Acquario di acqua dolce
Esegui una ricerca

Materiale di fondo nell'acquario di acqua dolce


La scelta del materiale di fondo deve essere attentamente valutata in base alla tipologia del biotopo cui vogliamo dare vita nel nostro acquario.
Credo che nella stragrande maggioranza dei casi, trattandosi di acqua dolce dovremmo evitare di utilizzare materiale ceramico o calcareo come materiale di fondo per allestire la nostra vasca.
Ovvio che, ogni acquario fa storia a sé. Ma dal momento che ci accingiamo ad allestirlo, sicuramente sappiamo quale tipo di ambiente vogliamo ricreare per i nostri pesci.
Tanto per iniziare, e a costo di sembrare noioso, credo sia meglio ad acquario vuoto inserire il cavetto riscaldante con le apposite ventose, ben piazzato a serpentina.
Sarà una decisione che non potremo più prendere quando avremo inserito il materiale di fondo, e se dovessimo avere la tassativa necessità (molto improbabile) di non farlo funzionare, sarà sufficiente staccare la spina della corrente, il cavetto potrà rimanere dove si trova senza problema alcuno.
La scelta del materiale di fondo deve essere effettuata anche in base alle piante che vorremo coltivare. Un materiale di origine naturale è certamente preferibile, e l’alta qualità dei prodotti oggi disponibili non ci dà che l’imbarazzo della scelta per quelle che sono le nostre esigenze.

Il materiale di fondo è parte integrante del buon funzionamento dell'acquario: valutare se il caso di adottare un cavetto riscaldante (consigliato)

 

Per quasi tutte le piante che possiamo ospitare in acquario, la granulometria fine del materiale di fondo si rivela idonea: substrato che arriva direttamente dai biotopi naturali in cui vivono le cryptocoryne invece che le echinodorus.
Secondo quelle che sono le nostre specifiche necessità, cercando di riprodurre il più fedelmente possibile i biotopi naturali delle piante, trovando il giusto compromesso tra specie diverse.
Questo dobbiamo pensare quando scegliamo il materiale di fondo per il nostro acquario.
Questo substrato di origine naturale, trattato leggermente solo per renderlo compatibile con l’utilizzo in acquario, contiene di suo diverse sostanze utili alle piante, in alcuni casi vengono aggiunti dalle aziende specializzate, batteri che inseriscono nel substrato stesso; batteri che potremmo anche inserire a parte nel substrato se desideriamo, e che possono rivelarsi davvero utili, andando a rendere attivo il filtro naturale che si viene a creare nel substrato.
Il lieve movimento dell’acqua verso l’alto, creato dal cavetto riscaldante, contribuirà in modo determinante a rendere vivo il substrato dell’acquario.
La preziosa flora batterica che si andrà ad insediare nel materiale di fondo, insieme a quella presente nel filtro, ci permetterà di allestire un acquario di tutto rispetto, andando a prevenire da subito eventuali problemi come il formarsi di alghe ad esempio.

Questo particolare materiale di fondo, gode anche del privilegio di avere un peso specifico piuttosto basso rispetto al volume che occupa: questo è un vantaggio, perchè non si verranno a creare nella vasca zone stagnanti dovute all’eccessivo aggregamento di materiale che risulta essere più pesante, materiale che si andrebbe a compattare oltre misura non favorendo più la preziosa, pur se lieve, circolazione di acqua nel materiale di fondo.
Anche per questo motivo il cavetto riscaldante rivela ancora una volta la sua utilità. Una giusta circolazione di acqua nel substrato va anche a dare benefici alle radici della piante.
La granulometria fine, intorno ai 2-3 mm può indicativamente andare bene. Se abbiamo però necessità di avere un fondo più alto di 8-9 cm meglio optare per una granulometria maggiore, onde evitare che non ci sia la giusta circolazione cui accennato nelle righe sopra.
Quando abbiamo deciso quale debba essere il materiale di fondo più idoneo per il nostro acquario, iniziamo a disporlo lungo i bordi della vasca, a scalare formando una lieve pendenza: il punto più basso del substrato dovrà trovarsi situato in prossimità dell’entrata nel filtro dell’acqua; il punto più alto del substrato quello diametralmente opposto.
Possiamo scegliere ora un buon fertilizzante da inserire nel materiale di fondo.

Commenti

   Daniele 14/09/2010 09:16:39

Info fondo acquario
Ciao a tutti,
sono nuovo e ho da qualche mese realizzato il mio acquario da 100 l.
Purtroppo però, non sapendolo durante l'allestimento del mio acquario non ho introdotto sul fondo alcun tipo di fertilizzante per cui ora ho un fondo realizzato solo esclusivamente di ghiaietto.
È cmq possibile far sì che le piante vivano e crescano nonostante tale tipo di fondo?
cosa potrei fare ora considerando il fatto che "smontarlo" tutto mi sembrerebbe veramente impegnativo!
Grazie,
Daniele.

   Felice 14/09/2010 11:58:16

Integrare il materiale di fondo non fertilizzato dell'acquario
Ciao Daniele,
sicuramente viene a mancare la predisposizione per coltivare piante in buona quantità, e tutte quelle piante che necessitano di materiale di fondo particolarmente ricco di sostanze nutritive (la maggior parte).

A questo punto credo però che nemmeno la soluzione di aggiungere coni o sfere fertilizzanti possa far avere un significativo cambiamento in meglio, perchè questi prodotti vengono usati per reintegrare sostanze che in questo caso invece non sono affatto presenti.

Potresti coltivare quelle specie di piante piuttosto robuste e facilmente adattabili che riescono a crescere anche senza il fondo fertilizzato, esempio piante che si abbarbicano alle rocce, ai legni, come Microsorum pteropus, Vesicularia dubyana, Anubias barteri nana, etc.

Vale la pena, se vuoi avere un acquario ricco di piante rigogliose, armarsi di pazienza e considerare di rifare il fondo.

Fammi sapere.

   Vittorio 08/10/2010 09:53:45

Allestimento
Salve a tutti..... ho un piccolo problema con l'allestimento del mio acquario...... ho acquistato delle rocce rainbow "dette arcobaleno" bianche e con delle venature rossastre, ed ora sono un pò indeciso su quale fondale associargli per far sembrare il mio acquario d'acqua dolce tropicale il piu naturale possibile!!! voi cosa mi consigliate ? grazie anticipatamente.

   Felice 08/10/2010 12:57:03


Ciao Vittorio,
dipende da che tipo di biotopo intendi ricreare.
Vuoi far sembrare il tuo acquario il più naturale possibile... a cosa?!
Quali pesci e piante intendi allevare e coltivare?

   Deepsea 26/12/2010 07:35:35

Fondo
Ciao, devo rifare il fondo dell'acquario, in quanto i sassi che ho, presi in natura, rilasciano calcare. Che tipo di fondo mi suggerite di usare? si tratta di una vasca di circa 100 lt con pesci rossi, vorrei quindi creare un biotopo il più adatto a loro possibile.

Per quanto riguarda le piante vorrei inserirne di resistenti e che non debbeno essere piantumate nel fondo. Quale tipo di fondo è più adatto per i pesci rossi? c'è un colore particolarmente indicato? ghiaino? quarzo ceramizzato? e lo spessore? grazie mille.

   Felice 27/12/2010 10:56:12


Ciao Deepsea,
tutti i sassi sono calcarei, tuttavia qualche pezzo di roccia particolramente decorativa lo si può inserire se non va ad alterare i paramentri dell'acqua (rilasciando calcio il ph risulterebbe instabile) ma con il Carassius auratus puoi anche avere parametri dell'acqua tali da non avere questo tipo di problema, esempio pH 7 e durezza totale (dGH) 10° garantendo così una certa stabilità dei valori dell'acqua.

Comunque sia per il fondo io non userei materiale calcareo, se tu però non hai intenzione di inserire piante lo puoi anche fare, c'è l'imbarazzo della scelta nei negozi specializzati.
Non vi sono particolari esigenze per il Carassius auratus che è in grado di ben ambientarsi in diverse tipologie di vasche (a maggior ragione quindi meritevole di attenzione).

Piante che crescono ben si adattano e non devono essere piantumate possono essere: Microsorum pteropus, Vesicularia dubyana...


Materiale di fondo nell'acquario di acqua dolce Commenti: 6 ::: Pagine totali: 1 []

» Scrivi un commento

Condividi questo articolo Seguici su twitter


Nome: richiesto
Email: richiesto (non verrà divulgato)
Url:
Fotografia
Titolo foto
Titolo commento
Scrivi il commento:

2500 caratteri rimanenti
Voglio ricevere una email quando un nuovo commento viene inserito
Codice di verifica
Inserire il codice di verifica:


Esegui una ricerca