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Il cibo congelato è una buona alternativa al cibo vivo, meglio ancora se, di tanto in tanto, risulta possibile somministrare anche quello.
Quello congelato comunque, è buona fonte di nutrimento per i pesci, troviamo in commercio chironomus, tubifex, gamberetti, artemie, uova di pesce, spinaci, dafnie, polipo tritato, polpa di cozze, polpa di vongole, plancton, krill, etc.
Va ovviamente conservato nel freezer, e prima di essere somministrato deve essere lasciato a temperatura ambiente fino a che non raggiunga la temperatura ideale per essere somministrato.
Un'alternativa può essere quella di inserire il cibo in un piccolo contenitore con acqua dell’acquario, per far sì che raggiunga più rapidamente la temperatura adeguata per la somministrazione.
Basilare è non sommistrarlo freddo ai pesci che si potrebbero ammalare.
Questo cibo dovrebbe essere somministrato indicativamente 3 volte la settimana, alternando quello liofilizzato, essiccato, etc.

In base al cibo che si sceglie è bene quantificare l’apporto proteico per non eccedere con un’alimentazione troppo ricca di grassi.
Somministrando sempre e solo tubifex ad esempio, ci potrebbe essere questo rischio.
È bene invece alternare il più possibile anche la somministrazione del cibo congelato: in primo luogo si conserva tranquillamente in freezer, poi è possibile acquistarne piccole porzioni per volta, di modo che è più facile variare la dieta tra i diversi cibi offerti in commercio.
I pesci ne vanno davvero ghiotti.
Personalmente lo lascio a scongelare per 40 minuti circa, anche di più, a temperatura ambiente, quando sono sicuro che è ad una temperatura idonea lo somministro ai pesci in piccole porzioni, per dare loro il tempo di potersene cibare senza che cada sul fondo.
Il deterioramento di questo cibo ha un potere inquinante più elevato, quindi piccole porzioni per volta.
Ottimo apporto proteico. Il cibo congelato nell'alimentazione dei pesci Commenti: 0 ::: Pagine totali: 0
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