 Cabomba caroliniana deve origine del suo nome al fatto che arriva, manco a dirlo, dalla Carolina.
Non solo però; è presente anche in altre zone orientali degli U.S.A., nel sud America, ed esemplari di questa specie sono stati introdotti dall’uomo, con successo, anche nel continente asiatico ed in quello australiano.
Questa pianta acquatica nativa degli states, risulta probabilmente essere la meno difficile per quanto concerne la sua coltivazione in acquario.
Non lasciamoci ingannare però: l’intensità luminosa deve sempre essere alta, efficiente, e la somministrazione di co2 è importante.
La temperatura dell’acqua non dovrebbe andare oltre i 26°C, se non per brevi periodi di tempo, altrimenti la longevità della pianta viene messa in pericolo.
I fusti di Cabomba caroliniana raggiungono altezze superiori al metro e mezzo, in acquario cresce comunque a misure importanti, anche il diametro può sviluppare bene fino a 4-5 mm.
Il lembo fogliare caratteristico del genere, quasi arrotondato, ramificato, con picciolo fino a 2-3 cm di lunghezza, e diametro complessivo delle foglie capace di arrivare a 6-7 cm circa.
Il colore delle foglie è verde, cui cambia intensità di colorazione, può presentarsi più o meno carico, ed i gruppi di piante forniscono un aspetto gradevole.
Il fondo deve essere soffice per ospitare le tenere radici, Cabomba caroliniana tollera anche un’acqua non così tenera come per altre specie del genere, non oltre però i 10°dgh e comunque leggermente acida.
Forse questo è l’unico effettivo parametro che rende più facile la sua coltivazione in acquario. Per ottenere però la sua longevità, come è giusto prefissarsi, forte illuminazione e buona presenza di anidride carbonica, 25-35 mg x litro.
Risulta tanto capace di popolare densamente la vasca che la ospita, quanto di deperire rapidamente se non trova le condizioni ottimali sopracitate.
Dato il notevole riscontro che però gode presso gli appassionati, possiamo cimentarci nella sua coltivazione andando ad acquisire, sul campo, e attraverso articoli specifici, informazioni utili ed esperienza necessaria per riuscire con successo.
Quando cresce a sufficienza può essere lasciata flottare sulla superficie dell’acqua; ed i fusti sono in grado anche di sopravvivere per brevi periodi come piante galleggianti.
Se diamo lei le giuste condizioni si dimostra robusta e la dovremo sfoltire spesso. In natura presenta spesso problemi di vera e propria invasione delle acqua in cui vive, tanto da essere considerata un’erbaccia per la capacità e la tenacia con cui è in grado di riprodursi, andando anche ad ostruire notevolmente i tratti di acqua che popola, diventando più robusta della specie nativa laddove è stata introdotta dall’uomo.
Quindi, esistono tutti i presupposti per ottenere successi longevi dalla sua coltivazione in acquario. Cabomba caroliniana Commenti: 0 ::: Pagine totali: 0
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Felice 31/08/2010 16:38:25
Ciao Giuseppe,
ti consiglio a questo punto (se non vuoi svuotare l'acquario e rifare tutto daccapo) di utilizzare fertilizzante solido da...
Giuseppe 31/08/2010 14:25:56
Salve, ho un piccolo problema: posso aggiungere terriccio fertilizzante nell'acquario con dei pesci?
Felice 30/08/2010 15:06:55
Ciao Ery,
il termoriscaldatore è sempre necessario per il Betta, dal momento che non è un pesce di acqua fredda.
Non solo, ma nel...
Ery 30/08/2010 14:18:09
Ciao. Ho un Betta maschio e una femmina. Il maschio ha già fatto un bel nido di bolle e la femmina ha il puntino bianco e le uova, ma qnd li...
Felice 29/08/2010 14:16:38
Ciao Silvia,
Da quanto scrivi sono certo che curi più che bene i tuoi acquari.
Per quanto riguarda l'
Silvia 29/08/2010 10:27:33
Premettendo che ho tre acquari che curo abbastanza bene ( almeno credo ) mi sto chiedendo da un pò di tempo come devo cibare i pesci.
Mi spiego, dato che non...
Felice 28/08/2010 17:23:06
Ciao Giuseppe.
Serve a somministrare anidride...
Giuseppe 28/08/2010 17:09:09
A cosa serve un erogatore di co2?
Felice 27/08/2010 12:01:12
Ciao Jacopo.
Era possibile che accadesse, anche se ovviamente speravo il contrario.
Però ti consiglierei di lasciare il divisorio, in questo modo la coppia...
Jacopo 27/08/2010 09:30:10
Ciao Felice, purtroppo i genitori hanno mangiato le uova anke se ho messo un divisorio nero... cosa mi consigli di lasciare il divisorio fino alla prossima covata...
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