|
|
 Quando l'acquario è appena allestito, la cosa principale da fare è cercare di rendere attivo il filtro, affinchè possa crearsi al più presto un ecosistema ben funzionante.
Gli enzimi attivatori a questo proposito sono molto utili, eccedere con le dosi è inutile, comunque anche se ne mettiamo un pizzico in più male non fanno certo.
Meglio sempre poco ma spesso.
A vasca appena allestita, il filtro è completamente inattivo, quindi è normale riscontrare nei giorni successivi l'allestimento valori dell'acqua che non ci si aspetta.
Niente paura, è bene insistere con i cambi parziali di acqua (trattata e resa compatibile con i valori desiderati), anche del 50 per cento sul totale, specie quando accade che i nitriti raggiungono valori elevati.
Personalmente non ho mai avuto problemi con i nitriti, ho sempre messo da subito nella vasca molte piante, materiale di fondo non calcareo, ma anzi che facilita l'insediamento della flora batterica anche nel fondo stesso, ed il cavetto riscaldante, oltre che tenere in leggero movimento l'acqua in prossimità delle radici delle piante, fa funzionare il fondo come un filtro biologico.
L'inserimento dei pesci è bene avvenga quando il filtro è attivo, ben funzionante, con la flora batterica ben instaurata, per accorgersi è semplice: niente eccesso di alghe, valori stabili, acqua pulita. Bene non eccedere con il numero di pesci, in base alla capienza della vasca, e mai dimenticare le dimensioni che i pesci possono raggiungere una volta adulti.
Meglio qualche pesce in meno, che vivrà più tranquillamente, rispetto ad una vasca sovraffollata con conseguenti problemi relativi ad un filtraggio insufficiente.
Spesso mi sento chiedere a proposito dei motori per erogare aria e relative pietre porose, il tutto ovviamente per ossigenare l'acqua.
Non ho mai avuto la necessità di usarli, perchè una buona quantità di piante produce ossigeno in sufficienza per i pesci, e per le piante stesse che respireranno la notte l'ossigeno prodotto durante il giorno.
Inoltre, dal momento che ho sempre avuto l'erogatore di co2, un movimento dell'acqua creato dagli ossigenatori renderebbe vano il lavoro di erogazione di anidride carbonica.
Quando ho allestito nuove vasche, ho sempre cercato di fare il possibile per far ambientare al meglio le piante, sempre numerose, solo dopo, a valori dell'acqua stabilizzati, buona crescita delle piante e filtro attivo, ho inserito i pesci, anche dopo alcuni mesi dall'allestimento. Attivazione del filtro Commenti: 0 ::: Pagine totali: 0
[]
Felice 31/08/2010 16:38:25
Ciao Giuseppe,
ti consiglio a questo punto (se non vuoi svuotare l'acquario e rifare tutto daccapo) di utilizzare fertilizzante solido da...
Giuseppe 31/08/2010 14:25:56
Salve, ho un piccolo problema: posso aggiungere terriccio fertilizzante nell'acquario con dei pesci?
Felice 30/08/2010 15:06:55
Ciao Ery,
il termoriscaldatore è sempre necessario per il Betta, dal momento che non è un pesce di acqua fredda.
Non solo, ma nel...
Ery 30/08/2010 14:18:09
Ciao. Ho un Betta maschio e una femmina. Il maschio ha già fatto un bel nido di bolle e la femmina ha il puntino bianco e le uova, ma qnd li...
Felice 29/08/2010 14:16:38
Ciao Silvia,
Da quanto scrivi sono certo che curi più che bene i tuoi acquari.
Per quanto riguarda l'
Silvia 29/08/2010 10:27:33
Premettendo che ho tre acquari che curo abbastanza bene ( almeno credo ) mi sto chiedendo da un pò di tempo come devo cibare i pesci.
Mi spiego, dato che non...
Felice 28/08/2010 17:23:06
Ciao Giuseppe.
Serve a somministrare anidride...
Giuseppe 28/08/2010 17:09:09
A cosa serve un erogatore di co2?
Felice 27/08/2010 12:01:12
Ciao Jacopo.
Era possibile che accadesse, anche se ovviamente speravo il contrario.
Però ti consiglierei di lasciare il divisorio, in questo modo la coppia...
Jacopo 27/08/2010 09:30:10
Ciao Felice, purtroppo i genitori hanno mangiato le uova anke se ho messo un divisorio nero... cosa mi consigli di lasciare il divisorio fino alla prossima covata...
|