 Questa meravigliosa pianta palustre che corrisponde al nome di Alternathera reineckii proviene dal sud America, dove cresce lungo le rive dei fiumi, dei laghi, ed in zone sottoposte a cicliche inondazioni e conseguenti esondazioni.
La coltivazione in acquario richiede specifiche esigenze:
il fondo deve essere costituito da materiale piuttosto fine, assolutamente non calcareo, e ricco di sostanze nutritive per permettere alle radici della pianta di attecchire facilmente, in particolar modo all’inizio, appena posta nella vasca, che come per molte altre piante risulta essere il momento più critico.
Periodo di acclimatazione, in cui la pianta deve trovare le giuste condizioni vitali nella sua nuova collocazione.
Alternathera reineckii necessita inoltre di una intensa illuminazione: questo può risultare intuibile dal colore delle sue foglie.
Senza la giusta intensità luminosa le foglie infatti non sarebbero in grado di sviluppare la bella colorazione rossastra che caratterizza questa pianta.
La carenza di luce poi, potrebbe portare alla marcescenza delle foglie inferiori, che non riceverebbero la giusta quantità di luce e quindi destinate a perire, e la pianta non ne guadagnerebbe certo in salute.
Possiamo affermare senza mezzi termini che si tratta di una pianta esigente.
Risulta molto importante, quando si inseriscono le piante nel substrato, disporre i fusti ad una certa distanza tra loro, per farsì che non possano farsi ombra a vicenda. Gradisce acqua leggermente acida (ph 6,5), tenera (5-6 dgh), ove siano presenti le giuste tracce di oligoelementi utili al fabbisogno vitale della pianta.
Tollera temperature che oscillano dai 18 ai 26°C, anche se ben sappiamo, che come quasi tutte le piante coltivate in acquario, si adatta anche a periodi in cui la temperatura è più elevata.
Un buon dosaggio di CO2 è utile a rendere più idonea la coltivazione in acquario di questa pianta.
In seguito alla selezione di Alternathera reineckii sono state ottenute della varianti, note anche come cultivar, ovvero piante modificate geneticamente allo scopo di ottenere nuove specie destinate alla coltivazione in acquario.
Esistono quindi diverse varianti di questa pianta, una di queste nota come lilacina.
In genere le cultivar di Alternathera reineckii sono ancor più esigenti nella coltivazione; l’intensità luminosa anche in questo caso può fare la differenza.
Raggiunge un’altezza anche superiore ai 30 cm, le foglie raggiungono una lunghezza di 3-4 cm con una larghezza di 2 cm circa, le cultivar qualcosa in più.
Come si può notare anche dalla foto, Alternathera reineckii produce talee, quindi la sua riproduzione in acquario è possibile. È una pianta molto appariscente, richiama l’attenzione, e piantata in folti gruppi ed eseguendo la potatura a scalare, si possono ottenere effetti decorativi davvero apprezzabili.
Non è una pianta facile, ricapitoliamo: fondo fine, morbido e ricco di sostanze nutritive; forte intensità luminosa; buona somministrazione di CO2; acqua tenera, leggermente acida, in cui siano presenti le giuste tracce di sostanze nutritive.
Lo so, non è poco. Ma tutte queste attenzioni Alternathera reinekii le merita. Nico 10/06/2009 13:35:13 ▲ Ciao a tutti,
volevo un' informazione sulla suddetta pianta, a dir il vero il mio negoziante ha detto che si tratta di una "Alternanthera wendell" della quale però ho trovato ben poco, ed effettivmente la più somigliante è la reineckii, cmq:
l'ho impiantata circa una settimana fa ma fortunatamente cresce abbatanza, tanto che le foglie superiori iniziano ad uscire dall'acqua, come e dove devo eventualmente potarle tenendo conto che in corrispondenza dell'inserzione delle foglie ci sono delle piccole radici?
e poi, i rami potati posso ripiantali?
grazie.
Piante di acqua dolce 10/06/2009 13:48:54 ▲ Ciao Nico.
Il modo migliore per potare le piante è togliere la parte inferiore, e la parte superiore che è sempre la più bella e rigogliosa va ripiantata.
Si tratta di un'operazione che richiede pazienza, in quanto la parte di pianta che rimane nel fondo (dopo avere potato la parte superiore) va tolta, in quanto non produrrebbe più piante belle a vedersi.
Ciao.
Felice.
Alternanthera reineckii Commenti: 2 ::: Pagine totali: 1
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Felice 31/08/2010 16:38:25
Ciao Giuseppe,
ti consiglio a questo punto (se non vuoi svuotare l'acquario e rifare tutto daccapo) di utilizzare fertilizzante solido da...
Giuseppe 31/08/2010 14:25:56
Salve, ho un piccolo problema: posso aggiungere terriccio fertilizzante nell'acquario con dei pesci?
Felice 30/08/2010 15:06:55
Ciao Ery,
il termoriscaldatore è sempre necessario per il Betta, dal momento che non è un pesce di acqua fredda.
Non solo, ma nel...
Ery 30/08/2010 14:18:09
Ciao. Ho un Betta maschio e una femmina. Il maschio ha già fatto un bel nido di bolle e la femmina ha il puntino bianco e le uova, ma qnd li...
Felice 29/08/2010 14:16:38
Ciao Silvia,
Da quanto scrivi sono certo che curi più che bene i tuoi acquari.
Per quanto riguarda l'
Silvia 29/08/2010 10:27:33
Premettendo che ho tre acquari che curo abbastanza bene ( almeno credo ) mi sto chiedendo da un pò di tempo come devo cibare i pesci.
Mi spiego, dato che non...
Felice 28/08/2010 17:23:06
Ciao Giuseppe.
Serve a somministrare anidride...
Giuseppe 28/08/2010 17:09:09
A cosa serve un erogatore di co2?
Felice 27/08/2010 12:01:12
Ciao Jacopo.
Era possibile che accadesse, anche se ovviamente speravo il contrario.
Però ti consiglierei di lasciare il divisorio, in questo modo la coppia...
Jacopo 27/08/2010 09:30:10
Ciao Felice, purtroppo i genitori hanno mangiato le uova anke se ho messo un divisorio nero... cosa mi consigli di lasciare il divisorio fino alla prossima covata...
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