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Acquario di acqua dolce Commenti: 192 ::: Pagine totali: 7
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Acqua dolce 04/06/2009 18:18:56 ▲ - 25 watt per un acquario da 100 litri, così a spanne, mi sembrano pochi (i watt) a meno che non vi sia una esigua quantità di piante, che magari non necessita di molta luce.
- Dal momento che ci sono le piante, hanno bisogno di luce, quindi deve essere tenuta accesa, altrimenti non possono sviluppare la fotosintesi.
- La luce del sole (importante che non sia diretta) potrebbe causare la proliferazione di alghe, specie in questo momento che la vasca è nuova, l'ecosistema si deve ancora creare.
- Di notte fa buio: le piante non hanno bisogno di luce, solo di giorno.
- È consigliabile mantenere sempre lo stesso orario (usa magari un timer) per cercare di riprodurre una giornata tipo dei tropici: comunque sarebbe illogico, e stressante per pesci e piante, accendere ogni giorno l'illuminazione a orari diversi ed in tempi diversi.
- Si cerca di fare quanto accade in natura.
A presto.
Antonio.
Federica 16/06/2009 15:39:47 ▲ Buon giorno a tutti! io ho un minuscolo acquario da 30 litri, acqua dolce ovviamente e il mio problema è che in estate l'acqua si scalda da sola e supera i gradi stabiliti dal termometro nonstante il fatto che l'acquario non viene mai esposto al sole e nonostante tenga la luce spenta tutto il giorno! infatti ho notato miglioramenti da quando la tengo spenta: l'anno scorso mi sono morti quasi tutti i pesci. Premetto che non ho piante. Non posso lasciarli al buio (quasi) tutto il tempo immagino? e cmq anche se la luce è spenta, l'acqua è caaaaldaaaa!!!! Acquario 16/06/2009 15:52:49 ▲ Ciao Federica.
Hai per caso pesci mediterranei?!!!
Non ho mai sentito di pesci tropicali che muoiono per l'acqua calda: loro in natura ci vivono.
A meno che uno faccia bollire l'acqua...
Si tratta di cosa normale in estate l'alzarsi della temperatura in acquario, tieni spente le luci visto che l'acquario è piccolo, ma lasciare i pesci al buio non è corretto.
Come per noi esseri umani: se dovessimo rimanere al buio troppo tempo inizieremmo a manifestare problemi.
Togli il coperchio magari (se è presente).
A presto.
Antonio. CLAUDIO 16/06/2009 18:09:14 ▲ Per Federica : hai mai sentito parlare di ventole di raffredamento? sono delle piccole ventole che si applicano facilmente al bordo vasca e che nei periodi più caldi aiutano a mantenere la temperatura dell'acqua entro certi valori, informati o cerca nei siti online ! Francesco 86 07/09/2009 13:35:41 ▲ Ciao a tutti, vorrei sapere se debbo tenere il depuratore ed il compressore dell'acqua dell'acquario sempre accesi!!! quanto energia consumano???? e se cè un modo per ridurre il consumo dell'energia elettrica. aiutatemi!!! Felice 07/09/2009 14:16:46 ▲ Ciao Francesco, e benvenuto.
Il depuratore dell'acqua, ovvero il filtro, DEVE rimanere sempre in funzione, in caso contrario l'acqua ferma forma uno stagno.
Il compressore, ovvero l'aeratore, personalmente non l'ho mai utilizzato, se la pompa del ricircolo dell'acqua crea un movimento sufficiente, l'ossigeno è presente.
A meno che tu non abbia esigenze particolari per la tua vasca.
Per i consumi di energia elettrica devi consultare il libretto degli strumenti dove sono riportare le caratteristiche tecniche.
A presto. CLAUDIO 07/09/2009 21:09:43 ▲ Credo che il sinonimo di acquario non va molto d'accordo con risparmio energetico! Mauro 25/10/2009 16:02:42 ▲ buongiorno a tutti... è la prima volta che visito questo sito e ho letto molti vostri commenti e vedo che siete molto preparati, per questo vi chiedo dei consigli...
ho un acquario da circa sessanta litri, l'ho fatto partire circa dieci giorni fa, il fondo è granulare con un prodotto per renderlo fertile, la ghiaia è bianca, alta circa 4 5 cm... ho due tipi di piante vere e due rocce... ieri ho messo dentro i primi 4 pesci, 1 combattente, 1 pulitore e due pesci tropicali d'acqua dolce molto piccoli, dei quali però nn cononsco il nome.
Secondo voi ho fatto tutto bene? posso migliorare qualcosa? avete dei consigli da darmi? grazie a chiunque mi aiuti! Felice 26/10/2009 10:34:31 ▲ Ciao Mauro, benvenuto.
Personalmente prediligo un acquario dove vi sia una specie a fare da figura primaria, ovvero preferisco dedicarmi ad allevare principalmente una sola specie.
Gli altri pesci che vado ad inserire, qualche pulitore, etc. fanno per così dire da comprimari.
Non trovo particolarmente interessanti gli acquari di comunità.
Preferisco dedicarmi all'allevamento di una sola specie: di conseguenza allestisco l'acquario secondo le esigenze della specie in oggetto, tanto per le piante, quanto per altri pesci.
Sta te decidere, in base alla capienza della vasca, quale decisione prendere.
A presto. Mauro 26/10/2009 17:39:02 ▲ Ciao Felice,
io anche se nn me ne intendo, preferirei avere diverse specie, mi piacciono molto i pesci colorati e secondo me l'acquario risulta più vivace con diverse specie con diverse abitudini... xo parlo da profano, magari sbaglio... qualcun'altro ha qualche consiglio da darmi per come fare al meglio? Rocco 27/10/2009 16:01:43 ▲ diverse specie e diverse abitudini nella stessa vasca rischi un fritto misto...
Mauro 27/10/2009 16:50:13 ▲ in che senso rischio un fritto misto? Rocco 27/10/2009 17:42:43 ▲ valori acqua diversi per ciascuna specie, comportamento, territorialità...
dovresti prendere specie che comunque vanno d'accordo, con gli stessi valori dell'acqua... Mauro 27/10/2009 18:38:02 ▲ ah beh sì quello l'ho fatto, chiedendo anche ai ragazzi del negozio di animali dove mi servo, ho cmq messo dentro specie compatibili... Fabrizio 28/11/2009 16:01:16 ▲ buonasera a voi tutti, piacere di conoscervi, mi chiamo Fabrizio.. letti tutti i commenti volevo porvi una domanda dalla risposta a me particolarmente cara.. dunque.. io 3 anni fà possedevo un acquario mirabello da 60lt circa.. ahimè il mio progetto è andato tutto in fumo dopo appena due mesi dall'acquisto perchè le alghe verdi mi hanno cominciato a prelevare tutta l'acqua sassi e piante comprese.. ho dunque regalato i pesci e ho buttato l'acquario.. oggi stò riprendendo uno nuovo, mi sono informato di più su tutto quanto. Ci ho passato le notti sui libri e su tutto.. l'unica mia paura sono le alghe.. alcuni esperti o perlomeno credo mi hanno detto che il problema principale delle alghe era la troppa luce solare.. voi cosa mi consigliate? nel senso, come posso fare per non far diventare di nuovo l'acqua piena di alghe? servono materiali in particolare, lampade, filtri esterni ecc? grazie mille !!!!!! Antonio 29/11/2009 16:34:09 ▲ Ciao Fabrizio,
quello delle alghe in acquario è un problema che può essere dovuto a diversi fattori, come:
- filtro non maturo quindi sostanze inquinanti in eccesso presenti nell'acqua;
- illuminazione non idonea dovuta a lampade sbagliate e/o periodo di illuminazione troppo prolungato;
- illuminazione solare, se hai l'acquario esposto direttamente ai raggi del sole, quindi da evitare.
Non servono materiali particolari, ma quelli corretti usati nel modo corretto.
Alghe in acquario
Proliferazione delle alghe in acquario
Guida acquario
A presto. Fabrizio 29/11/2009 17:03:29 ▲ Ciao Antonio, innanzitutto grazie per la risposta.. sai consigliarmi lampade particolari ? t5 o t8? da quante watt? ho sentito dire che sono in vendita anche lampade specifiche per le piante è così? un'altra cosa... a prescidendere da tutto è meglio un filtro esterno del filtro interno giusto? grazie in anticipo per la pazienza. Antonio 30/11/2009 13:11:23 ▲ Non ci sono lampade particolari.
Tutte le lampade per acquario di acqua dolce sono specifiche per le piante, senza ovviamente trascurare che la luce serve anche ai pesci, che non possono vivere solo e sempre al buio.
Ne esistono di diversi modelli, ma l'obiettivo è sempre il medesimo.
Quante lampade, di quanti watt?
dipende da quante e quali piante andrai ad inserire nella vasca.
Se non hai esigenze particolari, le lampade vengono costruite per misura e potenza in modo da essere idonee alle misure della vasca, sono misure standard.
Empiricamente, se non hai molte piante, o,4/0,5 watt per litro sono sufficienti, sempre che tu non decida di coltivare piante che necessitano di intensa illuminazione e/o con esigenze particolari.
- Perchè dovrebbe essere migliore il filtro esterno rispetto a quello interno (o viceversa)?
Se io ad esempio adotto un filtro interno della capacità del 30% rispetto al volume totale della vasca, è certo migliore di uno esterno che occupa il 10% di capienza rispetto al suddetto volume.
A presto. Fabrizio 30/11/2009 18:24:22 ▲ Ciao Antonio, dunque ti spiego il tutto.. l'acquario in soggetto è un mirabello 75litri circa.. sono intenzionato a metterci su un 25-30 piante, con una richiesta di luce medio alta.. seguendo il tuo consiglio dovrei inserire circa 38watt di potenza.. la mia domanda è questa, e se metto un numero maggiore di watt cosa succede? ci sono vantaggi o conseguenze? riguardo il filtro esterno.. sono interessato ad un askoll 200 (esterno), non mi fido per niente del filtro interno del mirabello.. già ci sono passato purtroppo.. dato che il mio acquario contiene 74lt circa.. il filtro esterno che ne può supportare 200 dovrebbe rendere di più sbaglio? grazie! Antonio 01/12/2009 10:48:03 ▲ - Per l'illuminazione:
se eccessiva (o errata, tipo luce con spettro non idoneo) anche questa può causare una proliferazione incontrollata delle alghe, se però inserisci le lampade corrette, una luce bianca l'altra rosa per intenderci (dei watt totali che tu hai citato), un buon numero di piante, in buona parte di crescita rapida, queste andranno a rubare fonte di nutrimento alle alghe, che in acquario di acqua dolce si devono formare in piccolissima parte, facilmente assimilabile dai pesci che se ne nutrono.
Ancistrus
Crossocheilus siamensis
- Non vedo perchè tu debba sovradimensionare il filtro.
Va bene recuperare un po' di spazio all'interno della vasca, ma il filtro deve essere adeguato alla capienza della stessa.
Sovradimensionare un filtro si rende necessario in particolari condizioni, esempio in vasche enormi con pesci che producono notevole quantità di rifiuti organici perchè bi buona stazza e ottimi mangiatori (come l'Astronotus ocellatus), oppure particolarmente esigenti alla pulizia e qualità dell'acqua (come il Symphysodon).
Con una vasca da 75 litri circa, un filtro della capienza di 22 litri circa, è più che sufficiente.
Se sovradimensionato (parlo di capienza del filtro in litri) la flora batterica non si crea più, in quanto l'acqua della vasca deve scorrere lentamente nel filtro, che se troppo grande rispetto all'acquario non fa che complicare le cose.
A presto. Fabrizio 01/12/2009 18:38:47 ▲ Ciao Antonio scusa per il disturbo di nuovo.. :) avresti un contatto facebook o messenger per caso? ho bisogno di qualche spiegazione ^^ grazie. Antonio 01/12/2009 20:52:02 ▲ Il contatto su facebook è quello relativo a questo sito, trovi l'icona in alto ed in fondo alla pagina.
Non farti problemi, scrivi pure, il sito è qui per questo.
A presto. Federico 30/12/2009 02:30:02 ▲
acquario © fotografia di proprietà di Federico - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo Salve, ho messo la foto della mia vasca volevo avere dei consigli utili. Caratteristiche acquario: circa 35/40 lt filtro meccanico 200l/h, ho un pesce rosso carassius e 2 corydoras albini, c'è una radice di torbiera 2 piante finte e ieri ho messo un'anubias nana e ho intenzione di aggiungerne un'altra o altre 2. L'acqua è ambrata ma la cosa di cui mi preoccupo è che sulla radice e su alcuni sassi del fondo c'è una specie di muschio melmoso, mi sono morti 2 pesci rossi e dopo ciò ho comprato un biocondizionatore, un riscaldatore e il carbone attivo per rendere limpida l'acqua, c'è anche l'areatore. Roberto 30/12/2009 12:25:05 ▲ Ciao Federico,
per una vasca da 35/40 litri circa, mi auguro che la pompa del filtro non sia impostata su 200 litri/ora.
20 (VENTI) litri/ora, un filtraggio lento, è sufficiente, al limite 40 litri/ora secondo le esigenze.
Il muschio cui fai riferimento credo siano alghe.
Se l'acqua è ambrata forse è dovuto alla radice che rilascia acidi umici, ma non è preoccupante, a meno che non porti il ph dell'acqua a valori troppo acidi.
Il Carassius auratus è un pesce piuttosto resistente, se già ne sono morti due ti conviene aspettare prima di inserire altri epsci, assicurarti che i valori dell'acqua siano regolari, e che non vi siano sostante inquinanti: e questo dipende dall'efficienza del filtro, e dai cambi parziali di acqua.
Il carbone attivo, viene solitamente usato per depurare l'acqua dopo che questa risulta inquinata, una volta depurata, non dovrebbe trovare presenza stabile nel filtro: anche perchè dopo pochissimi giorni non è più attivo e altro non sarebbe che un supporto non idoneo dove la flora batterica non riuscirebbe a colonizzare a dovere.
L'aeratore si rende necessario (estetica delle bollicine a parte) quando nell'acquario non vi è sufficiente presenza di ossigeno.
Prova a controllare i parametri chimico-fisici dell'acqua per comprendere meglio la situazione.
A presto. Gianluca 02/01/2010 22:51:43 ▲ Salve, ho allestito un acquario da 120 litri, ho inserito l'acqua e l'attivatore. Dopo 7 giorni ho messo 8 piante. Sono passati 14 giorni, ho effettuato un cambio parziale di acqua di circa 50 litri ma i valori dei nitrati e dei nitriti sono altissimi. é normale? ovviamente non ho ancora inserito pesci visti questi valori. Federico 03/01/2010 03:21:31 ▲
© fotografia di proprietà di Federico - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo Salve, ho 2 problemi: uno è che ho comprato dei pesci che mi hanno detto essere degli Otocinclus affinis ma ho scoperto che nn hanno assolutamente niente in comune e volevo sapere che specie è.
L'altro problema è che stamattina ho sifonato il fondale per la prima volta e si è alzata una nube di particelle di sporco che persiste anche ora che sono le 3 di notte, ora il vero problema non è questa nube in sé ma il fatto che si rideposita sul fondo sporcandolo nuovamente e si attacca alle foglie delle mie 2 anubias nana che ora sono ricoperte.
Come faccio a pulire il tutto???? aiuto rispondetemi. Posto una foto dei pesci. Felice 03/01/2010 14:20:16 ▲ Gianluca
Ciao Gianluca,
hai fatto bene a non inserire i pesci.
Non avere paura di eseguire qualche cambio paziale di acqua, anzi, in questo momento in cui il filtro deve maturare, lo aiuti, togli al filtro parte del lavoro che ancora non è in grado di svolgere appieno.
Dato che no2 ed no3 sono elevati, puoi eseguire tranquillamente altri cambi di acqua, esempio:
oggi cambio parziale;
al quarto giorno;
al dodicesimo; etc.
Quando esegui i cambi parziali, anche del 50% sul totale, se usi gli attivatori li inserisci per la quantità di acqua nuova.
Sebbene qualche attivatore in più certo non guasta in questo periodo il cui il filtro deve maturare, ed è una cosa normale che i valori (che dovrebbero essere smaltiti, neutralizzati, dal filtro) in questo momento siano un po' elevati.
Continua periodicamente con i cambi che la situazione si sistema.
Fammi sapere.
Federico
Ciao Federico,
nella fotografia si evince che l'acqua è torbida!!!
Per quanto riguarda i pesci, se non sono Otocinclus affinis perchè mi dici che non hanno niente in comune, forse è superfluo che ti suggerisca si possa trattare di Crossocheilus siamensis, se magari posti una foto del pesce, possiamo cercare di capire a quale specie appartenga.
Sifonare il fondo in genere non solleva particelle nell'acquario perchè queste invece dovrebbero venire immediatamente aspirate, se la sifonatura è eseguita con cura.
Una soluzione ottimale sarebbe di filtrare l'acqua con un filtro con farina fossile, risolveresti in 24 ore la situazione della limpidezza e pulizia dell'acqua, puoi informarti se alcuni rivenditori lo noleggiano (acquistarlo è molto costoso ed indicato per acquario colmi di piante, sebbene sia ottimo per tutte le vasche in quanto pulisce l'acqua).
Fortunatamente la Anubias nana è molto coriacea ed è sufficiente pulirla, puoi momentaneamente toglierla dalla vasca e lavarla sotto acqua corrente.
Altra soluzione può essere quella, invece del filtro, usare dei sali da cospargere su tutta la superficie dell'acqua, sali che poi puliscono piante, rocce, etc.
Potrebbero, in quanto sali, alzare un po il ph.
A questo punto puoi effettuare un abbondante cambio di acqua, senza sollevare ulteriore materiale di fondo possibilmente, ed aspettare che le particelle si depositino da sole nuovamente sul fondale, poi, rieseguire la sifonatura con maggiore cautela.
L'abbondante cambio di acqua aiuta.
Arma segreta: la pazienza.
Fammi sapere. Gianluca 03/01/2010 14:59:07 ▲
acquario di Gianluca © fotografia di proprietà di Gianluca - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo Salve, sempre in relazione all`attivazione del mio acquario da 120 litri di acqua dolce: anche oggi dopo 15 giorni, il cambio parziale di 50 litri di acqua e l`aggiunta di altri 5 tappi di nitrivec ( messi anche il primo giorno), i nitrati e i nitriti sono al massimo dei valori. Come potete vedere dalla foto che vi allego ho messo, dopo la prima settimana, 8 piante. Devo aspettare ancora o c`è qualcosa che non va? il negoziante mi disse che dopo 15 giorni i livelli sarebbero scesi!
Altra curiosità: quando ho fatto la pulizia e il parziale svuotamento, l'acqua è diventata molto torbida, inoltre per attivare la campana ( modello autoattivante mediante scuotimento) nell`acquario si crea una specie di piccolo tsunami! va bene che per ora non ci sono pesci ma quando riuscirò a inserirli nell`acquario , questa manovra è rischiosa per la salute dei pesci?
grazie. Federico 03/01/2010 15:10:17 ▲
© fotografia di proprietà di Federico - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo Salve, volevo sapere il nome di questo pesce. Felice 03/01/2010 15:13:56 ▲ Gianluca
Se i nitriti e nitrati sono elevati il filtro non è maturo, è una cosa normale.
Ci sono attivatori e attivatori, non tutti probabilmente producono gli stessi risultati in ciascuna vasca.
15 giorni non è una regola matematica per cui no2 ed no3 etc. debbano scomparire o comunque abbassarsi tanto da non essere pericolosi per pesci e piante: quando la flora batterica ha colonizzato il filtro, questo inizia a lavorare.
Acquario da 120 litri: non so a quanto è impostata la velocità della pompa dell'acqua, io per il momento ti consiglierei 60 litri/ora.
L'acqua in questo modo, passando più lentamente nel filtro, crea maggiori possibilità ai batteri di colonizzare.
Chiedo scusa: a cosa serve la campana?
Federico
sembra un Caracide.
Sebbene privo di colorazione (tutti pesci quando intimiditi e non a proprio agio) potrebbe essere un Hemigrammus ocellifer.
Hai notato la colorazione o è sempre così? Felice 03/01/2010 15:59:35 ▲ Gianluca,
non è che somiglia forse a questo?
Telmaterina ladigesi > famiglia Aterinidi. Acquario di acqua dolce Commenti: 192 ::: Pagine totali: 7
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