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Petitella georgiae è praticamente identico ad Hemigrammus rhodostomus, se non fosse per una caratteristica che comunque non risulta certo facilmente individuabile.
Pare infatti che l’unica nota differente sia nella bocca: più precisamente su di una unica fila di denti sulla mascella, che dovrebbe appunto differenziare il Petitella georgiae da Hemigrammus rhodostomus.
Nella nomenclatura ufficiale c’è stato un bel da fare: in un primo momento era stato assegnato a questo pesce il nome di Hemigrammus rhodostomus per l’appunto.
Poi, è stato classificato diversamente nella nomenclatura ufficiale distinguendolo, almeno nel nome, da Hemigrammus rhodostomus.
Sembrano esserci tra le specie anche piccole differenze nella macchia rossa sul muso e piccoli particolari nella colorazione della livrea.
Comunque sia, Petitella georgiae è un bellissimo esemplare appartenente alla famiglia Characidae, si presenta con un corpo piuttosto allungato e compresso lateralmente ed una ben contraddistinta pinna caudale.

Questa risulta l’unica pinna provvista di colorazioni, le altre pinne come la dorsale e la ventrale sono trasparenti.
Il muso è particolarmente arrontondato con una evidente macchia rossa, e la colorazione di questo pesce è argentea.
In natura trova origine nel grande bacino del Rio delle Amazzoni, in acque caratterizzate da corrente e limpide; a differenza di Hemigrammus rhodostomus che pare prediliga acqua piuttosto scura.
In acquario dovrebbe essere tenuto in acqua tenera (5-8 dgh) e leggermente acida (ph 6-6,5) con una temperatura intorno ai 25°C.
È una specie pacifica, vivace nel nuoto, ama vivere in gruppo e si adatta facilmente anche in vasche non particolarmente capienti.
La confusione creata dalla somiglianza a proposito delle due specie (ma pare ce ne sia anche una terza molto simile e non è una battuta) ha creato una certa confusione nell’attribuire un comportamento peculiare al momento della riproduzione.
Pare tuttavia che gli esponenti di Petitella georgiae vadano a formare delle coppie e depongano le uova nel mezzo della vegetazione.
Tanto per complicare ulteriormente le cose a parte la somiglianza con altre specie, sembra che la riproduzione di questo pesce non sia affatto semplice: probabilmente integrare cibo vivo nella sua alimentazione può risultare favorevole, oltre che mantenere il ph intorno a 6. Accetta anche cibo in scaglie liofilizzato, ma la sua riproduzione così pare complicarsi maggiormente.
Petitella georgiae raggiunge dimensioni in lunghezza intorno ai 6 cm, e come già accennato anche in commercio si fa una certa confusione con le altre specie molto simili dal punto di vista anatomico. Petitella georgiae Commenti: 0 ::: Pagine totali: 0
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