Acquario di acqua dolce
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Pesci di acqua dolce


Una volta deciso il biotopo che desideriamo ricreare nel nostro acquario, saremo certamente arrivati alla scelta definitiva dei pesci da ospitare.
Dobbiamo tenere conto della taglia che possono raggiungere in cattività, fare in modo che l'ambiente ricreato nell'acquario sia di loro gradimento, cercare di riprodurre il più fedelmente possibile il biotopo naturale di appartenenza.
A meno che non si tratti di un acquario dedicato esclusivamente ad una sola specie di pesci, sarà necessario scegliere in modo oculato quali e quanti pesci ospitare.
Importante metterli a gruppi, mai soli. Sono da evitare le scelte di puro carattere estetico, ed anche di inserire nell'acquario per una »forzata« convivenza, pesci che hanno comportamenti diametralmente opposti.
Pesci tranquilli, pacifici e solitari, con pesci più aggressivi e vivaci, ad esempio.
Quando si parla di aggressività di un pesce, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta ad un fattore ambientale che non è consono alla specie cui appartiene quel pesce che si è dimostrato aggressivo, quasi certamente l'errore lo avremo commesso noi, nell'inserirlo in un ambiente a lui non pertinente.
Indicativamente, si può affermare che non è sbagliato dedicare il nostro acquario ad una particolare specie di pesci, meglio se saranno un piccolo gruppo, di 5 o 6 esemplari almeno, secondo le dimensioni dell'acquario, preferibilmente giovani, 2 0 3 mesi, così avranno tutto il tempo di crescere ambientandosi nell'acquario da noi allestito, che sarà il "loro" territorio.

Il comportamento in cattività e le esigenze delle diverse specie di pesci sono nozioni da conoscere prima di cimentarsi nell'allevamento

 

Poi, potremo far convivere insieme ai pesci »protagonisti« dell'acquario, altre specie, dal comportamento non invadente od aggressivo, che andrebbe a disturbare in modo deleterio quel prezioso equilibrio armonico che si deve venire a creare se vogliamo arrivare a farsì che i nostri ospiti possano un giorno riprodursi.
La riproduzione dei pesci in acquario, è certamente una delle massime soddisfazioni per l'appassionato, perchè ciò significa, indipendentemente dalla specie cui i pesci appartengono, che l'acquariofilo è riuscito a ricreare quell'ambiente tanto favorevole ai pesci da indurli alla riproduzione. Non è la stessa cosa per tutte le specie naturalmente, la riproduzione del Discus (Symphysodon aequifasciata), o degli Scalari (Pterophyllum Scalare), non è la stessa cosa di quella del Portaspada (Xiphophorus helleri). Esistono comportamenti, esigenze, necessità differenti per ciascuna specie.

Acquario per Ciclidi dell'Africa orientale

Acquario per Ciclidi dell'Africa orientale

Al fine di avere successo nell'allevamento e riproduzione dei Ciclidi dell'Africa Orientale, è bene da subito allestire una vasca adeguata per cercare di riprodurre, nel modo più fedele possibile, un biotopo tale da offrire ai pesci un ambiente quanto più consono alle loro esigenze. Anche dalla semplice osservazione incolore della livrea del pesce, possiamo...

 
Aequidens pulcher

Aequidens pulcher

Aequidens pulcher è un interessante esemplare che appartiene alla famiglia dei Ciclidi americani, trova provenienza nella parte centro-meridionale del continente. Il corpo è piuttosto alto rispetto alla lunghezza, compresso ai lati, il capo è ampio e risulta convesso in maniera evidente. Le labbra sono robuste e spesse, le pinne si presentano tutte ben sviluppate in modo...

 
Alimentazione dei pesci

Alimentazione dei pesci

La somministrazione del cibo ai pesci del nostro acquario, è di fondamentale importanza sulla loro salute, dipende quindi da noi la loro corretta alimentazione. Tanto come per la qualità dell’acqua, le sue caratteristiche chimico-fisiche, la pulizia della vasca, anche per quanto...

 
Anabantidae

Anabantidae

Nel sottordine degli Anabantoidei (sempre dell'ordine dei Perciformi) appartengono la famiglia degli Anabantidi (Anabantidae), degli Osphronemidae, quella dei Belontidi (Belontiidae) ed Helostomatidae. Non sono ancora sicuro del fatto che queste ultime due famiglie siano state eliminate dalla nomenclatura ufficiale, facendo riferimento ora alla sola famiglia Anabantidae, esistono testi dove ora è citata questa sola famiglia per...

 
Ancistrus species

Ancistrus species

Le specie appartenenti al genere Ancistrus sono certamente tra le più apprezzate in acquario. Diversi esemplari non raggiungono notevoli dimensioni da adulti, crescono fino a 10-15 cm di lunghezza, il loro comportamento è pacifico, ed il loro contributo è di notevole importanza nella gestione dell’acquario. La loro provenienza è quella del genere Loricariidae. Diverse...

 
Aphyosemion australe

Aphyosemion australe

Questo splendido pesce denominato Aphyosemion australe proviene dall'Africa, dove vive nelle acque delle foreste pluviali, in ruscelli poco profondi dalla corrente lenta, e nelle paludi prossime alla costa. La folta vegetazione presente nell'acqua lo protegge dalla forte illuminazione solare, e dall'elevata temperatura. Presenta una bellissima livrea dalla meravigliosa colorazione, come tutto il genere Aphyosemion. I colori dell´Aphyosemion...

 
Apistogramma agassizi

Apistogramma agassizi

Apistogramma agassizi è un altro bellissimo esponente dei Ciclidi nani provenienti dal continente Americano. Da diversi anni è allevato in cattività, discretamente commercializzato (comunque sia un buon negoziante non trova difficoltà nel reperirne la specie), la sua riproduzione in acquario è tutt’altro che difficile. In natura vive nell’immenso bacino idrografico del Sud America, in acque spesso...

 
Apistogramma cacatuoides

Apistogramma cacatuoides

Apistogramma cacatuoides è un Ciclide meraviglioso, con la sua forma slanciata, la parte frontale piuttosto massiccia, e la bocca decisamente larga per un pesce delle sue dimensioni, che non vanno oltre i 6-7 cm di lunghezza. Il colore base della livrea è marrone, olivastro, e presenta riflessi molto lucenti, davvero belli e ricchi. Ha il corpo attraversato in modo longitudinale da una fascia non troppo scura. Presenta delle pinne molto ben sviluppate, che ne...

 
Astronotus ocellatus

Astronotus ocellatus

Astronotus ocellatus noto anche come Pesce oscar, è un Ciclide americano di grossa taglia. In natura trova diffusione in parte del Sud-America, dove vive in prevalenza nei tratti di acqua piuttosto calma dell’Istmo di Panama, nel Rio Negro, Orinoco, Rio delle Amazzoni, Rio Paraguay. Le zone in cui vive sono caratterizzate da fondali scarsi di vegetazione, con la...

 
Aulonocara stuartgranti

Aulonocara stuartgranti

Il genere Aulonocara racchiude in sé alcune specie di pesci molto apprezzati per gli ottimi risultati di allevamento in cattività, quindi a ragione questo genere presenta alcune specie molto care agli appassionati. Aulonocara stuartgranti é un Ciclide davvero bello, dai colori accesi, sgargianti, che raggiunge la lunghezza da adulto di circa 13 cm. La colorazione può presentare diverse varietà, una tra le più...

 
Barbus tetrazona - Puntius tetrazona

Barbus tetrazona - Puntius tetrazona

Barbus tetrazona o Puntius tetrazona secondo una più recente classificazione, è un esemplare che trova origine nella parte sud-orientale del continente Asiatico: Sumatra, Borneo, Singapore e Thailandia. Il corpo si presenta piuttosto alto, comprsso ai lati, il capo appena concavo e la bocca è piccola. Le pinne sono tutte ben sviluppate, in particolar modo la dorsale e la caudale che termina con una vistosa e gradevole biforcazione. La...

 
Betta splendens

Betta splendens

Betta splendens è un magnifico esemplare che proviene dall'Asia sud-orientale, in particolar modo Thilandia e Malesia. Vive in corsi d'acqua dalla corrente debole e fossi attigui, ed in risaie, con acque prevalentemente limpide dalla folta vegetazione. Ha il corpo allungato, e le sue pinne particolarmente sviluppate ed appariscenti hanno contribuito a creare estimatori di questo pesce. La livrea può presentare le colorazioni più svariate, grazie...

 
Callichtydae

Callichtydae

Questa pagina non è ancora stata creata, se vuoi dare il tuo contributo in proposito, puoi metterti in contatto con me lasciando un commento.

 
Carnegiella strigata

Carnegiella strigata

Questo bellissimo pesce dalla forma particolare è denominato Carnegiella strigata, la sua provenienza è quella già descritta nella pagina dedicata alla famiglia cui appartiene, ovvero Gasteropelecidae. Il corpo è molto compresso, alto, il profilo dorsale è diritto, a differenza di quello ventrale che è particolarmente curvo. Il...

 
Centropomidae

Centropomidae

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Chalinochromis brichardi

Chalinochromis brichardi

Chalinochromis brichardi è un altro bellissimo regalo del lago Tanganica, altro meraviglioso Ciclide dell'Africa Orientale, e la sua riproduzione in cattività, sebbene non scontata, può essere comunque l'obiettivo di un appassionato di questi bellissimi pesci. Questo è un altro Ciclide che ben si presta ad...

 
Chanda ranga

Chanda ranga

Chanda ranga, comunemente noto anche come Pesce di vetro indiano per la sua particolare caratteristica di trasparenza che lo contraddistingue, è un esponente della famiglia Centropomidae. Trova diffusione in natura in parte del continente asiatico, India, Thailandia e Birmania, dove nuota sia nell’acqua dolce delle risaie che in acqua salmastra, acqua caratterizzate sempre da poca profondità. Il corpo ha un aspetto quasi...

 
Characidae

Characidae

Cominciamo dall'inizio? E perchè no. L'immensa classe degli Osteitti (Osteichthyes), ordine dei Cipriniformi (Cypriniformes), sottordine Characoidei, superfamiglia Characidoidea, e famiglia dai Caracidi (Characidae). Al sottordine Characoidei appartengono più di un migliaio di specie di pesci provenienti dall'America e dall'Africa, dalle zone tropicali e subtropicali. Una...

 
Chromidotilapia guntheri guntheri

Chromidotilapia guntheri guntheri

Chromidotilapia guntheri guntheri è forse la specie più conosciuta del genere. Si tratta di un altro bellissimo rappresentante che rientra nella famiglia dei ciclidi dell’Africa Occidentale, dove vive in fiumi, ruscelli delle grandi foreste pluviali dalle acque tenere e leggermente acide. Il corpo è allungato, il profilo del capo piuttosto convesso, la bocca di...

 
Cichlasoma meeki

Cichlasoma meeki

Cichlasoma meeki, Ciclide bocca di fuoco il suo soprannome nostrano. Al genere Cichlasoma appartengono numerose specie di importanza rilevante per l’allevamento in acquario. La diffusione di questo genere ricopre in natura un territorio molto vasto, dalla parte settentrionale degli Stati Uniti fino all’America Centrale e Meridionale, Guatemala, Messico. In diverse aree geografiche il ruolo ricoperto dal genere ha molta importanza...

 
Cichlasoma nigrofasciatum

Cichlasoma nigrofasciatum

Cichlasoma nigrofasciatum, è un altro bellissimo esemplare rappresentante della famiglia dei Ciclidi americani, noto anche come pesce zebra, da non confondersi però con Pseudotropheus zebra che, oltre ad essere un

 
Cichlidae - Ciclidi

Cichlidae - Ciclidi

La famiglia dei Ciclidi è probabilmente una delle più numerose tra quelle conosciute, certamente molto apprezzata dagli appassionati. I Ciclidi formano una vasta famiglia di Perciformi Percoidei, che si compone in un miglialio di specie provenienti da tutto il continente Africano, dal Madagascar, da parte dell'Asia occidentale, dall'India e da tutte le zone tropicali e subtropicali del continente Americano. Sui Ciclidi tanto materiale...

 
Ciclidi Africa Occidentale

Ciclidi Africa Occidentale

Iniziamo a dire qualcosa dei Ciclidi provenienti dall'Africa Occidentale, parlando solo di quelle specie adatte ad essere ospitate in acquario. Provengono e vivono in ruscelli dalle acque molto limpide, e nei fiumi con acque delle grandi foreste pluviali. Presentano livree dai colori sgargianti, luminosi a volte, anche per questo molto amati. Sebbene le specie cui tratteremo non superano i 12 cm di lunghezza, sarebbe opportuno allestire un acquario di...

 
Ciclidi Africa Orientale

Ciclidi Africa Orientale

I meravigliosi Ciclidi dell'Africa Orientale, provengono dai grandi laghi Victoria, Malawi, e Tanganica, le cui acque hanno caratteristiche chimico fisiche ben differenti da quelle in cui vivono i Ciclidi dell'Africa Occidentale. Questi laghi infatti, presentano un'acqua con valore alcalino, e durezza totale e temporanea spesso...

 
Ciclidi Americani

Ciclidi Americani

Iniziamo a parlare in questa sezione del sito, in modo breve, dei Ciclidi endemici americani, citando le specie forse maggiormente conosciute. Andiamo in ordine alfabetico e troviamo il genere Aequidens (noto anche come Acara), che si suddivide in un buon numero di specie. Questi pesci, raggiungono dimensioni che vanno dai 7 ai 25 centimetri, a seconda delle specie. Troviamo poi l'

 
Corydoras

Corydoras

Al genere Corydoras appartengono numerose specie ben caratterizzate anche da notevoli cambiamenti della colorazione della livrea, anche se ciò che vale per una singola specie, può valere anche per le altre, sia per quanto riguarda il comportamento che l’allevamento di questo, senza ombra di dubbio alcuno, molto simpatico pesce. Nella foto possiamo notare un bell’esemplare di Corydoras...

 
Ctenobrycon spilurus

Ctenobrycon spilurus

Ctenobrycon spilurus, pesce noto come Silver tetra o Tetra argentato, è un esponente della famiglia dei Caracidi. Trova origine in natura nella parte meridionale del continente americano, Guyana e Venezuela nello specifico, dove vive nelle acque rese limpide dalla corrente ma si trova a suo agio anche in quelle più calme in...

 
Cynolebias nigripinnis

Cynolebias nigripinnis

Cynolebias nigripinnis è un bellissimo esponente della famiglia dei Cyprinodontidae, è un pesce molto apprezzato tra gli appassionati. Trova origine in America Meridionale, dove in natura vive anche in pozze d’acqua, o stagni, fiumi e ruscelli dai fondali fangosi caratterizzati da forte presenza di torba, specchi d’acqua che si prosciugano nei periodi di siccità, nell’attesa...

 
Cynotilapia afra

Cynotilapia afra

Cynotilapia afra è un altro bellissimo regalo che la Natura concede ai laghi Africani. Questo pesce appartiene ai cosìddetti Ciclidi Mbuna, endemici del lago Malawi, più precisamente della zona rocciosa, che si nutrono in prevalenza di microrganismi che formano il materiale incrostante che ricopre sassi e rocce. Anche se Cynotilapia afra si nutre di plancton, non delle alghe...

 
Cyphotilapia frontosa

Cyphotilapia frontosa

Cyphotilapia frontosa è un esemplare che proviene dal lago Tanganica, ed è destinato da adulto a raggiungere notevoli dimensioni, intorno ai 30 cm di lunghezza. Va quindi chiarito subito che, in acquario, necessita di parecchio spazio, vasche di capienza davvero ampia, lunghe anche oltre i 150 cm. Il nome frontosa è dovuto alla vistosa gibbosità presente sulla fronte, particolarmente accentuata nei maschi adulti. Oltre...

 
Cyprichromis microlepidotus

Cyprichromis microlepidotus

Tra i Ciclidi dell'Africa Orientale, il genere Cyprichromis comprende pesci davvero straordinari, molto apprezzati dagli amanti del genere. Questo genere trova origine nel lago Tanganica, e Cyprichromis microlepidotus è tra questi. Così come la passione per i

 
Cyprinidae - Ciprinidi

Cyprinidae - Ciprinidi

Osteichthyes: Cypriniformes: Cyprinoidei: Cyprinidae Classe Osteitti, ordine Cipriniformi, sottordine Ciprinoidei, famiglia dei Ciprinidi. I pesci che fanno parte di questa numerosa famiglia sono diffusi in quasi tutto il mondo: li troviamo nelle acque dolci di Asia, Africa, Europa, e del Nord America. Molte specie di pesci appartenenti alla famiglia...

 
Cyprinodontidae - Ciprinodontidi

Cyprinodontidae - Ciprinodontidi

Al sottordine dei Cyprinodontoidei (“italianizziamo” in Ciprinodontidi) appartengono numerose specie di pesci provenienti dai continenti Americano, Africano, Europeo ed Asiatico. Troviamo le famiglie Cyprinodontidae e Poecilidae, con molte specie particolarmente apprezzate dagli appassionati. All'interno della prima famiglia delle due appena citate, appartengono pesci chiamati "annuali", per via del fatto che la loro...

 
Discus

Discus

In passato ho avuto i discus, in una vasca da 180 litri di capienza, lunga un metro larga 40cm e alta 45cm. Volevo riuscire nella loro riproduzione, e non volevo rinunciare alle piante: così ho inserito alcuni esemplari di anubias,

 
Epalzeorhyncus siamensis - Crossocheilus siamensis

Epalzeorhyncus siamensis - Crossocheilus siamensis

Epalzeorhyncus siamensis oppure secondo una più recente classificazione Crossocheilus siamensis è probabilmente uno dei migliori mangiatori di alghe in assoluto. La sua opera non risulta forse appariscente, anche se sempre apprezzata e concreta, come quella ad esempio messa in atto dall’Ancistrus o dal Plecostomus (quest'ultimo capace di raggiungere dimensioni ragguardevoli e quindi adatto in acquari con la...

 
Gasteropelecidae - Gasteropelecidi

Gasteropelecidae - Gasteropelecidi

La famiglia Gasteropelecidae, appartiene alla superfamiglia Characoidea (cui fanno parte anche i Caracidi), nel sottordine Characoidei, ordine Cypriniformes, ed ovviamente classe Osteichthyes (Osteitti). Questa volta siamo andati a ritroso nel descrivere la provenienza della famiglia di cui stiamo parlando. La nomenclatura ufficiale dei pesci, rigorosamente in latino, non deve assolutamente spaventare...

 
Gymnocorimbus ternetzi

Gymnocorimbus ternetzi

Il Gymnocorimbus ternetzi mi ha sempre ricordato, nell’aspetto, un piccolo piraña. Forse per il corpo, o vuoi per la bocca, piccola e rivolta verso l’alto, che ne conferisce, a mio avviso, un aspetto aggressivo. Che volete, ognuno ha la sua fantasia. Comunque, questo bel pesciolino che trova origine nelle paludi, e nei tratti di fiumi a lenta corrente nel bacino del Rio delle Amazzoni, ha un comportamento vivace e pacifico. Come per molti pesci, io sostengo per...

 
Haplochromis borleyi

Haplochromis borleyi

Il genere Haplochromis è stato, un tempo, il genere più numeroso della famiglia dei Ciclidi, prima della revisione della sistematica nel 1979. Haplochromis borleyi, che raggiunge una lunghezza massima da adulto intorno ai 13 cm circa, è...

 
Haplochromis erythrocephalus

Haplochromis erythrocephalus

Haplochromis erythrocephalus se non erro era stato classificato sotto genere diverso come Enterochromis erythrocephalus, e credo che la prima citata sia la definizione corretta. Questo bellissimo esemplare che appartiene ai ciclidi dell’Africa Orientale in natura vive nel lago Vittoria. Il corpo è piuttosto allungato, compresso lateralmente ed il capo risulta...

 
Haplochromis labrosus

Haplochromis labrosus

Haplochromis labrosus trova diffusione in natura nelle rive rocciose delle isole Mbenji, collocate nella parte sudoccidentale del lago Malawi. La classificazione di questo esemplare era in origine attribuita al genere Melanochromis, che a quanto pare è stata poi corretta perchè tale classificazione è stata riconosciuta errata. La spesse e robuste labbra di questo pesce sono munite di una sorta di uncino,...

 
Hemichromis bimaculatus

Hemichromis bimaculatus

Hemichromis bimaculatus è un meraviglioso esponente di quella schiera di ciclidi denominati Ciclidi rossi. Questo bellissimo esemplare trova i natali nell’africa Occidentale, popolando fiumi e piccoli corsi d’acqua della Guinea, Sierra Leone e Liberia. Il corpo è allungato,...

 
Hemichromis cristatus

Hemichromis cristatus

Hemichromis cristatus è un altro bellissimo ed apprezzato esponente della famiglia dei Ciclidi dell’Africa Occidentale, e presenta una splendida colorazione armoniosamente distribuita su tutto il corpo. Peculiarità propria del genere risulta essere la macchia scura situata in prossimità del centro del corpo, in questa specie però, manca la macchia...

 
Hemichromis fasciatus

Hemichromis fasciatus

Hemichromis fasciatus è un altro esemplare molto affascinante appartenente alla famiglia dei Ciclidi dell'Africa occidentale, e molto interessante è osservare ed analizzare il comportamento di questa specie. Si tratta di un pesce caratterizzato da un forte aggressività, voracità, uno spiccato istinto di...

 
I pesci: animali domestici

I pesci: animali domestici

Questo è un sito che leggo spesso: per un'acquariofilìa consapevole. Mi fa riflettere ancora una volta quando parla, nella pagina sopracitata (sopralinkata) dell'altissimo tasso di mortalità dei pesci allevati in acquario, a partire dalla cattura per arrivare alle vasche degli appassionati. Gli esemplari di cattura, quelli che praticamente non possono riprodursi...

 
Il cibo congelato nell'alimentazione dei pesci

Il cibo congelato nell'alimentazione dei pesci

Il cibo congelato è una buona alternativa al cibo vivo, meglio ancora se, di tanto in tanto, risulta possibile somministrare anche quello. Quello congelato comunque, è buona fonte di nutrimento per i pesci, troviamo in commercio chironomus, tubifex, gamberetti, artemie, uova di pesce, spinaci, dafnie, polipo tritato, polpa di cozze, polpa di vongole, plancton, krill, etc. Va ovviamente conservato nel freezer, e prima di essere...

 
Il Cibo secco e liofilizzato nell'alimentazione dei pesci

Il Cibo secco e liofilizzato nell'alimentazione dei pesci

Il cibo secco è certo uno tra i più consumati ed acquistati dagli appassionati per l’alimentazione dei pesci. Viene offerto in commercio in scaglie, fiocchi, compresse, sticks, granuli, risulta ben bilanciato di proteine, vitamine, sostanze minerali, vegetali, etc. Tuttavia la sola somministrazione di cibo secco non è sufficiente, oltre che...

 
Julidochromis ornatus

Julidochromis ornatus

Julidochromis ornatus è uno splendido Ciclide che trova la sua origine nel lago Tanganica. Ha un corpo slanciato, le sue pinne non sono particolarmente grandi, anche se ben definite, e mostrano dei colori che meritano di essere osservati nel dettaglio. Presenta una livrea di una bella colorazione giallo-oro sormontata da due barre longitudinali scure, che possono variare del marrone al nero. Una volta adulto non supera gli 8 cm di lunghezza. Ha una bocca piccola, e la...

 
Kryptopterus bicirrhis

Kryptopterus bicirrhis

Kryptopterus bicirrhis conosciuto anche con il nome nostrano di Pesce gatto di vetro oppure Siluro di vetro indiano, per la serie: il massimo della fantasia. Non credo sia sbagliato fare ricorso alla tassonomia corretta di ogni specie, del resto serve proprio a questo: evitare di fare confusione con i nomi univoci dei pesci. Kryptopterus bicirrhis gode certamente di un aspetto molto particolare, originale: è...

 
Lamprologus brichardi

Lamprologus brichardi

Lamprologus brichardi, che secondo una più recente classificazione nella nomenclatura ufficiale dovrebbe risultare come neolamprologus, è un altro magnifico rappresentante del lago Tanganica. Un ciclide molto bello (il mio giudizio è di parte, che volete, i Ciclidi li adoro), dal corpo affusolato ma molto particolareggiato, notimao ad esempio la bella conformazione delle pinne, disegnate ad arte dalla natura. Si presentano tutte...

 
Le vitamine per i pesci in acquario

Le vitamine per i pesci in acquario

Iniziamo ad analizzare le vitamine, di basilare importanza, che possiamo dividere in: liposolubili ed idrosolubili. Nelle prime, che sono le vitamine A, E, D, K, queste si rendono solubili nei grassi e nei solventi dei grassi stessi. Un eccessivo assorbimento di queste risulta dannoso per la salute dei pesci. Le vitamine idrosolubili invece, vengono facilmente assimilate grazie al fegato, e quelle in...

 
Loricariidae - Loricaridi

Loricariidae - Loricaridi

Alla famiglia Loricariidae appartengono pesci di importante rilevanza anche per l’acquario di acqua dolce. Troviamo infatti pesci noti come pesci pulitori, definizione tanto vaga quanto significativa. Appartegono infatti a questa famiglia i pesci con la bocca a ventosa che spesso si trovano nelle vasche degli appassionati. Il contributo di questi pesci nell’ecosistema dell’acquario è davvero importante: si nutrono infatti di alghe che vanno a rosicchiare su qualunque...

 
Malattie dei pesci di acqua dolce

Malattie dei pesci di acqua dolce

Nessun appassionato vorrebbe mai avere a che fare con le malattie dei suoi beneamati ospiti: i pesci. Fa parte però del ciclo della vita, quanto per gli esseri umani anche per gli animali affrontare una malattia. Per mantenere il proprio acquario di acqua dolce libero da parassiti che potrebbero danneggiare la salute dei pesci, la cura più efficace risulta essere la...

 
Melanochromis auratus

Melanochromis auratus

Melanochromis auratus è uno splendido Ciclide dell’Africa Orientale, certamente tra i più conosciuti provenienti dal lago Malawi. La sua importazione e relativa commercializzazione è iniziata a partire dal 1960, certamente all’epoca i colori sgargianti di questo esemplare contribuirono ad accrescere la passione per gli amanti dei

 
Microgeophagus ramirezi

Microgeophagus ramirezi

Altro bellissimo Ciclide che appartiene alla cosìdetta categoria dei Ciclidi nani è il Microgeophagus ramirezi. Pur essendo un Ciclide, quindi avendo innata una certa territorialità, questo è un pesce estremamente pacifico e timido, che ben si adatta anche alla convivenza in acquario di comunità. L’area di provenienza è quella dell’America Meridionale, lo troviamo nuotare nelle acque del...

 
Nannacara anomala

Nannacara anomala

Nannacara anomala trova origine nell’America meridionale, più precisamente nelle acque della Guyana, dove è stato scoperto nei primi anni 30 del secolo scorso. Si tratta di un pesce da ha sempre riscosso un certo successo tra gli appassionati, che sono diventati ben presto estimatori di questa specie. Il corpo è allungato e compresso lateralmente, piuttosto affusolato, la bocca presenta labbra robuste, il capo piccolo e arrotondato. La pinna dorsale si...

 
Nanochromis caudifasciatus

Nanochromis caudifasciatus

Nanochromis caudifasciatus è certamente un altro pesce molto bello e interessante, appartenente alla famiglia dei Ciclidi dell’Africa Occidentale. Come gli altri pesci del genere, raggiunge da adulto modeste dimensioni, quindi ben si presta ad essere allevato in acquario, senza mai dimenticare la territorialità dei

 
Nanochromis dimidiatus

Nanochromis dimidiatus

Nanochromis dimidiatus è senza ombra di dubbio, un altro meraviglioso esponente dei piccoli Ciclidi dell’Africa Occidentale, considerato, a ragione, uno tra i più belli in assoluto per colori della livrea. La colorazione infatti, si presenta di un bel rosso-arancione particolarmente intenso, molto appariscente, il fatto che poi, una volta adulti questi pesci non si...

 
Nanochromis nudiceps

Nanochromis nudiceps

Nanochromis nudiceps viene sovente confuso con la specie parilus, e la distinzione non è così semplice. È necessario distinguere le lievi differenze nella colorazione della livrea, nella pinna dorsale ed in quella caudale. Seppur interessante, non è obiettivo di questo sito “scandagliare tassativamente” sulla esatta tassonomia della specie, che è sempre molto importante, tuttavia, tanto per nudiceps quanto per...

 
Nanochromis robertsi

Nanochromis robertsi

Nanochromis robertsi appartiene a quelle specie importate, soprattutto in passato, molto raramente. Lo sviluppo che ha avuto l'acquariofilia negli ultimi anni ha certo contribuito ad incrementare una iniziale importazione di alcune rare specie di acqua dolce, iniziale perchè ben sappiamo che è poi possibile procedere con un buon allevamento in cattività, per offrire la possibilità agli appassionati di ospitare determinati pesci nei propri...

 
Osteichthyes - Osteitti: sistematica e tassonomia dei pesci

Osteichthyes - Osteitti: sistematica e tassonomia dei pesci

Va premesso che la classe degli Osteitti non risulta più facente parte della nomenclatura ufficiale. Per seguire una corretta evoluzione della tassonomia, gli studiosi hanno classificato le specie di pesci con scheletro osseo in due classi: Actinopterygii e Sarcopterygii. Il tutto al fine di rendere più soddisfacente e mirata la sistematica. Le caratteristiche qui descritte sono comunque relative alle due classi anche se citate sotto il nome della classe...

 
Paracheirodon innesi

Paracheirodon innesi

Il Paracheirodon innesi presenta una colorazione molto bella, luminosa, fluorescente, blu-verde sul dorso, ed una banda rossa che parte dal peduncolo caudale e si estende fino all'altezza del ventre. Il corpo è longilineo e compresso, ed il dimorfismo sessuale non è evidente, anche se alcuni sostengono che i maschi rimangono più snelli delle femmine. La riproduzione del Paracheirodon innesi non è così semplice come per altre specie. Per...

 
Pelvicachromis - Ciclidi Africa Occidentale

Pelvicachromis - Ciclidi Africa Occidentale

Il genere Pelvicachromis è rappresentato da pesci che appartengono alla famiglia dei Ciclidi Africa occidentale, genere che rappresenta pesci di piccola taglia, dal corpo snello ed agile, che vivono perlopiù in acqua dolce e tenera, mossa da più o meno lieve corrente, in zone contraddistinte dalla ricchezza di vegetazione. Le...

 
Pelvicachromis pulcher

Pelvicachromis pulcher

Pelvicachromis pulcher è un meraviglioso e popolare Ciclide dall’Africa Occidentale. Popolare perchè è tra gli esemplari maggiormente conosciuti appartenenti alla meravigliosa famiglia dei Ciclidi, trova origine in natura nel fiume Niger, dove vive in corsi...

 
Pelvicachromis taeniatus

Pelvicachromis taeniatus

Pelvicachromis taeniatus è un altro esemplare molto rappresentativo della numerosa famiglia dei Ciclidi dell’Africa Occidentale, che riscontra, a ragione, un notevole interesse da parte degli appassionati di acquari. Di questa specie ne esistono diverse colorazioni, tanto da essere riconosciute con le differenti varietà cui appartengono, come accade per altre specie di...

 
Pelvicachromis taeniatus kienke

Pelvicachromis taeniatus kienke

Pelvicachromis taeniatus kienke nuota in natura nel fiume Kienke, presenta una colorazione di base arancione, sia sul corpo che sulle pinne. Sulla dorsale ? presente una bordatura rosso acceso, lo stesso sulla caudale che presenta macchie scure dal contorno giallo. Questo nei maschi: nelle femmine invece troviamo assenza di macchie sulla caudale, ma la presenza di una macchia come quelle sopradescritte sulla pinna dorsale, le femmine inoltre, rimangono anche in...

 
Pelvicachromis taeniatus lobe

Pelvicachromis taeniatus lobe

Pelvicachromis taeniatus lobe di differenzia dalla altre varietà per la mancanza di macchie scure sulle pinne. L’opercolo branchiale e la zona ventrale presenta una colorazione giallo oro particolarmente intensa, e si estende sul dorso con sfumature cha partono sempre dal giallo. La pinna dorsale mostra una striatura rossa sul bordo superiore, che termina con il bianco. Il ventre delle femmine raggiunge tonalità di colorazioni simili a quelle della varietà...

 
Pelvicachromis taeniatus Moliwe

Pelvicachromis taeniatus Moliwe

Pelvicachromis taeniatus moliwe trova origine nel Camerun in corsi d’acqua attigui alla città di Moliwe, anche in questo caso potrebbe trattarsi di specie endemica. Le acque in cui nuota e vive sono limpide, pulite, tenere ed anche alcaline contemporaneamente. Crescono ad una lunghezza massima di 8 cm, la pinna dorsale di differenzia da altre specie per la colorazione rossa più ampia, la pinna anale risulta rossa con puntini chiari. A differenza della...

 
Pelvicachromis taeniatus muyuca

Pelvicachromis taeniatus muyuca

Per quanto riguarda le varietà di colorazione di pesci del genere Pelvicachromis, parliamo brevemente iniziando da Pelvicachromis taeniatus muyuca, che trova diffusione in natura nei corsi d’acqua del Camerun, probabilmente questa specie è endemica di un ruscello che sfocia poi nel fiume Mungo, dove si trovano anche valori alcalini dell’acqua...

 
Perciformes - Perciformi: sistematica e tassonomia dei pesci

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Commenti

   CLAUDIO 29/04/2009 17:32:01


Salve, ed eccoci con la domanda:

vorrei saper se quelol che dicono in giro i negozianti, e poi ho interpellato allevatori che non mi hanno risposto, in riferimento femmine betta di quelle che mi viene detto esiste una sola razza di femmine se andiamo a vedere i betta maschi. Betta splendends, crowne e imbeliss è possibile, questo a me sembra strano ! grazie, Claudio.

   Pesci 30/04/2009 13:45:10


Ciao Claudio.
Perdonami ma non ho compreso qual'è la domanda...
Antonio.

   CLAUDIO 01/05/2009 00:38:09


La domanda è: se il betta splendens a la sua razza di femmina, se il craown a la sua razza di femmina e se limbeliss e la sua razza di femmina perche a me viene detto che esiste solo una razza di femmine per tutti

Claudio.

   Acquario di acqua dolce 01/05/2009 12:11:11


Molto probabilmente perchè si tratta di sottospecie, o comunque, di specie differenti pur appartenendo allo stesso genere: Betta.
A presto.
Antonio.

   Federico 07/12/2009 20:29:36


Ho comprato gg un pesce rosso a tre code ne voglio comprare un altro ma prima volevo sapere come si fa a riconoscere il sesso dell'animale in modo certo.

   Roberto 07/12/2009 22:03:44


Se si tratta del Carassius suratus, non credo che il dimorfismo sessuale sia possibile da riscontrare, se non al momento imminente la riproduzione, dove il ventre delal femmina è gonfio di uova, quindi si nota, inoltre il maschio cerca di spingere la femmina nel luogo prescelto.
A presto.

   Michele 20/12/2009 15:13:39


Ciao, ho una vasca da 100 lt. e vorrei mettere dei Colisa lalia. potreste indicarmi qualche altra specie asiatica che possa conviverci tranquillamente? come piante quale devo preferire? magari se sapeste indicarmene qualcuna sempre proveniente dall'Asia.
ci sarebbero problemi con Pseudotropheus zebra? grazie.

   Felice 20/12/2009 15:15:11


Ciao Michele, bentrovato,
per quanto riguarda lo pseudotropheus:

1) appartiene ad una zona geografica differente essendo un Ciclide dell'Africa Orientale;

2) è spiccatamente territoriale, mostra una certa aggressività, qualsiasi altro pesce più timido, con dimensioni più o meno simili, ne farebbe le spese;

3) sebbene si somogliano (sottolineo somigliano) i valori chimico fisici ell'acqua per le loro esigenze, non sono gli stessi quelli necessari per il lalia e per lo zebra.
Personalmente ritengo sia un'idea da scartare..

Sono del parere che sia sempre meglio cercare di ricreare un biotopo, ovvero un piccolo (piccolo per dimensioni) ecosistema, dove tutto possa funzionare bene;
anche perchè non abbiamo che l'imbarazzo della scelta, tanto per le piante, quanto per i pesci.

Ti consiglierei di allevare, con il lalia, altri pesci di distribuzione geografica asiatica, che abbiano pressochè le stesse dimensioni una volta adulti, esempio altri esponenti della famiglia Anabantidae, cui il Colisa lalia appartiene (tieni presente che sono chiamati Labirintidi per via del particolare apparato respiratorio), oppure della famiglia Belontiidae (entrambe famiglie del sottordine Anabantoidei).

Quindi: Betta splendens, Trichogaster leeri: questo bellissimo può raggiungere i 15 cm circa di lunghezza, ma è pacifico, e può convivere bene, idem il Trichogaster trichopterus, se non sono presenti in vasca pesci troppo piccoli, nemmeno questi creano problemi.

Già con queste tre specie (tieni presente che, ove la capienza lo permette, è sempre consigliabile allevare un piccolo gruppo per ciascuna specie) potresti cimentarti nell'allevamento.

Un paio di esemplari di Crossocheilus siamensis che sono ottimi mangiatori di alghe, ed una piccola formazione di queste è normalissima.

Tieni presente che i pesci sopracitati, vivono bene in acqua con le seguenti caratteristiche:
ph neutro (7);
dGh 10°
temperatura 27°C.

Quindi per le piante, puoi scegliere nel genere Cryptocoryne (che trovano enl continente asiatico il loro habitat) le specie che meglio si adattano a tali valori.

Mi auguro di esserti stato d'aiuto.
A presto.

   Alice 09/01/2010 14:27:51


Ciao,
vi scrivo per avere un parere: domenica ho acquistato un acquario, il mio primo! ho fatto tutto quel che dovevo, poi ieri ho comprato i miei primi guppy, 4 e 2 mangia alghe. Inseriti come da procedimento, ho notato che alcuni guppy, diciamo che lo fanno tutti in momenti diversi, vanno in superficie e stanno fermi, in corrente.
Siccome ho ancora l' aria del filtro direzionata verso l' alto ( cosi ha detto il negoziante ) che cambierò successivamente, che dite che vanno li perchè si divertono a stare controcorrente? o hanno qualcosa? cè da dire che cmq nuotano anche in qualsiasi altro posto dell acquario.

   Roberto 09/01/2010 14:52:48


Ciao Alice,
se avessi fatto tutto ciò che dovevi avresti aspettato un po' di tempo in più prima di inserire i pesci...
non sarebbe così strano infatti che i valori dell'acqua fossero instabili per l'iniziale efficienza del filtro.

Il comportamento dei guppy che hai descritto è cosa normale.
Amano stare controcorrente in prossimità della superficie dell'acqua.
A presto.

   Alice 09/01/2010 15:45:14


Grazie per avermi risposto.
D. per i valori dell' acqua non sono preoccupata in quanto controllo un giorno si un giorno no tramite i test. Prima di inserire i pesci ho controllato i valori e li ho fatti controllare anche dal negoziante, biologo, il quale mi ha detto che era possibile inserire per adesso solamente i 4 guppy e due mangia alghe. Mi ha spiegato anche come fare se aumentassero i nitriti. Mi preoccupava solo sapere il comportamento dei guppy se era regolare, dato che non conosco proprio nessuna caratteristica loro, e nè di altri pesciolini. grata per avermi risposto :d

   Roberto 09/01/2010 17:33:11


Di nulla,
il sito è qui per questo.
Mi fa piacere che hai trovato un negoziante capace e competente.
Complimenti, chi ben comincia è a metà dell'opera, per l'acquario è davvero così.
Spero di risentirti presto.

   Claudio 08/03/2010 20:09:25


Salve 'vorrei sapere (in quanto dalla mia conoscenza) che nella trassmisione geo&geo si parlava del pesce leone e mi è rimasto il dubbio che il biologho abbia detto che esiste anche una specie di acqua dolce (io so che sono marini )................. siccome l'ha detto più volte !

   Bianca 20/08/2010 12:20:05


Volevo avere un consiglio: che pesci di gruppo (piccoli e vivaci ) sono compatibili con i Trichogaster (ne ho 7) perchè da quando li ho inseriti in acquario (fanno delle belle corse fra di loro) il gruppetto di cardinali che già avevo da prima, se ne stanno sempre nascosti tra le piante, praticamente è come che non ci sono escono solo per mangiare ! (acquario di 100 lt. con tante piante).
I trichogaster si rincorrono solo tra di loro non mi sembra che disturbino in nessun modo gli altri pesci, ma probabilmente i cardinali sono troppo timidi e si spaventano !
grazie.

   Marsy 20/08/2010 21:20:18


Woww!! complimenti sono belli i Trichogaster e so che sono di indole pacifica. Tuttavia dal momento che sono già presenti dei cardinali, per non sovraffollare e di conseguenza rischiare di stressare tutti i tuoi pesci, ed ancora.... a maggior ragione, tenendo conto delle dimensioni che possono raggiungere (15cm).... sette secondo me sono già in sovrannumero, piuttosto mi limiterei ad introdurrei 2 o 3 'pulitori' ma nulla +.

ciao Marsy.

   Felice 20/08/2010 21:26:46


Ciao Bianca,
sono d'accordo con Marsy, io non introdurrei più altri pesci per i motivi che avevo espresso qui.

Attualmente i Trichogaster sono i protagonisti dell'acquario, ed hanno un modo di nuotare vivace, questo può intimorire i piccoli cardinali, e fare in modo che restino nascosti.

A presto.

   Bianca 21/08/2010 14:44:27


Si avete ragione, ma io non intendo introdurre adesso altri pesci, era per valutare più avanti nel tempo, so che non vivono a lungo i cardinali, e poi sono molto delicati, da 25 che erano me ne sono rimasti 18, ogni poco ne trovo uno morto, anche se faccio i cambi d'acqua correttamente, e inserisco sempre il biocondizionatore!
speriamo che questi vivano più a lungo.
grazie ancora.

   Claudio 22/08/2010 00:10:13


Salve, per uno scalare di quanti litri d'acqua occorrono?!
Grazie.

   Felice 22/08/2010 11:56:10


Ciao Claudio.
Se intendi sapere indicativamente quanti litri di acqua (da intendere come capienza in cui dovrà vivere) siano necessari per ciascuno scalare, io direi almeno 50.

Dal momento che sarebbe illogico e assurdo allevarne uno solo, ma almeno un piccolo gruppo, è subito chiaro che la vasca dovrà avere dimensioni importanti.

Ampio spazio per nuotare, vasca sufficientemente sviluppata in altezza.
Io sarò sempre del parere che è meglio spazio in più che in meno, in caso di minore spazio puntare all'allevamento di specie più idonee.

A presto.

   Claudio 22/08/2010 13:03:34


Salve, ma non dipende anche dalla specie di scalari? ne ho 4 koy e 2 venduti come specie selvatica che sono piccoli il negoziante mi ha detto che non crescono di più..... vero o falso!
Grazie, Claudio.

   Felice 22/08/2010 14:03:56


Non mi risulta rimangano più piccoli, è la varietà che si differenzia per il colore della livrea.

   Giuseppe 24/08/2010 10:31:30


I pesci tropicali di quanta luce hanno bisogno? 12 ore di buio e 12 di luce?

   Felice 24/08/2010 12:41:28


Ciao Giuseppe,
indicativamente sì.
Ricorda però che le zone d'ombra, semibuie, devono sempre essere presenti in acquario per quando i pesci amano appartarsi, la cosa importante è che non siano costretti a rimanere per tot ore consecutive sotto la luce senza riparo alcuno.

   Claudio 26/08/2010 22:32:07

Illuminazione che riflette il ciclo naturale
Per Giuseppe, sul fatto di una illuminazione cosi prolungata sono contrario, tieni presente che sott'acqua è tutto diverso in quanto le radiazioni non sono come sulla terra, in acqua la massima penetrazione ce l'abbiamo verso le ore 12, i raggi penetrano al 100% alle ore 12.
Sia prima che dopo non è così intensa, se poi consideriamo che ci sono annuvolamenti e temporali i miei calcoli è che 8 ore con un intervallo di buio o semibuio imita un ciclo più naturale (rispecchi un po' com'è la natura).

   Giuseppe 13/09/2010 13:44:33


Salve, ho 2 scalari e 1 platy, e 1 molly ballon, possono convivere? e che altri pesci aggiungere?

   Felice 13/09/2010 14:37:55

Convivenza con gli scalari
Ciao Giuseppe,
è necessario considerare come prima cosa la capienza della vasca, e fare in modo che vi sia spazio a sufficienza per tutti i pesci presenti.
Spazio permettendo quindi è possibile la convivenza (ad esempio) con specie come Apistogramma agassizi e Microgeophagus ramirezi.
Dal momento che sarebbe sempre bene allevare un piccolo gruppo di esemplari per ciascuna specie, credo tu possa raggiungere facilmente un numero discreto di pesci.

Fammi sapere.

   Alessandro 07/10/2010 20:16:51


Salve a tutti.
Ho un problema con due pesci: un paio di Brachydanio rerio (uno argentato e l'altro sull'arancione).
Nel mio acquario di 26 l praticamente non fanno altro, soprattutto quello argentato, che rincorrere gli altri piccoli pesci (3 guppy e 2 neon) !!
ma il fatto è che non si fermano mai e non li lasciano in pace nemmeno un secondo... ad un guppy piccolo è stata morsa la coda.. ad un altro più grande ho appena notato che gliel'hanno praticamente "triturata"! eppure io sapevo che erano pesci pacifici e tranquilli!
saranno forse le dimensioni ridotte dell'acquario che non permette loro di correre veloci? me ne devo liberare? cosa devo fare?
grazie mille!

   Felice 08/10/2010 12:49:32

Vasche di capienza ridotta meglio se monospecie
Ciao Alessandro,
hai compreso da te che la capienza ridotta dell'acquario non permette la fuga dei pesci di indole più tranquilla dai Brachydanio rerio, che non sono affatto pesci aggressivi, semmai l'opposto, solo che di indole pacifica ed al contempo vivace che, in questo caso, infastidisce i guppy.

O lasci in vasca i rerio oppure i guppy.

A presto.

   Davide 09/10/2010 18:53:53

Non cresce nessun pesce
Ciao a tutti, sono Davide, ho un acquario di 90 lt , ho un problema i miei pesci, non crescono, non so il motivo (visto che seguo tutte le istruzioni).
I pesci in questione sono 1 pesce rosso, 3 scalari, 2 guppy, 1 pesce pulitore(fondo), 1 pesce pulitore (vetri).
La posizione del mio acquario e purtroppo vicino ad una finestra, potrebbe essere questo il motivo del problema ?
Grazie, spero che qualcuno mi risponda.

   Felice 10/10/2010 12:18:55


Ciao Davide,
dovresti darci qualche informazione in più:

da quanto tempo allevi i pesci?

quando li hai comprati di che dimensioni erano (e sono ora)?

La luce solare può influire sulla proliferazione di alghe, ma non ha niente a che vedere con la mancata crescita.

Fammi sapere.


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