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Acquario di acqua dolce Commenti: 192 ::: Pagine totali: 7
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Claudio 28/12/2008 23:25:01 ▲ Il mio ilmo substrato è il Flora depo netti, l'aquario è di 190l
il cambio avviene settimanalmente, il 15% l'acqua del rubinetto vien tagliata con osmotica; 2:1 l'acqua viene sempre portata prima da me alla temperatura della vasca, 25 gradi, poi ovviamente Aqutan Sera, verifico il ph il gh e il kh se questi parametri corrispondono alla vasca, inserisco lentamente l'acqua.
Claudio 28/12/2008 23:43:19 ▲ Per Gianluca
il verde che hai nell'acqua sono alghe e questo lo sai ormai. Io posso consigliarti di mettere una lampata uvc che uccide le spore delle alghe, in commercio ci sono modelli piccoli, questo sistema aiuta appunto a uccidere le spore, so che la Sera ne produce un modello piccolo, però devi poi sempre valutare quanto posto toglie alla vasca.
Vai sul sito Sera e vedrai che c'è anche la possibilità di parlare con Maurizio Lodola biologo, spero di averti dato un consiglio utile. Claudio 29/12/2008 00:04:39 ▲ Salve, torniamo un po' al mio problema: parlando con un esperto mi è stato detto che lampade foto stimolanti a 10000 kelvin, e avendo visto lo spettro, non sono adeguate, inserire due plant color da 4900 kelvin (più i kelvin sono alti meno in profondita vanno).
4 neon da 6500 kelvin non vanno bene allora inseriamo 2 daylight sera 6000 kelvin e le due della Ferplast da 6500 kelvin risultato ...................!
negativo Antonio 29/12/2008 14:23:25 ▲ Ciao Gianluca,
in una vasca da trenta litri io non alleverei scalari che sono destinati a crescere ed avere bisogno di più spazio una volta adulti.
Per quanto riguarda la lampada uvc può fare come credi.
Personalmente non l'ho mai usata perchè non ne ho mai avuto necessità.
Per risolvere il problema delle alghe che inquinano l'acqua (se il problema è questo) puoi fare come scritto nella risposta precedente, non è una cosa grave.
Devi capire perchè si formano, rivedi magari anche l'efficienza del filtraggio.
Ciao Claudio,
sul fatto che 10.000 kelvin fossero eccessivi non avevo dubbi...
...più i kelvin sono alti meno in profondità vanno...
non mi risulta, i kelvin indicano il colore della luce.
Non riesco davvero a comprendere come possa essere così complesso illuminare un acquario...
se nemmeno l'esperto ha risolto il problema...
» questo articolo è molto interessante.
p.s. dopo tutti gli esperimenti che hai fatto, io ripartirei da zero... Claudio 04/03/2009 21:43:03 ▲ Vorrei sapere per un acquario da 30 lt. quanti pesci d'acqua dolce si possono inserire. Guida acquisto 05/03/2009 11:59:58 ▲ Ciao Claudio,
pochi e piccoli...
come la logica suggerisce.
A presto.
Antonio. Claudio 05/03/2009 13:46:07 ▲ Salve, quale è il fattore che influenza il valore no3 che è di solito tra i 10mg/l e 25mg/l tenendo presente che le restanti analisi sono sempre più verso lo 0 !
Grazie, Claudio. Guida acquisti 05/03/2009 13:55:23 ▲ Ciao Claudio.
I nitrati (NO3) sono ciò che scaturisce dall'ultima fase di trasformazione del ciclo dell'azoto.
NH3 (ammoniaca) -> NO2 (nitriti) -> NO3 (nitrati).
Questi ultimi hanno una bassa tossicità, fermo restando che il loro valore non vada fuori controllo.
Gli altri valori DEVONO essere prossimi allo zero, meglio dire ASSENTI.
Prova ad immaginare cosa può provocare l'ammoniaca sui pesci e le piante: la morte istantanea.
Antonio. Claudio 05/03/2009 17:25:03 ▲ Cosa migliorare allora se si può!
Claudio. Guida acquisto 05/03/2009 17:41:18 ▲ Certo che si può migliorare, su questo non c'è dubbio.
Sei tu che conosci, o devi conoscere, eventuali lacune del tuo acquario.
Se tutto va bene però, non è necessario migliorare nulla...
ovvero, se tutto funziona a puntino...
se vuoi ulteriormente abbassare i valori dei nitrati (abbiamo appurato che NO2 e NH3 ovviamente devono essere assenti), migliora l'efficienza del filtro, aumenta i cambi parziali di acqua.
Senza eccedere ovviamente, sta a noi trovare il giusto equilibrio del nostro acquario, ed ogni acquario vive una storia a sé.
Fammi sapere.
Antonio. Nico 17/05/2009 21:15:23 ▲ Salve a voi tutti,
mi sono soffermato su questo sito ed è la prima volta che scrivo un messaggio riguardante il mondo degli acquari perchè leggo che siete molto esperti e pratici. Queste 2 caratteristiche ora come ora mi farebbero molto comodo visto che all'improvviso mi è scoppiata la voglia di acquistare un acquario e come un lettore accanito (non leggo abitualmente, purtroppo) sto leggendo qualsiasi cosa abbia a che fare con gli acquari sia per evitare sbagli e forse anche per convincermi a non acquistarlo, ma più vado avanti e più mi convinco del contrario.
Fatta questa “piccola” premessa passo alla mia domanda:
mi dareste un consiglio sull’acquisto del mio primo acquario? ne ho visto uno che ha il vetro anteriore leggermente curvo delle dimensioni di 100x35x40 ed ha un costo non eccessivo (170€ compreso di mobiletto).
C’è qualcosa che non va in acquari col vetro curvo?
il fatto che costi relativamente poco mi deve fare insospettire?
a dir il vero l’ho visto in un centro commerciale il che non mi ispira tanta fiducia ma di contro non vorrei spendere tantissimo per poi scoprire che gli acquari non mi interessano poi tanto.
Scusatemi se mi sono dilungato e grazie sin da ora, spero che mi aiuterete a coltivare passo passo questa inspiegabile passione che mi è esplosa improvvisamente, grazie. Acquario 22/05/2009 10:11:22 ▲ Ciao Nico,
forse prima di cimentarti un questa passione, sì bellissima ma impegnativa, dovresti avere le idee più chiare.
Avere un acquario, con relativi pesci e piante etc. equivale ad avere un qualsiasi animale domestico.
Sovente vedo conoscenti che hanno un cucciolo di cane, ed al primo starnuto tutti preoccupati corrono dal veterinario.
Altrettanto sovente per i pesci ci si dice: passerà.
Il vetro curvo ha solo fini estetici, quindi non saprei cosa dirti a riguardo.
Un buon parallelepipedo ben arredato non è secondo a cilindri, vetri ricurvi, forme strane, etc.
Se sei convinto solo a metà, lascia perdere: risparmi tempo e denaro, credi.
L'acquisto dell'acquario deve essere pensato in base a quali e quanti pesci e piante decidi di allevare e coltivare.
Non c'è nulla di standard.
A presto.
Antonio. Nico 24/05/2009 17:36:31 ▲ Bhè che dire non ho restistito ed ho acquistato il mio bell'acquario da +/- 100 lt. e posso dire di esserne contento e soddisfatto, primo step completato.
Mi rendo conto che la cura di un acquario è una resposabilità, così come mi rendo conto che se non inizio non lo saprò mai in modo concreto ed è per questo che mi rivolgo a voi, proprio per non essere superficiale.
Ho letto pareri contrastanti sull'utilizzo dell'areatore, voi che ne pensate?
Seconda ed ultima domanda (per ora), ho letto che ci sono piante e pesci che hanno bisogno di una determinata temperatura ed un determinato ph ... c'è un libro o un sito dal quale evincere queste compatibilità?
Secondo step:
mi appresto a preparare con pietre a strati bianche la parete, davanti alla quale posizionerò il mio acquario in modo da avere uno sfondo diciamo "naturale".
Grazie ancora e spero di creare nel modo più giusto e migliore il mio mondo sommerso anche grazie a voi.
p.s. essere ancora qui credo sia indice che anche l'altra metà si è convinta. ;) Acquario 24/05/2009 18:07:08 ▲ Bentornato Nico: mi fa piacere che tu abbia deciso in questo modo.
Personalissimo parere, un acquario da 100 litri secondo me è la capienza ideale soprattutto se si inizia.
- Hai perfettamente ragione: per rendersi conto di una cosa è necessario constatare di persona, ottima scelta, sono d'accordo con te.
- Per quanto concerne i pareri contrastanti, non ti preoccupare, ognuno dice la sua: ma alla fine decidi tu, in base alla tua esperienza fatta sul campo (nell'acqua...)
- L'areatore io non l'ho mai utilizzato, ho sempre avuto molte piante che producono ossigeno più che sufficiente per loro e per i pesci.
Il movimento di acqua della pompa poi, crea ulteriore ossigeno.
L'aeratore fa le bollicine grazie alla pietra porosa, ma in acqua dolce, secondo me non c'è n'è bisogno.
- Tutti i pesci, e piante, necessitano di determinati parametri chimico fisici dell'acqua, di arredamento, capienza della vasca, etc.
- Però molti pesci hanno esigenze compatibili tra loro, quindi non c'è che l'imbarazzo della scelta da parte nostra.
- Libri ce ne sono a bizzeffe, secondo me vale la pena di acquistarli quando trattano di una specifica specie, o comunque di più specie ma prettamente similari tra loro.
- Nelle pagine dedicate ai pesci abbiamo messo anche temperatura, parametri dell'acqua, taglia, etc. quindi già puoi farti un'idea concreta in base ai pesci che decidi di allevare.
- Io punterei su pesci che, una volta adulti e quindi cresciuti non vadano a superare i 10 cm circa di lunghezza.
A presto.
Antonio. CLAUDIO 25/05/2009 01:05:25 ▲ vorrei saper se: i componenti del polistirolo risultano tossici inseriti nell'acquario?
grazie, Claudio. Acquario 25/05/2009 09:38:43 ▲ Ciao Claudio,
io il polistirolo non l'ho mai utilizzato in acquario.
So di persone che hanno usato il polistirolo espanso, modellato, pitturato con idropitture lavabili 2/3 volte a distanza di 48 ore, e lasciato preventivamente per almeno 48 ore in acqua per verificare che non perdesse il colore.
Ovviamente tutto ciò PRIMA di inserirlo definitivamente in acquario, per essere certi di non mettere in acqua qualcosa di potenzialmente dannoso.
A presto.
Antonio. Nico 28/05/2009 09:35:16 ▲ mi consigliereste cosa utilizzare per fare il fondo del mio acquario visto che intendo mettere piante vive e di quanti cm. deve essere lo strato del fertilizzante e quello della ghiaia? grazie Acquario 28/05/2009 09:56:24 ▲ Ciao Nico.
Dipende dalle piante che intendi inserire: grosse e robuste, oppure fini e delicate.
Non ultimo i pesci: se grossi un fondo fine non è adatto.
Dal momento che credo tu voglia iniziare dalle piante,
- indicativamente ti consiglierei un materiale di fondo piuttosto sottile, dalla granulometria di 2/3 mm circa, con peso specifico basso, di modo che lo stesso materiale di fondo non vada col tempo a risultare troppo compatto, ma bensì lasci circolare sempre al proprio interno l'acqua, indipendentemente dal cavetto riscaldante sul fondo, che comunque ti consiglio, visto che devi allestire la vasca.
- Lo spessore del fondo dipende dalla capienza della vasca: se ad esempio di 100 litri 5/6 cm di altezza del fondo vanno bene.
- Un buon fertilizzante da inserire ovviamente sul fondo della vasca, a strati, poi occultato dal materiale di fondo.
- Solitamente il fertilizzante è venduto per tot litri, quindi non devi preoccuparti dei cm di fertilizzante.
5/6 cm complessivi tra fertilizzante e materiale di fondo in un'ipotetica vasca da 100 lt possono andare benone.
- Guarda questi link che puoi trovare interessanti:
Materiale di fondo nell'acquario di acqua dolce
Fertilizzante per il fondo dell'acquario di acqua dolce
Inserire correttamente le piante nel substrato dell'acquario
A presto.
Antonio. Nico 31/05/2009 21:25:55 ▲ Ciao Antonio,
sono arrivato all'allestimento ed anche ora mi serve un consiglio, ho un corallo marino bianco trovato su una spiaggia in Thailandia, è il caso di inserirlo nel mio acquario di acqua dolce?
poi, nel periodo di preparazione dell'acqua che a quanto leggo è +/- di una 20ina di giorni, c'è bisogno di tenere acceso il riscaldatore?
grazie ancora. Acquario 01/06/2009 09:45:47 ▲ Ciao Nico.
- Il corallo marino continuerebbe a rilasciare calcare, quindi io lo escluderei totalmente dall'allestimento di una vasca di acqua dolce.
- Per il riscaldatore: se le piante (come logico) sono già presenti almeno a 23-24°C l'acqua deve arrivare.
- Non risparmi molto in termini di corrente spegnendo il termoricaldatore: anche perchè ogni qualvolta l'acqua raggiunge la temperatura desiderata si spegne da solo.
- In inverno lavora un po' di più, ma in questa stagione no.
A presto.
Per qualsiasi chiarimento siamo sempre a disposizione, se siamo in grado di fornire risposte più che volentieri.
Antonio. Nico 01/06/2009 10:21:41 ▲ Mi inviti a nozze ed io approfitto. Ormai sai benissimo a che punto mi trovo quindi credo che oggi inserirò l'acqua ed insieme ad essa gli attivatori batterici ed un altro prodotto che mi hanno detto serve a rendere l'acqua idonea all'abitat dei pesci e delle piante (correggimi se dico cose sbagliate o se mi hanno consigliato male), la domanda è:
i carboni attivi vanno messi o no in questa fase?
e poi a proposito di acqua, io ho un depuratore a casa, mi consigli di utilizzare l'acqua del depuratore o quella semplice del rubinetto? mi hanno detto che conviene metà dell'una e metà dell'altra, concordi?
grazie. Pesci 01/06/2009 10:54:59 ▲ Dunque:
- l'altro prodotto che ti hanno consigliato e che rende l'acqua idonea è forse un biocondizionatore?
- - Se impieghi acqua di osmosi non serve.
- I carboni attivi servono SOLO quando devi depurare l'acqua da medicinali (che comunque mai dovrebbero essere impiegati nella vasca principale), sostanze nocive, etc.
In questo caso personalmente non vedo la necessità di usare carbone attivo.
In caso di vasca di recente allestimento è normale che all'inizio determinati parametri (specie quando introdurrai i pesci) siano instabili, anche perchè il filtro non è ancora completamente maturo.
- Io non concordo con metà acqua RO e metà del rubinetto: quella del rubinetto contiene sostanze nocive, quindi dovrei trattarla con biocondizionatore, e comunque parametri come la durezza e ph sarebbero ancora da correggere, in quanto l'acqua della rete idrica (dipende dalle zone geografiche) è comunque dura ed ha un ph elevato.
Io parto da acqua di RO: poi porto i valori (durezza e ph) alle esigenze della vasca; in questo modo so (almeno provo) di avere un'acqua biologicamente corretta, poi ciascuno fa quello che preferisce.
Ma secondo me l'acqua di rubinetto è un controsenso, è come un cane che si morde la coda: metto acqua di RO (sufficientemente pura) da una parte, poi dall'altra torno ad inquinare con acqua di rubinetto che contiene cloro, rame, etc.
A presto.
Antonio. Nico 01/06/2009 15:26:32 ▲ Ciao,
mi sapresti dire se pietre chiamate "chiancarelle della Puglia" o se vuoi ti allego un link nel qual puoivisualzzarle
http://www.pietrerustiche.com/catalogo-pietre/immagini/chiancarellent/chiancarelle_colorate_1.jpg
possono essere utilizZate per arredare il mio acquario? grazie. Piante di acqua dolce 01/06/2009 16:09:58 ▲ Il link sembra non essere corretto, comunque: le pietre da inserire in acquario non devono rilasciare calcare, che altrimenti andrebbe ad aumentare il ph, la durezza, e non sarebbe compatibile con l'acqua dolce.
A presto.
Antonio. CLAUDIO 01/06/2009 17:52:40 ▲ Per Nico, consiglio che posso darti, non inserire legni veri
nell'acquario, belli da vedere ma sporcano tantissimo ( parlo per esperienza ). Nico 01/06/2009 19:13:02 ▲ Ciao Claudio e grazie per la dritta e come non ringraziare Antonio per i suoi preziosi consigli e la sua pazienza.
Ho letto che per capire se una pietra è o meno calcarea basta versarci su del viakal e se si forma una patina biancastra vuol dire che lo è, concordi? cmq il link delle suddette pietre è questo
http://www.pietrerustiche.com/chiancarelle.php
scusa un'altra domanda, ho creato il fondo con del terriccio, che mi ha dato il mio rivenditore, per un paio di cm e poi l'ho ricoperto con del ghiaietto al quarzo fine +/- 1mm. per altri 5-6 cm, ho fatto bene visto che ho letto di torba, sostanze minerali argilla ecc.? non vorrei aver iniziato già male visto che ho intenzione di mettere delle piante.
ultima domanda per acqua ro intendi la "semplice" acqua del mio depuratore domestico? grazie Acqua 01/06/2009 20:38:47 ▲ Ciao Nico.
Per vedere se è calcarea una pietra funziona così come hai detto.
Le pietre del link non so se sono adatte.
- Il terriccio dovrebbe contenere il fertilizzante (sostanze minerali, etc.).
Il ghiaietto va bene; io preferisco materiale non calcareo (il link che ti avevo suggerito: materiale di fondo) in parte il quarzo lo è, ma ci sono milioni di vasche allestite così.
- Per acqua RO intendo acqua di osmosi inversa, non so come sia il tuo depuratore.
A presto.
Antonio. Nico 02/06/2009 10:40:59 ▲ ma possibile... ogni giorno ne scopro una... ho letto di impianti di c02, sai dirmi qualcosa a tal proposito e se è il caso di utilizzarlo in quello che è il mio acquario (a questo punto direi quasi nostro) ... ciao Acquario 02/06/2009 10:59:14 ▲ Ciao Nico.
L'impianto di co2 è indispensabile (a mio avviso) quando si vogliono coltivare tante piante.
Una corretta e regolare somministrazione di anidride carbonica favorisce la fotosintesi, insieme ovviamente all'illuminazione.
Nel caso in una vasca ci siano poche piante, pochissime, una o due, chi gestisce la vasca deve comprendere se necessario affrontare la spesa, oppure no.
Chi solitamente decide di coltivare molte piante in genere mette questa spesa nel conto.
A presto.
Antonio. Nico 04/06/2009 16:03:01 ▲ Ciao, ho riempito il mio acquario e piantato le mie prime piante.
Domanda:
1 - ho un neon t8 da 25w (conto di cambiarlo o di aggiungerne un'altro),
quanto è consigliabile lasciare acceso il neon in questa fase? tenendo anche conto che è ubicato in soggiorno quindi ben illuminato ma non in modo diretto dal sole.
2 - è preferibile lasciarlo acceso anche di giorno o anche/solo durante le ore notturne?
3 - ho letto che è consigliabile accendere il neon sempre alle stesse ore e in modo graduale e crescente sino a 6-7 ore giornaliere, è proprio così? e se così fosse, perchè?
Grazie, Nico. Acqua dolce 04/06/2009 18:18:56 ▲ - 25 watt per un acquario da 100 litri, così a spanne, mi sembrano pochi (i watt) a meno che non vi sia una esigua quantità di piante, che magari non necessita di molta luce.
- Dal momento che ci sono le piante, hanno bisogno di luce, quindi deve essere tenuta accesa, altrimenti non possono sviluppare la fotosintesi.
- La luce del sole (importante che non sia diretta) potrebbe causare la proliferazione di alghe, specie in questo momento che la vasca è nuova, l'ecosistema si deve ancora creare.
- Di notte fa buio: le piante non hanno bisogno di luce, solo di giorno.
- È consigliabile mantenere sempre lo stesso orario (usa magari un timer) per cercare di riprodurre una giornata tipo dei tropici: comunque sarebbe illogico, e stressante per pesci e piante, accendere ogni giorno l'illuminazione a orari diversi ed in tempi diversi.
- Si cerca di fare quanto accade in natura.
A presto.
Antonio. Acquario di acqua dolce Commenti: 192 ::: Pagine totali: 7
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