare a dismisura od incontrollato delle alghe in acquario sta a significare che ci sono parametri fuori dal nostro controllo e che non rispettano quello che dovrebbe essere il giusto equilibrio armonico dell’ecosistema acquario.
Cerchiamo dunque di capire come evitare e soprattutto come prevenire la presenza eccessiva di alghe.
Perchè eccessiva? Perchè una piccola quantità di alghe è normalissima in qualunque acquario di acqua dolce, alghe di cui si nutrono alcuni pesci fitofagi come ad esempio l’epalzeorhyncus siamensis, o l’ancistrus, il plecostomus, etc.
Molto spesso inoltre, i consigli per evitare di incontrare problemi con le alghe, tendono a somigliarsi, ma è cosa normalissima, perchè se l’equilibrio dell’ecosistema è buono, e quindi vengono rispettate le regole basilari, le alghe non possono proliferare.
Ripetiamo allora quali sono i problemi da evitare, o meglio, delle regole che possono aiutarci a prevenire il problema, regole da seguire sempre e comunque:

Alghe in acquario

 

♦ assicurare una buona (lieve ma costante) circolazione di acqua nel materiale di fondo, andando così ad impedire zone ristagnanti che possono generare marcescenze e putrefazioni nel substrato;
♦ non impiegare granulometria del substrato non troppo fine che possa facilmente compattare andando a creare il problema sopracitato;
♦ non aggiungere fertilizzanti al substrato od all’acqua se non di specifico uso acquariofilo, anche quando si tratta di fertilizzanti fabbricati da noi;
♦ evitare il formarsi di avanzi di cibo che possano causare putrefazione;
♦ assicurarsi di avere un’illuminazione adeguata, importantissimo, una illuminazione eccessiva (superiore alle 12 ore) o scarsa può causare il formarsi di alghe;
♦ effettuare periodici cambi di acqua priva di sostanze che possono nuocere, attenzione quindi sulla qualità dell’acqua;
♦ garantire una buona circolazione dell’acqua nel filtro, facendo attenzione che non sia ostruito, ed effettuarne una manutenzione regolare e periodica di modo che sia sempre ottimale il filtraggio;

♦ una totale od insufficiente quantità di piante è buon motivo per il formarsi delle alghe;
♦ se sono presenti piante galleggianti o comunque piante che coprono buona parte della superficie dell’acqua è opportuno sfoltirle regolarmente per evitare che altre piante non ricevano luce a sufficienza;

♦ evitare la carenza di ossigeno: se ci sono piante a sufficienza il problema non sussiste, attenzione però in acquario di recente allestimento con filtro non ancora rodato;
♦ evitare bruschi sbalzi del valore del ph.

L’eventuale ed eccessiva presenza di nitrati poi, sta a significare l’insufficiente capacità del filtro di trasformare i composti azotati, cosa che può verificarsi, come detto sopra, ad acquario appena allestito.
Prodotti miracolosi per far scomparire le alghe, non esistono. È un problema inoltre, che non può essere risolto dall’oggi al domani.
Se le alghe si formano, significa che per un determinato periodo di tempo hanno avuto le condizioni necessarie che hanno permesso il loro formarsi;
sarebbe sciocco aspettarsi che in un batter d’occhi possano scomparire.
Occorre pazienza, controllare e ricontrollare che tutto sia in ordine nel nostro acquario.
Tanto semplice a dirsi meno a farsi: per questo occorre pazienza e logica per arrivare a stabilire qual’è il problema e rimuoverlo.
Creare un biotopo favorevole alle piante ed ai pesci, significa implicitamente creare condizioni sfavorefoli alle alghe.

Commenti

   Dino 01/04/2010 10:49:09


Salve,
io avrei un problema di alghe (suppongo), in pratica si forma una sostanza verde-marrone su piante e vetri, devo pulire ogni due-tre giorni. Le piante crescono alla grande, è quasi incredibile come crescono, però si verifica la formazione di questa sostanza che si deposita anche sulla superfice del fondo. Ho già provveduto a diminuire le ore d'illuminazione, ad ora sono solo nove giornaliere e specifico che l'acquario assolutamente non è esposto alla luce solare. Potete darmi qualche consiglio in merito per migliorare la situazione? Anticipatamente ringrazio.

   Roberto 01/04/2010 16:46:05


Ciao Dino,
prova leggere se qui sopra trovi qualche consiglio utile.

   Dino 03/04/2010 07:35:28


Per Roberto,
come sempre, ringrazio. Quanto letto mi è stato sicuramente utile, oltrettutto non avevo pensato all'inserimento di un pesce mangia alghe come il crossocheilus siamensis, pesce ritenuto quasi indispensabile per il giusto equilibrio in un acquario però ritenuto non propio tranquillo e non adatto per acquari da 120 lt.
Proverò quindi a fare una ricerca se esiste un altro tipo di pesce adatto al mio acquario e soprattutto di carattere pacifico. Per quanto riguarda la luce, non la lascio continuata ,ma bensi 3 ore al mattino, 3 nel primo pomeriggio e 3 ore verso sera. Concludendo, ringrazio anche chi mi ospita sempre su queste pagine molto utili sia per me che per tanti altri.
Un cordiale saluto e visto il periodo, auguri di buone festività pasquali.

   Roberto 03/04/2010 14:53:18


Ciao Dino,
ricambiamo di cuore l'augurio per delle serene festività pasquali.
Guarda che il Crossocheilus siamensis, ha sì un modo di nuotare repentino e vivace, ma è un pesce pacifico come pochi, mai sentito che possa creare problemi.
L'illuminazione: prova a cambiare (gradualmente) il periodo.
Ovvero, esempio: dalle 09,00 alle 20,00 tutti i giorni, un giorno la settimana puoi, se desideri, simulare un temporale spegnendo prima le luci.
Fammi sapere se risolvi il problema delle alghe.

   Dino 03/04/2010 16:04:23


Per Roberto.
Come sempre, sei disponibilissimo a dare consigli molto utili e dei quali ringrazio.
Vedi Roberto, per l'illuminazione, la faccio accendere alle 7,00 perchè mi è stato consigliato di dare almeno due volte da mangiare ai pesci, meglio due volte ma poco che una volta esagerato, e poi, lo do sempre con gli stessi intervalli di tempo e sempre cronometrico, ossia alle 7,30 e alle 19,30 puntualissimo, e agevolato anche dai miei orari di lavoro che mi permettono di mantenere queste scadenze regolari.
Ora, ecco perchè ho intervallato l'orario di luce, attualmente è dalle 7,00 alle 10,30 - dalle 12,30 alle 15,30 e dalle 18,00 alle 21,00.
Cosa ne pensi, tenendo conto di voler somministrare due volte il cibo ai pesci.
Per i pulitori da parete, ""magia alghe"" sono andato questa mattina in centro, e mi è stato consigliato un pesce sottile e giallo non so come si chiama, ma è sottile e giallo e mi è stato detto che massimo arriva a 8-9 cm a differenza del Crossocheilus siamensis, che si, è estremanente pacifico ma arriva oltre i 15 cm e per il mio piccolo acquario ( 120 lt ) non è indicato.
E poi, siccome io vivo qui in Bulgaria ed il mio bulgaro non è dei migliori, non sono riuscito a capire di che pesce si tratta quello che mi hanno vivamente consigliato.
Non so se te da questa mia indicazione hai capito di che pesce si tratta. Anche perchè adesso ne ho comprati tre e mi piacerebbe tanto sapere cosa ho comprato.
Come sempre, grazie per l'attenzione. Saluti, Dino.

   Dino 03/04/2010 16:37:16


Per Roberto,
ciao, ho appena trovato su internet il nome dei tre pulitori che ho comprato e che ti ho prima descritto come sottili e gialli, sono esattamente i: Gyrinocheilus aymonieri albino. Questo è quello che mi è stato consigliato e che ho preso. Speriamo di non aver commesso errori. Ciao, alla prossima.

   Roberto 04/04/2010 14:37:41


Ciao Dino,
il Crossocheilus in vasca (200-300 litri) l'ho sempre visto crescere fino a 11 cm circa, comunque il Gyrinocheilus va benissimo, è anch'esso un ottimo mangiatore di alghe, molto simile per indole al Crossocheilus.
A presto.

   Roberto 04/04/2010 14:59:19


Ciao Dino, dimenticavo:
ottima cosa quella di somministrare poco cibo ma spesso, invece che troppo, o comunque tanto, in una sola volta, meglio suddividere la razione in 2 anche 3 volte al giorno.
Ma mi chiedo se l'intervallo dell'illuminazione lo adotti per le piante.
In caso contrario, con un timer, potresti semplicemnte regolare accensione e spegnimento univoci.
Comunque sia tu della tua vasca ne sai certo più di me, quindi va bene così se tutto è ok.
Benissimo l'intervallo per l'alimentazione dei pesci.

   Dino 05/04/2010 07:22:22


Per Roberto.
Leggo sempre con enorme interesse le tue risposte. Sono compiaciuto del fatto che ho inserito ( pur non conoscendolo, ma ascoltando un consiglio fortunatamente valido ) un ottimo mangiatore di alghe. Per l'illuminazione lo suddivisa in questo modo per due motivi. Il primo per poter somministrare due volte al giorno il cibo a distanza regolare di 12 ore. E il secondo semplicemente per conciliare il periodo di luce con i miei impegni di lavoro. Una cosa è certa... le pinte non patiscono questa impostazione perchè in 40 giorni sono praticamente raddopiate, crescono che è una meraviglia. Oggi adotterò anche il tuo consiglio di mettere un giorno su sette l'illuminazione ridotta, solo due ore al mattino e poi lo lascierò spento tutto il giorno. A tal proposito, avevo già letto un consiglio simile, che poi nelle tue righe ho trovato conferma. E vedrò poi come va con le alghe, tra l'altro ho ancora ripulito tutto bene, ho fatto bollire per 10 minuti le pietre che avevo inserito, insomma, adesso l'acquario è pulitissimo, vedremo cosa succede. Ancora un cordiale saluto e grazie per la tua attenzione.

   Roberto 05/04/2010 13:57:49


Ciao Dino.
In tutta onestà il giorno di temporale simulato (spegnendo le luci anzitempo una volta la settimana) non l'ho mai provato.
So che diversi appassionati lo adottano, ma non è una regola.
Vedi tu.

   Alessandro 30/09/2010 17:05:29

Formazione di alghe
Salve a tutti,
è la prima volta che scrivo su questo forum e mi voglio complimentare per le numerosissime informazioni che riesco a trovare qui.
Ho un piccolo acquario da 26 l con una Anubias ed una Cryptocoryne (la tipologia esatta non la conosco... credo sia una walkeri).
L'acquario è posizionato in una posizione scomoda: vicino ad una finestra tuttavia i raggi del sole non battono direttamente.
Il problema è la naturale formazione di alghe. Non mi da fastidio tanto il formarsi di alghe sul vetro ma quanto quello sulle foglie delle piante che sembrano così sporco incrostato. Come fare per ovviare a questo problema? il negoziante mi ha consigliato un prodotto antialghe... voi cosa consigliate?
vi informo inoltre che nn ho Crossocheilus siamensis o altre specie simili che si nutrono di alghe.
Una soluzione può essere quella di togliere anubias o cryptocoryne ed inserire una pianta che ha bisogno di più luce? anche perchè queste sono esposte oltre alla luce della stanza anche dalla luce del neon.....
scusate se mi sono dilungato troppo... spero di essere stato chiaro!
Grazie,
Alessandro.

   Felice 30/09/2010 18:19:10

Esposizione dell'acquario alla luce solare
Ciao Alessandro, benvenuto.
Sebbene i raggi solari non arrivino direttamente la luce arriva comunque, e credo sia una delle cause nella formazione delle alghe.
C'è da dire che la Anubias (anche se non so quale specie) e la walkeri non sono piante di crescita rapida, che combatterebbero certamente la formazione indesiderata delle alghe.
Spazio permettendo, anche un pulitore darebbe il suo contributo alla causa.

I prodotti antialghe sono solamente palliativi, non risolvono il problema.
Togliere le piante incrementa semmai la formazione delle alghe, non il contrario.

- Visto che l'acquario ha tutto sommato un peso modesto, potresti provare a collocarlo in una posizione più idonea nella casa, dove non riceva luce se non quella delle lampade dell'acquario stesso.

- Pazienza, e qualche cambio di acqua;

- sempre spazio permettendo, potresti inserire un paio di piante a crescita rapida (ad esempio qualche specie del genere Cabomba);

Fammi sapere.

   Alessandro 30/09/2010 20:48:24


Grazie Felice per la risposta.
mmm... non ho molti possi dove collocare l'acquario e penso che debba rimanere li dov'è... e anzi ho pure comprato un 100 l per sostituire quello piccolo! non so come devo fare.. cmq ce l'ho una pianta molto simile alla Cabomba a crescita rapida che mi ha risolto di molto il problema.. però le alghe che si sn formate sulle foglie nn vengono via!
se sostituissi l'anubias (dovrebbe essere una barteri) con una pianta che ha bisogno di molta luce? non c'entra niente?
grazie mille!

   Felice 01/10/2010 11:16:42

Evitare l'illuminazione solare diretta
Vedi tu dove preferisci posizionare l'acquario.
Cerca almeno di evitare l'illuminazione diretta della luce solare.
Le piante a crescita rapida, necessitano di molta luce, quindi puoi provare a sostituire, nel piccolo acquario, la anubias.
Mentre nel 100 litri è corretto inserire (secondo me) buonaparte di piante a crescita veloce (il 60/70% circa del totale delle piante) e le altre di crescita medio/lenta.

A presto.

   Alessandro 01/10/2010 14:03:41


Ok farò come dici.. può aver influito anche il fatto di non aver mai fatto il cambio parziale dell'acqua? (io uso acqua ad osmosi) perchè pensavo che si facesse solo se l'acquario fosse sporco... quindi ho sempre aggiunto acqua quando evaporava.. oggi sono andato a fare il cambio dell'acqua e c'è sporcizia a non finire... ke ne pensate? devo continuare a fare cambi d'acqua a ripetizione?
grazie!

   Felice 01/10/2010 15:18:30

Cambi di acqua parziali e regolari
I cambi di acqua devono essere regolari, si eseguono sempre ogni tot giorni in base alle esigenze di ciascun acquario.

L'ecosistema che si viene a creare nella vasca e la sua intera sopravvivenza dipende esclusivamente da noi: non cambiare mai l'acqua equivale ad esporre il filtro ad un carico eccessivo di lavoro che non riuscirà a smaltire, e conseguente inquinamento dell'acqua e tutto ciò che ne comporta (tra cui anche la formazione di alghe).

La pulizia dell'acqua e dell'acquario sono di fondamentale importanza per la buona riuscita della gestione della vasca, nonché per la longevità di pesci e piante.

I cambi di acqua parziali e regolari sono sempre da eseguire.

Fammi sapere.

   Alessandro 01/10/2010 15:58:49


Capito.. secondo te ora con l'acqua così sporca e con il livello di alghe che ho nell'acquario quanti litri d'acqua devo cambiare e ogni quanti giorni? e una volta che si stabilizzerà la situazione (sempre che si stabilizzi) per un 26 l che usa acqua ad osmosi e quelle due piante che avevo menzionato quanti litri d'acqua e ogni quanto devo cambiare??
scusate per l'insistenza..
grazie!

   Felice 01/10/2010 16:11:19

Cambiare 1/3 dell'acqua ogni 10-12 giorni circa
Indicativamente ti posso dire 1/3 dell'acqua ogni 10/12 giorni...
Ripeto: indicativamente.
Perchè poi vedi da te se la frequenza deve essere regolata diversamente, in base alla crescita delle piante, la pulizia dell'acqua e della vasca, la stabilità dei valori dell'acqua, la quantità di rifiuti organici, l'efficienza del filtro, etc.

Se hai impegno e costanza (doti basilari per gestire l'acquario) la situazione si stabilizzerà di sicuro, si tratta solo, con po' di pazienza (altra dote) di correggere qualche errore di gestione.

I cambi di acqua sono da eseguire sempre.
Ogni tot giorni tot litri di acqua.

Se inizi a eseguire cambi di acqua di 1/3 del totale ogni 10/12 giorni poi ti sai regolare.

Fammi sapere.

   Alessandro 01/10/2010 16:48:12


Grazie per la risposta!
Quindi anche se vedo la sporcizia nell'acqua dove stanno i "canolicchi" di ceramica e dove c'è la lana devo sempre aspettare 10 12 giorni? nel senso anche se so che c'è la sporcizia sul fondo e nelle parti dove ho detto nn posso fare più cambi d'acqua? inoltre se anche sulla cabomba si sono formate le alghe e sporcizia cosa faccio? la devo potare?
grazie mille!

   Felice 01/10/2010 17:55:12

Pulizia del materiale filtrante e del fondo
Non ho specificato ma pensavo sottinteso:
la sporcizia non va mai bene, le particelle grossolane vanno sempre rimosse, senza aspettare tassativamente la data del cambio di acqua.
Puoi risciacquare la lana ed i cannolicchi in un recipiente con la medesima acqua dell'acquario (prima di gettarla), se lo fai con acqua di rubinetto distruggi la flora batterica.
Il fondo lo puoi sifonare.

Anche le alghe sulle piante sono da rimuovere il più possibile, in caso contrario le foglie soffocano.

A presto.

   Alessandro 01/10/2010 18:11:12


Mamma mia praticamente ho sbagliato tutto per 6 mesi.. e pure pensavo che stessi andando abbastanza bene! la lana l'ho sempre buttata e sostituita.. i cannolicchi non li ho mai lavati.. che danni può provocare al mio acquario? cmq grazie per la dritta di sciacquarli con l'acqua dell'acquario! poi ho fatto un cambio parziale dell'acqua cercando di togliere sporcizia ma non sono riuscito a toglierla tutta. Ne farò un altro fra un paio di giorni va bene? il fondo l'ho sifonato ma la ghiaia rimane sempre un po' sporca di alghe... consigli?
in fine come fare per rimuovere le alghe sulle foglie delle piante?
grazie mille!

   Felice 01/10/2010 18:52:53

Pulizia manuale delle alghe
Le alghe vanno rimosse manualmente dalle foglie, per quanto possibile e cercando di non danneggiare le piante.
Se fino ad ora è andata così, pazienza, ora lo sai e andrà meglio.

Per quanto riguarda le alghe sulla ghiaia, l'unica soluzione è pulire la ghiaia manualmente, un lavoraccio...

La prevenzione con l'acquario (come per tutto) è l'arma migliore.
Comunque vedrai che ora andrà meglio, e se per i primi tempi fai qualche cambio di acqua in più, tanto meglio, aiuti il lavoro del filtro.

Tanto la lana quanto le spugne filtranti sono da sostituire solo in caso di assoluta necessità, durano molti anni se ben risciacquate di tanto in tanto con la medesima acqua dell'acquario.

Fammi sapere.

   Alessandro 01/10/2010 21:40:18


Grazie Felice per la risposta,
come già detto credo che l'anubias (infestata di alghe) la rimuoverò per metterne una a crescita rapida, va bene una qualsiasi pianta a crescita rapida o in particolare una cabomba? si può mettere uno strato di glossostigma elatinoides o nel mio caso non conviene?
per quanto riguarda invece le alghe sulla ghiaia la cosa è particolare: praticamente la ghiaia è sporca (non sporchissima) solo sulla parte frontale (quella esposta alla luce?) mentre quella sul retro invece è abbastanza pulita (forse perchè è più all'ombra?). cmq cercherò con tanta pazienza di pulire anche questa.
Rinnovo i ringraziamenti e farò tesoro dei tuoi consigli.
Grazie mille!

   Felice 02/10/2010 11:52:42


Ciao Alessandro,
le piante del genere Cabomba sono solo alcune a crescita rapida, ma ve ne sono molte altre specie.
Ricorda che, in quanto a crescita rapida sono piuttosto esigenti in fatto di luce (buona intensità luminosa) e di sostanze nutritive (tracce ma sempre presenti).
Guarda qui a proposito della Glossostigma elatinoides.
La ghiaia è coperta di alghe dove la luce solare arriva.

A presto.
p.s. chiedi pure quando desideri.

   Aniello 02/10/2010 21:36:13

Complimenti
Complimenti al creatore del sito !!!!! bravo !!!!! anche io 139 lt ma ora il mio acquario è in maturazione. Ma se avrò dei problemi so dove cercare aiuto. Un saluto, ciao.

   Felice 04/10/2010 11:09:37

Grazie
Grazie Aniello, sei molto gentile.
Dopo varie vicissitudini di lavoro tornerò presto a scrivere articoli con una certa frequenza.
A presto.

   Antonella 07/11/2010 11:31:57

Aiuto invasione alghe
Ciao a tutti! e' la prima volta che scrivo su questo forum e lo trovo molto interessante!
vi spiego qual è il mio problema: ho un acquario di 40 litri da circa una anno e mezzo. Ho dentro una quindicina di pesci (due neon, un scalare, due pulisci fondo e altri) e due piante (bacopa monnieri e echinodorus horemanni). Non ho ancora pesci o piante specifiche per le alghe.
Il vetro dell'acquario ha negli angoli in basso presenze evidenti di alghe di color scuro, sono tipo puntini. Ho provato con la calamita ma non funziona; ho provato anche con uno spazzolino da denti, ma niente. Ho fatto il trattamento anti alga (comprato in negozio), ma non ha funzionato. L'unica cosa che ho visto che le toglie è usare una spazzola dura, "grattando" sul vetro. Solo che con il movimento si sposta troppo l'acqua e quindi anche i pesci "ballano". Volevo un consiglio su come fare, perchè credo che l'unica cosa da fare sia spostare i pesci in una bacinella, togliere gran parte dell'acqua e "grattare". Aspetto dei suggerimenti o consigli. Grazie a tutti!

   Roberto 07/11/2010 12:05:21


Ciao Antonella,
a parte il fatto che il problema delle alghe sta nella prevenzione, prova ad usare gli appositi porta lametta (come quelle che si usavano una volta nei rasoi da barba) che hanno un manico sufficientemente lungo da poter arrivare in fondo all'acquario senza introdurre le mani in acqua:

1) la lametta va usata sul vetro solo spostandola dal basso vero l'alto, mai di traverso perchè riga il vetro;

2) sempre attenzione con le lamette.

A presto.

   Renato 06/04/2011 22:52:52

Alghe in acquario di acqua dolce
 Alghe a pennello sulle foglie 
© fotografia di proprietà di Renato - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo

Alghe a pennello sulle foglie
Ciao a tutti, da circa un mesetto è apparsa questa peluria su ogni cosa presente nell'acquario... la vasca contiene 250 litri ed è avviata da luglio 2010 è popolata da circa una ventina di pesci tra cui: xipho, molly, platy e pulitori (3 corydoras, 1 ancistrus, 1 plecostomus) sono presenti inoltre una ventina di caridine e una neritina. Le poche piante ormai presenti sono: un cespuglietto di egeria densa quasi completamente ricoperto, due gambi di cabomba rachitici, vari muschi infestati anche loro, una microsorum alla quale ho asportato le foglie maggiormente colpite e qualche cladophora che, dovrebbero contrastare la proliferazione algale ma nn mi sembra che sia andata proprio così... avevo anche della ceratophyllum demersum che, forse sbagliando, ho asportato completamente, perchè nella mia testa pensavo che, accumulando tutti quei detriti organici fosse diventato un focolaio. Allego le ultime analisi risalenti al 30/03/2011
ph 8
kh 6
gh 7
no2 0
no3 10 mg/l
po4 0.01 mg/l

Ho intenzione di risolvere la situazione nella maniera più naturale possibile e per iniziare pensavo di procedere così: cambi acqua ridotti ca. 1/6 ogni 10 gg. sospensione della fertilizzazione, inserimento di pistia o lemna minor nell'idea che abbassando i nitrati se ne vadano, anche se potrei quasi dire che il valore degli no3 è così da sempre. Aggiungerò altre neritine almeno cinque, e pensavo di inserire almeno cinque caridine multidentata dicono che siano molto voraci... mi sembra di aver elencato tutto, sono disperato, aiutatemi. Grazie. Renato.

   Felice 08/04/2011 13:42:27


Ciao Renato.
Le probabili cause della formazione di questo tipo di alghe possono essere:
eccesso di nitrati, carenza di co2, e probabile inserimento insieme alle piante stesse.

Il ph 8 è elevato;

se l'acqua è solo di rubinetto è necessario usare quella di osmosi inversa trattata prima di eseguire il cambio;

filtrare con torba attiva;

intensificare i cambi di acqua (1/3 ogni 10 giorni);

inserire qualche pianta a crescita rapida.

Fammi sapere.


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