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I prodotti Dennerle sono certamente molto conosciuti ed apprezzati da molti appassionati di acquari di acqua dolce.
Quando nel 1966 Ludwig Dennerle diede inizio alla sua attività, con un piccolo negozio dove trovava spazio anche la coltura delle piante, in breve tempo ottenne un successo notevole proprio dovuto all'elevata qualità delle piante che commercializzava.
Ben presto si vide costretto, credo con suo grande piacere, ad ampliare il mercato anche a livello internazionale, vista la crescente domanda di piante da parte degli appassionati.
Ad oggi Dennerle è un marchio famoso, e come sempre accade, non proprio economici si possono considerare i prodotti offerti dalla casa tedesca.
Anche se, ad onor del vero, quanto si acquista un prodotto specifico per acquario si dovrebbe sempre calcolare quanto sia in termini di tempo l'effettiva durata del prodotto stesso, per capire appieno quanto realmente incide la spesa sostenuta.
Se ad esempio un fertilizzante costa poco, ma le dosi consigliate sono elevate (lasciamo perdere un attimo l'importanza dei risultati affrontando il discorso puramente economico) la durata del prodotto stesso non può essere prolungata, quindi probabilmente tutto questo risparmio non c'è.

Io debbo ammettere che ormai mi sono un po' fissato, vuoi anche per il fatto che squadra che vince non si cambia, da anni impiego i prodotti fertilizzanti Dennerle e ne sono soddisfatto, anche in termini di durata dei prodotti stessi, la forza di un buon fertilizzante sta proprio nella qualità offerta anche nelle piccole dosi impiegate;
come ben sappiamo infatti le piante necessitano di piccole tracce di oligoelementi e sostanze nutritive, piccole ma essenziali tanto da comprometterne la salute in caso venga a mancare anche solo una di queste componenti, ferro, co2, etc.
La linea di fertilizzanti Dennerle è completa, non fa davvero mancare nulla alle piante: la cosa fondamentale poi nella fertilizzazione è di non mescolare più linee di diverse case produttrici: a mio parere quando se ne sceglie una è bene proseguire con quella, meglio evitare di far incontrare più prodotti dando magari luogo ad inopportune infestazioni di alghe dovute ad una eccessiva o mal dosata fertilizzazione.
Sali minerali, ferro liquido ed in pastiglie, capsule particolarmente ricche di vitamine, oligolementi, estratto di corteccia, insomma, non manca nulla e l'unica nota stonata di questi prodotti è il prezzo: facendo però un rapporto costo/durata ci può stare.
Mi fa piacere però segnalare anche una casa produttrice di articoli per acquario, la TFJ di Torino: in un acquario da 100 litri da anni uso la loro linea di fertilizzanti, con notevoli soddisfazioni.
Anche qui debbo ammettere con piacere l'estrema qualità dei prodotti offerti, provati personalmente, visti i risultati che le piante hanno ottenuto nel tempo e continuano ad ottenere. Fertilizzante, ferro chelato, oligoelementi, estratto di corteccia, non manca nulla nemmeno all'azienda torinese, che si è dimostrata anche molto disponibile quando mi sono messo in contatto per avere maggiori informazioni sui prodotti: persone appassionate e competenti che hanno trasformato in realtà il sogno dell'acquariofilia.
Il primo impianto di erogazione del co2 l'ho acquistato proprio della TFJ: solido, robusto, preciso ed efficace, mai il benchè minimo problema di funzionamento: l'unico problema ? sempre stato quello di reperire persone disposte a ricaricare le bombole, che vista l'esigua quantità di co2 impiegata (rispetto ad un utilizzo industriale), ogni tanto facevo fatica a trovare persone disposte a fare un lavoro che per loro era più impresa che spesa.
Problema che ho risolto (ho voluto farmi un regalo) con l'impianto di co2 che funziona per elettrolisi, senza più bombola. Torquemada 22/04/2011 11:58:59 ▲ Linea dennerle Io uso i 3 prodotti della linea base, come da foto del tuo topic.
Noto che la spinta maggiore si ha nel periodo in cui viene inserito e15.
Sai se posso modificare le somministrazioni, aumentandole?
per ora mi attengo scrupolosamente alle istruzioni
ogni settimana s7
una volta al mese e15 e v30 Felice 22/04/2011 15:32:19 ▲ Aumentare il dosaggio secondo me ha senso solo se ci si trovasse in presenza di un fabbisogno davvero importante di fertilizzanti: notevole ed imponente quantità di piante e specie a crescita rapida.
Se riscontri una crescita ottimale non ha senso logico aumentare il dosaggio.
Fammi sapere.
Torquemada 05/05/2011 21:36:44 ▲ Ho una notevole quantità di piante e muschi.
Rotala macrandra e green, pogostemon, eleocharis parvula, echinodorus ozelot, hemianthus c. lymnophilla heterophyilla e sessiflora e alcune crypto wendtii marroni, alteranthera roseifolia siamensis che presentano dei piccoli buchi sulle foglie inferiori oltre a delle foglie ingiallite, che dovrebbero denotare carenza di ferro.
Ho visto che la dennerle produce anche a1 giornaliero, forse potrei inserire quello?
Grazie Felice.
Felice 06/05/2011 10:48:08 ▲ Piante con buchi sulle foglie Ciao Torquemada,
i buchi sulle foglie potrebbero anche essere causati da lumache.
Tuttavia rientra nei sintomi che indicano carenze nutrizionali.
La crescita delle piante com'è, stentata? Le foglie robuste o esili e con il bordo debole?
Il fertilizzante giornaliero può sicuramente aiutare, ma quando fa parte di un piano ben preciso di fertilizzazione.
Io per anni ho coltivato piante rigogliose con una linea di fertilizzante a somministrazione settimanale ad esempio.
Il fertilizzante (ferro incluso) è una componente importante per la rigogliosa crescita delle piante: come la somministrazione di co2, la corretta illuminazione, l'idonea qualità dell'acqua, efficienza del filtro, parametri h2o corretti, etc.
Va tutto bene?! Linea fertilizzante Dennerle Commenti: 4 ::: Pagine totali: 1
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