|
|
Quando si acquistano i pesci ci si deve accertare il più possibile che siano sani, vispi, in salute.
Chiunque cerca di vendere al meglio il proprio prodotto, quindi fidatevi di voi stessi più che degli altri, nel limite del possibile cercate di osservare i pesci prima dell'acquisto, come si comportano, se nuotano correttamente, se manifestano un insolito modo di nuotare.
Quando un pesce è sano solitamente si nota, scatti regolari, pinne ben aperte, nuoto lineare, mangia con appetito: molti di questi aspetti si possono notare già da quando il pesce si trova ancora nelle vasche del negoziante, che si possa assistere oppure no alla somministrazione di cibo, in linea di massima da un primo esame visivo possiamo stabilire le condizioni di salute dei pesci.
Una cosa molto importante da ricordare è che, anche quando i pesci sono sani, il trasferimento da una vasca ad un'altra presenta sempre una situazione di stress per i pesci.
Dobbiamo quindi cercare di fare in modo di ridurre al minimo possibile questa situazione di stress, dalla quale possono scaturire anche malattie o comunque stati di disagio più o meno pesanti per la salute dei pesci.

La fiducia che si deve instaurare con il negoziante è importante quando si eseguono acquisti di questo tipo, importante anche informarsi dei parametri chimico-fisici dell'acqua della vasca in cui i pesci vengono tenuti dal negoziante, il tutto al fine di causare meno stress possibile e pesci: un repentino cambio dei valori dell'acqua in cui vivono può causare un notevole stress.
Può anche succedere talvolta che pesci a prima vista sani, una volta acquistati possono manifestare sintomi di malattie, anche dal giorno dopo: ecco perchè risulta di fondamentale importanza, sempre, l'impiego di una vasca di quarantena.
Non dimentichiamo anche che nella vasca principale nessun tipo di medicinale dovrebbe essere mai usato, né disinfettante; il nostro acquario principale deve essere un biotopo con un sano equilibrio biologico: equilibrio biologico che in quanto tale non deve mai essere sovvertito o subire scossoni.
Quindi, quando si acquistano dei pesci è fortemente consigliato tenere in quarantena in apposita vasca, per un periodo di tempo di 30 giorni circa (non è necessario essere tassativi con i 40 giorni), più che sufficienti per notare l'insorgere di malattie o comportamenti anomali dei pesci; se questo dovesse accadere si possono portare le dovute cure nella vasca dove si trova, pasta concepita per questo obiettivo.
Detto ciò ecco una serie di consigli da seguire quando si acquistano dei pesci:
♦ se i pesci iniziano ad essere di una taglia di 4-5 cm l'uno è bene che siano sistemati ciascuno in un sacchetto separato, sacchetto nel quale deve essere presente sufficiente acqua ed ossigeno;
♦ anche se i pesci sono di taglia particolarmente piccola è bene comunque che ve ne siano il meno possibile in ciascun sacchetto;
♦ se si è nella stagione fredda coibentare il sacchetto con carta di giornale (soluzione più semplice), meglio ancora inserirlo in apposito contenitore di polistirolo;
♦ il trasporto deve essere fatto con la massima cautela, i pesci resteranno al buio per fare in modo che si possano spaventare il meno possibile, evitare ovviamente di far subire scossoni e movimenti bruschi al sacchetto che contiene pesci;
♦ ovviamente durante la stagione calda il problema temperatura non si pone, ma occorre far bene attenzione durante la stagione fredda, se il sacchetto risulta ben chiuso e coibentato si può tranquillamente svolgere il tragitto fino a casa senza problemi. Trasferimento dei pesci nella vasca
L'inserimento dei pesci nella vasca e quindi il trasferimento nella stessa dal sacchetto è un'operazione che dovrebbe impiegare circa 30 minuti (indicativamente), per far sì che risulti meno stressante possibile per i pesci;
♦ come prima cosa spegnere le luci dell'acquario;
♦ inserire a bagnomaria il sacchetto aperto risvoltando i bordi all'indietro, aspettare qualche minuto;
♦ con un piccolo bicchiere prelevare parte di acqua dal sacchetto (per comodità la si può versare nel comparto del filtro) e sostituirla con una piccola quantità di acqua dell'acquario: si può ripetere quest'operazione, con molta cautela, ogni 3-4 minuti circa;
♦ il tutto si deve svolgere con molta calma, con molta tranquillità, sempre a luci spente di modo che i pesci non si debbano spaventare;
♦ terminata l'operazione preleva/inserisci acqua (che dovrebbe durare una ventina di minuti circa) con movimenti lievi far affondare delicatamente il sacchetto nell'acqua dell'acquario, capovolgerlo delicatamente di modo che il pesce od i pesci presenti possono uscire nella maniera più spontanea e naturale possibile dal sacchetto, ed iniziare a nuotare nella vasca tranquillamente.
L'operazione preleva/inserisci acqua serve per l'acclimatazione dei pesci, a farli abituare alla nuova acqua in cui dovranno vivere: non fate mai l'errore (comportamento brutale) di vuotare bruscamente il sacchetto che contiene i pesci nell'acquario.
Quando si acquistano dei pesci, l'inserimento nella vasca è la prima operazione da tenere nella dovuta considerazione, ricordiamo che l'inserimento deve avvenire nella vasca di quarantena dopo i parametri chimico-fisici dell'acqua saranno pressochè identici a quelli dell'acquario principale.
Un periodo di permanenza di trenta giorni circa è più che sufficiente per monitorare le effettive condizioni di salute dei pesci, il loro comportamento.
Il passaggio dalla vasca di quarantena a quella principale deve avvenire con i dovuti modi, come spiegato sopra. Rita 12/10/2010 10:57:27 ▲ Quarantena Grazie Felice della così veloce risposta e per gli auguri!
Forse ti sembrerà stupida la mia domanda ma la vasca di quarantena deve avere, anche lei, termoriscaldatore e filtro? gli scalaretti, che ormai stanno insieme agli altri, mi conviene spostarli ancora? non gli faranno male tanti cambiamenti? oggi mi sembrava stessero un pò meglio, li ho visti nuotare un pò più giù ma tendenzialmente nella parte vicina al filtro, non si allontanano mai oltre i 30 cm laterali rispetto al filtro, che stranezza!!! e se la attrezzo questa vaschetta/ospedale sposto gli scalari ed aspetto, o li devo curare? scusami un ultima domanda volevo acquistare un filtro esterno perchè i pesci piccoli si infilano sempre dietro al filtro e, se non me ne accorgo in tempo, muoiono. se lo compro, ed uso al suo interno gli stessi materiali (lana vetro-ceramica e carbone) che ho ora (cambiati circa 15 gg. fa), non altero l'equilibrio, vero? mica distruggo i batteri creati fino ad adesso? Felice 12/10/2010 11:41:16 ▲ La vasca di quarantena deve avere una pompa per il ricircolo dell'acqua, il filtro dipende: se il veterinario consiglia l'utilizzo di un medicinale il filtro non si mette.
Io non ho mai utilizzato il filtro nella vasca di quarantena, solo cambi di acqua.
Io dicevo di impiegare questa vasca solo se ora devi usare il medicinale.
Troppi cambiamenti non fanno bene, sono fonte di stress per i pesci.
Vanno spostati solo se necessario, ma per l'impiego del medicinale chiedi prima parere ad un esperto (medico veterinario), che non ti negherà un consiglio.
Fammi sapere.
Lisa 10/05/2011 18:56:15 ▲ Inserimento pesci Buonasera,
ho iniziato un nuovo acquario, per otto giorni ho fatto andare il filtro da solo senza pesci con l'aggiunta dei batteri. Oggi ho inserito i pesci e molti sono sul fondo fermi e altri stanno in superficie tutti raggruppati vicino al riscaldatore. Che hanno?? Felice 11/05/2011 15:25:56 ▲ Ciao Lisa,
con tutta probabilità si stanno ambientando e non si sentono ancora a loro agio, è normale.
Vasca di quarantena Commenti: 4 ::: Pagine totali: 1
[]
|