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A mio personalissimo parere, se un appassionato nega di desiderare nel proprio acquario una folta e rigogliosa crescita della Glossostigma elatinoides, dice una grossa bugia.
È uno spettacolo della natura vedere questa lattughina che cresce a meraviglia, andando a ricoprire con il suo splendido colore verde chiaro, buona parte del fondo dell'acquario.
Anche questa è una pianta palustre, che proviene dall'Australia, Tasmania e Nuova Zelanda.
Può rappresentare un problema piantare la Glossostigma, per via delle minuscole dimensioni della pianta, per non parlare delle radici.
Questa può essere una soluzione: inserire la pianta ad acquario vuoto, prima dell'allestimento, coprirla completamente con un leggerissimo strato di terriccio, senza timore, che con il suo peso la terrà ancorata andando poi a riempire di acqua la vasca.
Dopo un paio di giorni sbucherà fuori dal fondo in cerca di luce, è normale.
Nel frattempo però le delicate radici avranno iniziato ad attecchire, ed i getti striscianti inizieranno a creare un magnifico tappeto verde.

Personalmente è così che ho avuto successo con la Glossostigma elatinoides, partendo ad acquario vuoto.
Posizionarla nel terreno ad acquario già allestito, beh... purtroppo non so dare suggerimenti in merito, ma vi auguro tanta pazienza.
Le foglie della Glossostigma elatinoides non raggiungono più di 4-5 mm di lunghezza, e 2-3 di larghezza, i suoi cespugli crescono ad un'altezza di 4-5 cm.
Non è consigliabile tenere questa pianta in vasche troppo alte, l'illuminazione intensa di cui ha bisogno, non la raggiungerebbe in modo ottimale.
L'acqua deve essere tenera, leggermente acida, ben equilibrata di oligoelementi e sostanze nutritive, ed un'ottima somministrazione di CO2 possono realizzare il sogno di coltivare con successo la Glossostigma elatinoides nel proprio acquario.
Acqua limpida e pulita. Posizionatene un bel gruppo al momento di allestire l'acquario, ed in breve tempo riceverete un regalo.
Vederla crescere e riprodursi. Sarete compiaciuti di voi stessi, ne sono certo. Condizioni ottimali
Acqua
ph: 6,5
dgh: 4-6
dkh: 3-5
CO2: 25-30 mg/l
temperatura: 22-26 gradi celsius
illuminazione: molto intensa Emanuele 03/11/2010 22:55:46 ▲ Glossostigma Ciao, questa pianta è particolarmente esigente?
la posso mettere in acquario da neofita?
grazie
Emanuele. Marco 04/11/2010 13:56:06 ▲ Ciao Emanuele.
Tutto si può fare, ma con questa pianta occorre partire bene subito.
Renato 28/12/2010 21:57:05 ▲ Ciao, è proprio necessario fare un impianto di co2 per tenere le piante in acquario? e soprattutto la necessità della co2 viene dal fatto che le piante modificano il ph dell'acqua? avendo l'acqua del lavandino con caratteristiche chimico-fisiche ottimali es. totale assenza di cloro e altri prodotti chimici utilizzati nella potabilizzazione delle acque, posso fare a meno di questo impianto?
Felice 29/12/2010 11:28:45 ▲ Impianto di co2 necessario oppure no?! Ciao Renato,
iniziamo col dire che le piante non modificano affatto il pH dell'acqua, o meglio: se gli fosse presente in acquario un'enorme quantità di piante queste indubbiamente andrebbero a produrre co2 durante la notte che poi respirerebbero di giorno quando invece assumono ossigeno (fotosintesi).
Ovviamente una tale quantità di piante avrebbe bisogno necessariamente di un impianto erogatore di co2 in quanto risulterebbe impossibile per le piante stesse produrre tutta la quantità di co2 di cui avrebbero bisogno, che producono infatti solo una piccola parte, al resto provvede la natura nelle zone di origine dove le piante crescono, nel nostro caso ci dobbiamo pensare noi che decidiamo di coltivare una buona quantità di piante.
L'impianto di co2 non ha niente a che vedere con quello di osmosi inversa che invece va a depurare l'acqua e renderla idonea per l'uso in acquario: sei davvero sicuro che l'acqua del rubinetto non contenga cloro?!
Ovviamente nessuno ti obbliga ad acquistare nulla, sia chiaro, né tantomeno chi scrive è incentivato a farti spendere denaro, nella maniera più assoluta.
Si tratta di una decisione a cui ci arriva da solo ogni appassionato, e ci arriva per logica: quando si decide di coltivare piante in maniera ottimale e la loro quantità è importante risulta una cosa logica acquistare l'impianto di erogazione di co2 in quanto in caso contrario le piante sarebbero destinate a deperire piuttosto rapidamente; per fare un esempio banale quando uno ha la fortuna di acquistare una macchina sportiva particolarmente costosa, ma dopo deve cambiare i pneumatici non punta al risparmio ma bensì acquista quelli idonei alla vettura: tanto per la sicurezza dei passeggeri e del conducente quanto per le prestazioni dell'automobile.
Per quanto riguarda l'inserimento di piante in un acquario già allestito sinceramente te lo sconsiglio, perché un punto fondamentale e basilare per la crescita rigogliosa delle piante è il substrato fertilizzato.
Quindi se non vuole rifare tutto da capo di conviene puntare sulla coltivazione di piante che non necessitano di un substrato come ad esempio Microsorum pteropus o Vesicularia dubyana, od ancora con qualche pianta galleggiante.
Inoltre la ghiaia non risulta per nulla indicata alla coltivazione di piante.
Mi auguro di esserti stato d'aiuto. Renato 29/12/2010 17:39:43 ▲ Substrato fertilizzato Ciao Felice, volevo innanzitutto ringraziarti per il commento e per il consiglio sulle piante; la microsorum pteropus è già presente, mi piace molto anche la vesicularia, secondo te posso provare a fare un ''tappetino'' di questa pianta utilizzando magari della retina di plastica per ancorarla al fondo?
altrimenti, (promettimi che non riderai) pensi che possa essere traumatico e rischioso per i pesci un temporaneo trasloco nella vasca da bagno giusto per il tempo necessario all'installazione del substrato fertilizzante? lasciare l'acquario vuoto per qualche tempo comporta la disattivazione dei filtri? scusa per tutte queste domande che potrebbero sembrarti ridicole ma ci terrei a fare un lavoro ben fatto. Ti ringrazio ancora, Renato. Felice 29/12/2010 17:52:01 ▲ Ciao Renato,
per quanto riguarda la Vesicularia solitamente la vendono già aggrappata ai sassi od a pezzi di legno, quindi si possono creare facilmente cespugli esteticamente molto gradevoli.
Non rido; il problema non è il momentaneo trasloco dei pesci in un'altra vasca, ma bensì il fatto che se decidi di fare il fondo dell'acquario significa ripartire da zero, tutto da capo, quindi inizialmente non potresti inserire i pesci ma dovresti bensì aspettare che il filtro maturi e torni ad essere in grado di depurare le sostanze organiche che andrebbero altrimenti ad inquinare l'acqua, e risulterebbero ovviamente nocive per i pesci.
Se per esempio hai una piccola vasca puoi trasferire i pesci per un periodo che oscillerà intorno al mese di tempo.
L'acquario vuoto non implica la totale distruzione della flora batterica presente del filtro, tuttavia la momentanea sospensione del funzionamento andrebbe compromettere in modo parziale l'efficienza della flora batterica stessa: ma questo è un problema risolvibile, importante è che tu abbia una vasca alternativa dove tenere il pesci per 30 giorni circa, perché andando a rifare il fondo è necessario aspettare il tempo che serve affinché la flora batterica (presente anche nel substrato la cui importanza è fondamentale) possa formarsi, non è solo una questione di poche ore.
Fai bene a pretendere un lavoro ben fatto, dovresti però avere una vasca (anche spoglia di tutto, a parte il termoriscaldatore ed il filtro) dalla capienza sufficiente per ospitare tutti i pesci mentre la vasca principale dopo eventuale allestimento del substrato abbia il tempo di partire: ricorda che l'inserimento di pesci dovrebbe essere graduale, non tutti insieme, per non sovraccaricare il lavoro del filtro.
Fammi sapere.
Renato 29/12/2010 18:22:21 ▲ Stravolgimento acquario??? Mi sembra un lavoraccio... dovrei comprare un'altro acquario, quanti litri consigli per una trentina di pesci tra cui xipho, molly, molly balloon, pesci dollaro...
dovrei cambiare anche la ghiaia o una volta messo il sub-strato il problema può definirsi risolto?
quale sub-strato consigli?
metto anche un pannellino riscaldante sotto?
grazie per l'attenzione, Renato. Felice 30/12/2010 13:28:40 ▲ Non c'è da stravolgere nulla, è da rifare il fondo, lavoro consistente ma è diverso da stravolgere.
Comprendo che è un lavoro che richiede un certo impegno, e data la quantità di pesci (mi sfugge la capienza della vasca in cui sono ora) serve certo una vasca capiente, 30 pesci non sono pochi.
Pensaci bene prima, semmai dopo avere riflettuto fai prima ad allestire daccapo un nuovo acquario.
Qui trovi una guida all'allestimento dell'acquario.
Il substrato: niente materiale ceramico, ma terriccio fertilizzato con torba (es. Aquasoil).
Non prendere decisioni affrettate, per il bene dei pesci e per la spesa che dovresti affrontare.
A presto.
Renato 31/12/2010 15:52:59 ▲ Ultime notizie botaniche Ciao Felice, innanzitutto volevo farti gli auguri di buon anno,
ci tenevo ad aggiornarti sui miei ultimi ''trapianti'', ieri sono stato dal mio negoziante di fiducia, e ne ho parlato anche con lui, di fondi fertilizzati ecc. ecc. e mi ha sconsigliato di riallestire l'acquario suggerendomi invece, di provare a piantare: Ceratophyllum, cabomba ed Egeria densa.
Dopo l'epifania mi procurerò qualche piantina di vesicularia, che quando sarà ambientata farà da rifugio ad una piccola colonia di caridine (almeno 5), il tentativo l'ho fatto confidando nella fortuna e nel mio pollice verde, spero che attecchiscano, perchè sono proprio belle, detto questo, a completamento della scorsa mail ho un acquario juwel rio 240 la cui capienza è di circa 250lt.
Ringraziandoti ancora per la cortese collaborazione ti auguro buone feste. Renato. Felice 01/01/2011 15:00:45 ▲ Buon anno anche a te.
Ceratophyllum, Cabomba, Egeria: tutte piante a crescita rapida (bene) che richiedono un intenso apporto di sostanze nutritive (fondo compreso) per crescere bene.
Meglio puntare su piante che non necessitano del substrato.
A presto.
Renato 02/01/2011 14:58:57 ▲ Illuminazione Ciao Felice, volevo una delucidazione per quanto riguarda l'illuminazione,
la plafoniera che ho sull'acquario monta due neon juwel high lite day&nature da 54w l'uno. Pensi che nove ore di luce al giorno siano sufficienti? scusami ancora, ma nell'ultima mail, intendevi dire che anche le piante che ho messo adesso necessitano di un substrato? o riescono a nutrirsi del materiale organico che si deposita sul fondo?
Renato. Felice 03/01/2011 12:04:31 ▲ Le piante a crescita rapida necessitano di parecchie sostanze nutritive Ciao Renato,
io avevo capito che ti aveva consigliato il negoziante, non che le avessi già acquistate e piantumate.
In quanto piante a crescita rapida (loro caratteristica), per crescere rapidamente necessitano di un buon apporto di sostanze nutritive, che devono essere presenti anche nel substrato.
Indicativamente nove ore di illuminazione potrebbero anche bastare, ma l'illuminazione è solo una delle esigenze delle piante.
Se manca il substrato fertilizzato non trovo logico puntare sulla coltivazione rigogliosa (in caso contrario la coltivazione rappresenta più un problema che una risorsa per l'ecosistema dell'acquario quale invece dovrebbe essere) di piante che necessitano di un substrato piuttosto ricco di sostanze nutritive.
Il materiale organico che si deposita sul fondo non può essere sufficiente quando decomposto dalla flora batterica, e comunque è bene che sia sempre in piccola quantità, altrimenti tende ad inquinare l'acqua.
A presto. Paolo 27/03/2011 17:00:16 ▲ Ciao...... io ho avuto un problema simile al tuo, ai tempi in cui ero neofita mi hanno consigliato in un ingrosso per acquariologia di non mettere il fondo fertile (classico dipendente a cui non gli poteva fregare niente) e mi ha detto che potevo semplicemente usare pastiglie fertilizzanti.. per avere una buona piantumazione non c'e santo che tenga.. ci vuole il fondo fertile, un buon impianto a co2 (lascia perdere quelli da 20€ a bio co2) e una buona illuminazione con più di una lampada a spettro diverso... una volta che ho introdotto tutto e fatto la modifica alla plafoniera ho le piante che crescono che sembrano dopate.. cmq tornando al discorso del fondo fertile io l'ho introdotto cosi senza avere alcun problema ne per i pesci ne per i biobatteri ne per le piante.. mi sono munito di un numero sufficiente di contenitori che potessero contenere tutta l'acqua dell'acquario, ne ho aspirata metà salvandola tutta mettendola nei contenitori, tolto tutte le decorazioni, pescati i pesci col retino e messi in uno dei contenitori con l'acqua dell'acquario, estratto il filtro il più rapidamente possibilie per fargli prendere poca aria, i bio bat anaerobi muoiono e messo nel contenitore con i pesci, estratto un altro 25% di acqua, tolte le piante che già avevo e messe in questo secondo contenitore, infine ho sifonato tutta l'acqua possibile.
Quando sono arrivato praticamente a zero acqua ho introdotto il fondo, il ghiaino e reiniziato a introdurre un 25% di acqua poi le piante quasi la totalità dell'acqua, infine i pesci e ho fatto un cambio del 10% d'acqua, quasi finito... fertilizzante liquido per le pioante secondo istruzioni, il doppio dei bio bat consigliati per ogni cambio d'acqua, in ultimo un po' di mangime per i pesci per farli contenti... risultato finale: 3 ore di lavoro, l'acqua non ha cambiato i valori di una virgola nessuna presenza di nitriti e nitrati come prima dell'operazione e adesso riesco a far crescere qualcosa tipo 40 tipi diversi di piante alla velocità della luce.
Antonio 07/12/2011 14:05:54 ▲ Ciao. ho seguito tutti i tuoi suggerimenti su come piantare la glossostigma. ora vorrei sapere come e quando usare il fertilizzante liquido e quello in pastiglie e poi sopra l'argilla fertilizzato cosa posso metterci?
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