Acquario di acqua dolce
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Ancistrus species


Le specie appartenenti al genere Ancistrus sono certamente tra le più apprezzate in acquario.
Diversi esemplari non raggiungono notevoli dimensioni da adulti, crescono fino a 10-15 cm di lunghezza, il loro comportamento è pacifico, ed il loro contributo è di notevole importanza nella gestione dell’acquario.
La loro provenienza è quella del genere Loricariidae.
Diverse specie, anche se non molte, sono commercializzate: Ancistrus dolichopterus, lineolatus, temmincki, hoplogenys, e diversi esemplari denominati semplicemente species, frutto probabilmente di incroci ottenuti in cattività dalle specie citate.
Le caratteristiche comportamentali comunque sono similari per le diverse specie, pesce solitario, ottimo mangiatore di alghe, instancabile pulitore delle superifici più diverse: legni, rocce, vetri, sassi, ovunque riesca ad aggrapparsi con la sua bocca ruvida e robusta.
Il capo è piatto, compresso, molto lineare con tutto il resto del corpo, particolarmente idrodinamico, con pinne ben sviluppate, sia per la dorsale, caudale e quelle ventrali.
La colorazione varia dal grigio scuro o marrone, bruno, con diversi puntini bianco/grigi che si estendono anche sulle pinne, e quella caudale è bordata di bianco sulle estremità.
La sua capacità di scomparire mimetizzandosi in perfetta armonia con l’ambiente in cui vive, è notevole.

La ruvida bocca a ventosa permette all'Ancistrus di nutrisi di microrganismi aggrappandosi a qualunque superficie

 

Il dimorfismo sessuale si rende possibile grazie alla presenza di numerosi barbigli nei maschi, mentre le femmine ne sono sprovviste, anche se in esemplari adulti possono accennarne la presenza.
È un pesce che, nonostante si faccia vedere poco in acquario, necessita di discreto spazio, sarebbe opportuno (come per ogni specie) inserire nella vasca un esiguo numero di esemplari, e la riproduzione in cattività è possibile, anche se personalmente non l’ho mai potuta osservare.
Ho acquistato cinque anni fa tre esemplari, all’epoca molto piccoli e lunghi 4 cm circa, e sono diventati deliziosi squaletti di 13 cm circa, ben sviluppati, sempre al lavoro anche se spesso li si nota, specialmente durante il giorno, aggrappati con la bocca a qualche superficie.
Non dà nell’occhio, ma lavora assiduamente, insieme a Crossocheilus siamensis è uno dei migliori mangiatori di alghe che ho mai avuto.
Ho sempre otpato per queste specie perchè non raggiungono, una volta adulti, elevate dimensioni, li ho sempre tenuti nel mio acquario da 200 litri, e mi piace, per quanto possibile, dare spazio ai pesci che ospito.
Grazie ad una particolare capacità visiva, che si rende possibile per la possibilità di adattare le dimensioni delle pupille in base alla luce, riescono a vedere bene sia di giorno che di notte, ed è anche di notte, sovente, che lavorano.
Le specie di Ancistrus sono onnivore, si adattano con facilità ad ogni dieta, tuttavia è bene sia variegata, con un occhio di riguardo al cibo vegetale: anche piccoli pezzi di verdura sbollentata quale zucchine, spinaci.
La loro dieta si può dire ben variegata soprattutto grazie ai pesci stessi, che cercano in continuazione piccoli microrganismi negli incavi di anfratti rocciosi o legnosi, nel fondo, e raccolgono praticamente tutto ciò che in acqua possa servire loro come nutrimento.
Di tanto in tanto, inserisco nell’acquario compresse di cibo che cadono sul fondo, che in teoria dovrebbero sciogliersi lentamente, se ne avessero il tempo, perchè presto arrivano gli Ancistrus che con la loro bocc ruvida si impossessano della pasticca di cibo fino a rosicchiarla completamente.

Nel compiere questa operazione, alcune briciole si disperdono nell’acqua richiamando altri pesci, curioso vedere come l’Ancistrus tenti di cacciarli ma ciò che gli interessa in realtà è la compressa che ha fatto sua.
Mai avuto problemi con il suo comportamento, non ha mai dimostrato aggressività nemmeno nei confronti di pesci piccoli come il Paracheirodon innesi, a parte qualche burbero rimbrotto da parte dell’Ancistrus, nulla di più.
Si adatta a temperature e parametri chimico-fisici dell’acqua più diversi, per tentare la riproduzione però, dovrebbe avere temperature non oltre i 25°C.
Io li ho sempre tenuti in vasca con gli Scalari, mai temperatura inferiore ai 26°C, ph acido (6,2) durezza totale 4 dgh e carbonatica 3 dkh.
Per tentare la sua riproduzione è bene documentarsi in merito.
È un pesce bellissimo, è sempre uno spettacolo osservarlo quando rimane aggrappato con la bocca ruvida alle superifici che trova in acquario: svolge un ruolo di tutto rispetto contribuendo in maniera notevole al mantenimento dell’ecosistema in acquario, la presenza di questo tipo di pesci non permette il proliferare delle alghe.

Commenti

   Jessica 21/10/2009 17:20:44

Ancistrus species
 Ancistrus 
© fotografia di proprietà di Jessica - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo


Salve a tutti... sono preoccupata per i miei due ancistrus... da una settimana a questa parte presentano delle macchie nel corpo... come se alcune parti del corpo si siano sbiadite... xo una cosa strana è che queste "macchie" a volte scompaiono e poi riappaiono... qualcuno mi saprebbe dire qualcosa?? (allego una foto... anche se nn è tanto chiara!!)

   Felice 21/10/2009 23:45:42


Ciao Jessica.
Sinceramente è una cosa che ho notato anch'io nei miei quando li avevo.
Comunque godevano di ottima salute, se si trattasse di una infezione batterica sarebbe lampante, se è solo una leggera perdita di pigmentazione non credo sia nulla di grave.
Prova ad integrare la dieta con le vitamine, o comunque fornirgli un'alimentazione ove siano presenti.
Se possibile anche verdure sbollentate, come zucchine, e piccoli pezzi di insalata.
Qualche pastiglia da fondo a base totalmente vegetale.
Fammi sapere.
Quanto ha?!

   Jessica 23/10/2009 00:14:26


ah ok, grazie Felice... ora proverò a dargli qualcosa... kmq i piccoli pezzi di insalata crudi giusto?? cioè dei pezzi di lattuga??

   Felice 23/10/2009 12:09:08


Si, pezzi di lattuga crudi.
Io per scrupolo, davo una sorta di sbollentata veloce anche alla lattuga, sistemandola su di un filtro a sua volta posizionato sull'acqua che bolle.
Per levare eventuali parassiti...
a presto.

   Daniele 03/01/2010 15:02:35


Come mai il mio ancistrus e' diventato almeno 30 cm quando tutti dicono che al massimo cresce fino a 15 cm?

   Felice 03/01/2010 15:24:02


Forse perchè non è un Ancistrus?!!!
Potrebbe essere un Plecostomus.

   Corinna 06/06/2010 20:10:44


Entrambi i sessi raggiungono la stessa misura o ci sono differenze?
sono un pò preoccupata perchè me ne hanno venduto uno dicendomi che resta piccolo e ora leggo che raggiunge i 15 cm... il mio acquario è un 25lt!
conto di prenderne uno più grande, ma certo ora non mi è possibile... vorrei sapere in quanto tempo raggiungono la loro misura massima per capire cosa fare... sinceramente mi sono affezionata molto a questo strano pescetto e mi dispiacerebbe rinunciarvi:(

   Roberto 06/06/2010 20:34:21


Ciao Corinna.
La misura si aggira sui 10/15 cm da adulto, essendo in uno spazio ristretto tende a crescere meno, prerogativa universale.
Si cresce in base allo spazio che si ha a disposizione, quando lo spazio stesso risulta limitato.
In 7-8 mesi dovrebbe svilupparsi alle sue quasi massime dimensioni (intese come tenenti conto dello spazio a disposizione).

   Sarah 29/07/2010 21:31:43


Salve,
oggi mi è morto l'ancitrus ...è durato solo 4 giorni... e ho notato che rilasciava una sostanza gialla...che potrebbe essere? farà male agli altri pesci?

   Felice 29/07/2010 22:25:30


Ciao Sarah,
mi dispiace...
sicuramente era malato e credo affetto da infezione da quanto hai scritto...
purtroppo inserire un pesce malato (ovviamente non lo sapevi) in vasca con gli altri pesci è sempre un potenziale motivo di contagio.
Per questo può tornare utile una vasca di quarantena.
Un buon cambio di acqua io te lo consiglio, per evitare spiacevoli imprevisti.
Fammi sapere.

   Sarah 30/07/2010 08:45:34


Ok grazie Felice... oggi passerò dal negoziante che me lo ha venduto e faccio controllare i valori dell'acqua... ma l'acqua la devo cambiare tutta? il mio acquario ha solo 2 settimane circa.. mi potresti spiegare come si cambia l'acqua e se la devo preparare almeno una settimana prima per farla arrivare ai valori giusti? grazie in anticipo!

   Felice 30/07/2010 19:12:29


Ciao Sarah,
per quanto riguarda la misurazione dei valori dell'acqua ti conviene acquistare i kit che sono tutto sommato economici vista la loro durata.
In questo articolo è consigliato come effettuare i cambi di acqua.
Due o tre giorni prima sono sufficienti per la preparazione.
A presto.


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