|
Poecilia reticulata Commenti: 329 ::: Pagine totali: 11
[2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 ]
Giusy 18/04/2010 18:06:34 ▲ Ciao Roberto ...grazie...
si mi sono inizialmente scoraggiata ma vado avanti perchè ci tengo troppo e devo riuscirci... intanto non mi è morto più nessuno e la guppy anche in una situazione non ideale ha partorito 30 avannotti... beh sono stata sveglia fino alle 4 del mattino ad assistere che tutto andasse bene... e cosi è stato... ora martedi cambio parziale dell'acqua e vediamo come va... ti tengo informato... a presto ciaoooo
Franca 23/04/2010 18:54:06 ▲ Ciao Roberto, vorrei sapere perchè le femmine gravide dei guppy al momento che devono partorire muiono, sono disperata perchè è già diverso tempo che non ne nascono più e muoiono sempre le femmine più belle, l'acqua è perfetta nei suoi valori, non so so più a chi chiedere consiglio, spero che tu possa aiutarmi, mi dispiace perche ho l'acquario pieno, ce saranno più di cento, hanno sempre prolificato alla grande e adesso non ne nasce più, aspetto un tuo consiglio e ti ringrazio. Roberto 23/04/2010 21:34:58 ▲ Ciao Franca,
evidentemente lo stress è notevole, forse perchè troppo frequenti i parti.
Forse sarebbe opportuno isolare per un po' le femmine e cercare di farle ristabilire con una cura ricostituente, e controllare le riproduzioni al fine di evitare lo stress frequente del parto.
Fammi sapere. Franca 23/04/2010 22:57:59 ▲ Grazie Roberto della tua immediata risposta proverò a fare come mi hai consigliato e poi ti farò sapere. Anthony 28/04/2010 22:27:48 ▲ X Franza , ank il fatto del troppo affollamento di pesci è una causa di stress. Per altro capita k muoiano femmine ank se al loro primo parto. Margherita 09/06/2010 18:02:22 ▲ help!! mi sono morti tutti i guppy a distanza di pochi giorni!! l'ultimo mi è morto ieri adesso mi rimangono 2 pulitori e 2 pesci fantasmi!! mi conviene pulire l'acqua completamente?? Roberto 10/06/2010 20:58:54 ▲ Ciao Margherita,
sbaglio o siamo alle solite?!!! Roberto 11/06/2010 19:07:39 ▲ Ciao Margherita,
i cambi di acqua sono da eseguire periodicamente, indipendentemente dal fatto che (purtroppo) i pesci muoiano oppure no.
Anche la pulizia del materiale filtrante è da esrguire periodicamente, al fine di evitare il proliferare batteri nocivi che possano attaccare i pesci.
A presto. Roberto 13/06/2010 19:04:20 ▲ Margherita, fammi sapere come va... Margherita 15/06/2010 17:28:40 ▲ per ora tutto come prima!! grazie di tutto Claudio 15/06/2010 23:56:00 ▲ Per Margherita .................
Prova con un impianto uvc non sempre acceso, io lo uso solo quando cambio l'acqua per circa 5 ore e poi dopo 3 giorni per 1 ora, ricorda però di inserire batteri per il filtro e vitamine e medicinali solo a uvc spento!
non so se hai un filtro interno o esterno ma (ne ho aquistato uno della Sera da poco che ha la lampada incorporata, non mi dilungo, eccezionale !
ps: uvc anche contro le alghe!!! Margherita 19/06/2010 18:26:31 ▲ Grazie Claudio! seguirò il tuo consiglio! Silvia 26/06/2010 08:51:15 ▲
Esemplari di Paracheirodon innesi con Ichthyophthirius multifilis © fotografia di proprietà di Silvia - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo Buongiorno, da quando ho messo su il mio acquario da 100 litri con i guppiny vi leggo sempre e adesso devo rivolgermi a voi per un problema. Insieme a loro ho preso da poco dei neon che mi hanno portato la malattia dei puntini bianchi. Ho cominciato la cura con funamor ma dopo due giorni non ho ottenuto risultati. Vi posto una foto , magari riuscite ad aiutarmi. Anche la black molly comincia ad avere qualche puntino.... aiutoooooo. Felice 26/06/2010 14:39:37 ▲ Ciao Silvia,
sono contento che tu legga questo sito.
La malattia dei pesci cui fai riferimento dovrebbe essere Ichthyophthirius, la cosiddetta malattia dei puntini bianchi da come puoi constatare da te.
Solitamente non è difficile da curare, è sufficiente l'impiego di medicinali a base di blu di Metilene somministrati per sette giorni circa, come indicato dalle istruzioni delle aziende produttrici: istruzioni sempre da seguire alla lettera.
Chiedi preventivamente consiglio ad un veterinario prima di somministrare qualsiasi medicinale ai pesci.
Sebbene tu probabilmente adesso non possa disporre di una vasca di quarantena, isolare i pesci appena acquistati per un periodo di tempo sufficientemente lungo (30 giorni circa) è la miglior prevenzione che si possa fare.
Malattie come questa possono essere portate ai pesci sani di pesci malati, appena acquistati, quindi introdotti nella vasca principale, o ancora essere causate da una temperatura dell'acqua troppo bassa.
Tant'è che in alcuni casi questa malattia viene curata con la cosiddetta termoterapia, che consiste nel portare gradatamente la temperatura a 33°C aumentandola di 1°C al giorno, lasciarla per tre giorni alla suddetta temperatura, e poi riportarne i valori iniziali sempre scendendo di 1°C al giorno.
Non dimentichiamo poi che purtroppo l'impiego di medicinali nella vasca principale va a distruggere tutta la flora batterica utile all'equilibrio biologico dell'acquario, oltre eventuali batteri nocivi.
Quindi, quando i pesci saranno guariti, ricordati tanto di ristabilire la flora batterica nel filtro quanto di cercare di prevenire: sembra un consiglio banale ma non lo è affatto, procurati una piccola vasca di quarantena che lascerai spoglia di tutto, a parte il termoriscaldatore ed una pompa per il ricircolo dell'acqua (è sufficiente una pietra porosa collegata ad un aeratore).
♦ Porta la temperatura dell'acqua a 28°C;
♦ chiedi consiglio veterinario per la somministrazione del medicinale più indicato.
E fammi sapere presto. Claudio 26/06/2010 15:39:22 ▲ Salve. Mi permetto di aggiungere che se nella vasca principale ci sono delle piante di stare attenta perché molte piante non tollerano il blu di metilene, si può usare anche l'acriflavina ( come sempre a luci spente e se la vasca è dotata di uvc spegnere anche questo)! Dario 26/06/2010 16:50:20 ▲ @ silvia: segui alla lettera quanto ti hanno consigliato.
Con il bdm ho salvato le bestiole dall'ichtio. Porta la t a 31 gradi, di solito basta.
I dosaggi? 3 ml per 10 litri d'acqua, quindi dovrai comprare due boccette di blu di metilene.
Leva carboni e lascia l'ossigenatore sempre acceso.
L'ichtio sentendo l'aumento di temperatura ha dei cicli di riproduzione più veloci che vengono battuti dalla medicina.
Ciao.
Dario. Silvia 28/06/2010 07:14:23 ▲ Grazie a tutti. Per il momento mi sembra di aver risolto qualcosa nel senso che i miei cardinali hanno ancora i puntini ma sono molto più sbiaditi... purtroppo ho perso una guppina, vuoi per la medicina, per lo stress delle due porose o non so per cosa ... comunque è vero, ogni volta che aggiungo un pesce succede sempre qualcosa :-(
adesso ho una nuova vasca da 180 litri da allestire ma ho paura. Non so se comprarci nuovi pesci o aspettare tipo agosto ( quando la malattia dei puntini bianchi sarà sparita) e spostarci tutti gli inquilini del vecchio acquario. Che mi consigliate? e un altro paio di domande... nell'acquario mi stanno proliferando anche le lumachine, vero che possono anche essere carine ma sono in sovrannumero! sono davvero troppe! e poi, nel nuovo acquario che piante mi consigliate per tenere i miei poecilidi, cory e ventosini? grazie di nuovo, Silvia. Felice 28/06/2010 13:58:33 ▲ Ciao Silvia,
tanto una malattia quanto le cure con impiego di medicinali provocano stress ai pesci, notevole stress, questa è una situazione di qui occorre tener conto.
Se decidi di comprare altri pesci, visto che ti sei resa conto (una volta in più) di quello che può accadere, la cosa importante è di metterli in quarantena appena acquistati, in una piccola vasca spoglia di tutto come ti ho suggerito nel post precedente.
La malattia dei puntini bianchi dovrebbe sparire in pochi giorni, non è necessario attendere agosto per l'esito delle cure: se in qualche giorno non si risolve è meglio chiedere parere medico ad un veterinario, chiedere non costa nulla.
Per quanto riguarda la proliferazione delle piccole lumache sicuramente ti sconsiglio l'uso di medicinali che servono per farle morire; d'ora in avanti sarà bene non impiegare più medicinali nella vasca principale ma solo in quella di quarantena quando necessario.
Occorre lavare bene sotto acqua corrente le radici delle piante appena acquistate, prima di inserirle nella vasca: è proprio nelle radici che le piccole lumache o le loro uova si trovano, una volta introdotte nell'acquario iniziano a riprodursi, e sbarazzarsene completamente è pressoché impossibile.
Quando le luci dell'acquario sono spente da circa un paio d'ore se ne possono trovare numerose sui vetri, aiutandoti con un piccolo retino ne potresti raccogliere numerose.
Occorre pazienza.
Per quanto riguarda le piante non ha che l'imbarazzo della scelta dal momento che pesci che ha citato ben convivono in vasche con buona vegetazione trovandoci spesso rifugio. Dario 28/06/2010 18:31:03 ▲ @Silvia:
io ho un 100 litri lordo con filtro interno in cui ho messo corydoras, neon, endler ed ancistrus.
Sono strapieno di lumache come ho risolto?
dando loro la caccia, spaccandole e dandole ai pesci.
Nell'acquario da 140 litri netti con filtro esterno ho risolto il problema dando poco da mangiare ai pesci e trovando alimenti che non lasciassero in giro troppo sporco....
la vasca gira da pochi mesi, ma tuttoè sotto controllo.
piante:
anubias facili e carine quando fioriscono.
vallisneria: facile da far crescere
poi potresti mettere i muschi...
se mi mandi una mail ti mando le foto delle vasche e ti seguo.
ora sto per acquistare un cayman 110......... per migrare i pesci dal 100 lordi al 230......... :) Silvia 28/06/2010 21:05:57 ▲ Grazie a tutti.
A stasera posso confermare che i puntini bianchi dei pesci ancora persistono ma sono più piccoli e più sbiaditi.
Grazie Felice er i preziosi consigli di cui terrò sicuramente conto quando prenderò nuove piante e pesci.
Per il momento nell'acquario nuovo devono formarsi i batteri quindi non voglio accorciare i tempi con altri trattamenti chimici
@ Dario: grazie. Claudio 28/06/2010 21:32:51 ▲ Salve, in riferimento alle lumachine comprate i pesci Badis badis ottimi mangiatori di lumachine, e per le alghe a pennello ci sono le Giordanelle cerchiate, però di tenerle un po' a stecchetto con il mangime, un valido aiuto e sono molto carine! Silvia 29/06/2010 09:17:14 ▲ Buongiorno,
posso dirti che i puntini ci sono ancora, meno vistosi e più opachi ma ci sono ancora. Ho notato solo che due cardinali cominciano a risentirne... uno nuota all'indietro e l'altro sta in verticale nella vasca. Credo che siano i due più compromessi... spero ce la facciano! Silvia 29/06/2010 20:28:08 ▲ allora... i pesci stanno nettamente migliorando, in 8 cardinali i puntini sono pressochè spariti, si vedono sbiaditi sbiaditi, domani forse non ci saranno più. Nel balck molly non ci sono più ma persistono vistosi in due cardinali, pensate che possano dinuovo infettare gli altri in via di guarigione? come posso comportarmi? Silvia 30/06/2010 08:17:21 ▲ aiutoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!
ho perso due cardinali morti in nottata e tutti gli altri 8 sono dinuovo infestati dai puntini!!!!!!!!!!!!!!! che è successo? huh non ho fatto cambi d'acqua!!!!che faccioooooooooo? huh Felice 30/06/2010 13:50:36 ▲ Ciao Silvia.
Purtroppo quando si esegue un trattamento con medicinali nella vasca principale, intervenire è sicuramente più complesso, oltre il fatto che compromette eventuali pesci sani e le piante.
Il trattamento in taluni casi potrebbe essere anche ripetuto, dopo avere effettuato un abbondante cambio di acqua: in caso contrario l'acqua sarebbe satura di medicinale che ucciderebbe i pesci, o quasi.
A questo punto cambia l'acqua e filtra con carboni attivi per portare via il residuo del medicinale;
aspetta almeno qualche giorno prima di ripetere la cura;
non conviene, a questo punto, spostare i pesci in una vasca di quarantena (30 litri circa, nude pareti di vetro con termoriscaldatore ed aeratore) prima di provare nuovamente il trattamento?
Fammi sapere. Silvia 30/06/2010 18:18:29 ▲ Grazie Felice dei tuoi consigli.
Sono andata dal veterinario con due pesci e mi ha confermato che si tratta di ictio. Mi ha detto di fare un abbondante cambio d'acqua perchè i valori erano abbastanza sballati e rimettere in vasca il trattamento senza quarantenare i pesci perchè ormai se la situazione è compromessa è compromessa per tutti :-(
ho perso il terzo cardinale e gli altri non sembrano molto attivi mentre i guppy e i corydoras ancora resistono bene. Vediamo e aspettiamo.
Di sicuro ho imparato una cosa: l'importanza di una vasca di quarantena! ma davvero posso farla con solo una vasca, riscaldatore e areatore? Felice 30/06/2010 18:40:57 ▲ Ciao Silvia,
la vasca di quarantena deve essere spoglia di tutto, altrimenti si è al punto di partenza.
Spoglia di tutto perchè se è necessario inserire medicinale (mai improvvisare comunque) questo ha un effetto maggiormente efficace in quanto sono presenti solo i pesci: non le piante (che di medicinale non ne hanno bisogno), non il filtro che in parte neutralizza l'effetto e parte della flora batterica utile viene distrutta del medicinale stesso, etc.
Spoglia di tutto perchè: quando ad esempio acquisti nuovi pesci, prima di metterli nella vasca principale, li dovrai tenere sotto osservazione per un po' (trenta giorni circa per sicurezza), dal momento che la vasca è priva di tutto puoi osservare al meglio i pesci.
Vero è che i pesci in una vasca spoglia si sentono un po' osservati, non potendo nascondersi se lo desiderano, quindi è normale che la livrea non sia al meglio dei colori: ma non è un problema, se sono sani dopo poco tempo li puoi mettere in acquario senza timore alcuno.
Assicurati che i parametri dell'acqua siano gli stessi della vasca principale, così si eviterà ulteriore stress al trasferimento.
A presto. Silvia 30/06/2010 19:33:35 ▲ Ok grazie dell'aiuto. Un'ultima domanda sulla vasca di quarantena: ma deve sempre esistere o posso farla quando ho intenzione di comprare qualche nuovo pescetto? Felice 30/06/2010 20:09:55 ▲ Una volta messo in funzione ti accorgerai che non richiede molta manutenzione, i regolari e parziali cambi di acqua saranno da effettuarsi solamente quando la vasca conterrà dei pesci. Silvia 04/07/2010 15:24:09 ▲ @ Felice: la moria dei cardinali si è arrestata anche perchè sono morti tutti! sono piuttosto allibita e sconfortata perchè mi ha portato via 10 cardinali e 2 guppine nel giro di una settimana.... e dato che è bene imparare dagli errori, mi sono attrezzata per la vasca di quarantena. Vasca, riscaldatore e porosa. La luce serve?
Adesso aspetterò un mese e più per far creare i batteri nell'acquario nuovo poi prenderò i pesci man a mano e dopo la quarantena li sposterò nella nuova casa.
Dato che di opinioni in giro se leggono miliardi, vi chiedo se in una vasca da 180 litri possono convivere poecilidi di vari tipi con hemigrammus o hasamania o rasbora o il pesce di vetro, vanno tutti da una temperatura di 22 a 26 e ph da neutro e leggermente acido. Sono qui leggo leggo ma ....
grazie. Felice 04/07/2010 15:39:01 ▲ Ciao Silvia,
nella vasca di quarantena la luce non è indispensabile, a meno che la vasca stessa sia in un posto completamente buio, è sufficiente che la vasca riceva la luce non diretta del sole (in caso contrario si andrebbero a creare delle alghe) per illuminarla quanto basta.
Per quanto riguarda il tempo di attesa ed attivazione del filtro, se ti riferisci alla vasca di quarantena tieni presente che questa sarà sempre una vasca piuttosto sterile, in quanto priva di tutto sarà pressoché impossibile andare a ricreare un filtro biologico vero e proprio: la cosa importante in questa vasca è che i valori dell'acqua siano simili a quelli della vasca principale, ed ovviamente la pulizia dell'acqua stessa (cambi parziali di acqua).
Sono qui leggo leggo ma...
Molto spesso quando ci si accorge di aver fatto degli errori, per quanto riguarda l'acquario, è troppo tardi...
Per quanto mi riguarda tutto ciò che scrivo è dettato dalla mia esperienza personale, diretta, dai miei errori, che cerco per quanto mi è possibile di far evitare agli altri.
Molto spesso rispettando i consigli basilari, che sembrano quasi banali, ci si mette in condizione che determinate problematiche non si presentino mai: sembrano consigli banali ma non lo sono affatto, proprio perché sembrano banali molto spesso non li segue quasi nessuno.
Prevenire è meglio che curare, l'abbiamo sentito tutti almeno una volta: molto facile a dirsi è molto più difficile da mettere in pratica.
Per quanto concerne invece la convivenza tra diverse specie di pesci il fattore della temperatura dell'acqua è solo uno dei parametri da tenere in considerazione: esigenze ambientali, comportamento, aggressività, territorialità, taglia raggiunta, sono solo alcuni degli aspetti da tenere conto, e nemmeno qui improvvisare è consigliato.
Il fatto che determinati pesci appartengano alla famiglia dei Poecilidi non significa che tutte quante le specie possano adattarsi alle stesse esigenze.
Opinioni in giro se ne leggono miliardi... la verità però è solo una.
Fermo restando che l'esperienza diretta ci insegna tante piccole sfumature, anche se le opinioni sono miliardi le condizioni per allevare una determinata specie sono sempre quelle, non è molto opinabile.
Se hai qualche dubbio sono ben lieto di chiarirlo, come sempre, se in grado di farlo.
p.s. per scelta il sito non rende noti gli indirizzi e-mail di nessuno, quindi quelli che sono compresi nel testo vengono cancellati. Poecilia reticulata Commenti: 329 ::: Pagine totali: 11
[2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 ]
|