Acquario di acqua dolce
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La qualitą dell'acqua in acquario


La qualità dell'acqua che va a riempire l'acquario, è di estrema importanza.
L'acqua utilizzata andrà ad influire in modo determinante sulla salute dei pesci e delle piante che in essa vivono.
La demineralizzazione attraverso il processo di osmosi inversa si rende quindi necessaria per poter fruire della giusta acqua per il nostro acquario.
Esistono molti negozi di acquari che vendono acqua demineralizzata, se non si ha intenzione di acquistare uno dei kit per l'osmosi inversa che si trovano in commercio, che a questo punto hanno raggiunto prezzi decisamente abbordabili per un piccolo impianto, più che sufficiente del resto per produre acqua demineralizzata in casa propria.
Una volta trattata l'acqua però, non dobbiamo dimenticare che non contiene più nulla, nemmeno quegli oligoelementi e sali minerali necessari alla vita dell'acquario e degli esseri che in esso vivono.
Ovviamente il problema è di facile soluzione, basta infatti andare ad integrare l'acqua demineralizzata con appositi sali studiati appositamente per questo scopo.
La soluzione di integrare l'acqua demineralizzata con quella del rubinetto, ci porterebbe ancora daccapo.

L'acqua biologicamente corretta risulta di basilare importanza anche nella prevenzione di molteplici problematiche in acquario di acqua dolce

 

Come prima cosa l'acqua del rubinetto contiene tracce di sostanze che sono dannose, sia per i pesci che per le piante.
Esistono i biocondizionatori, che legano i metalli e tutte quelle sostanze che vanno a nuocere al nostro ecosistema "acquario".
Personalmente, credo che il gioco non valga la candela, la soluzione migliore è usare acqua demineralizzata integrata con appositi sali minerali, in quantità sufficiente per andare a creare nella nostra acqua una durezza totale di 6 o 7 (esempio), ed una durezza temporanea non inferiore a 3, solo in questo modo riusciremo ad avere nella nostra acqua le giuste sostanze che vanno a tamponare una pericolosa instabilità del ph.
Introducendo i sali minerali nell'acqua che è stata trattata, il ph aumenterà, quindi correggeremo anche questo valore con un buon acidificante naturale, ad esempio estratto di corteccia che contiene un'elevata quantità di acido tannico.
Andremo così ad inserire un'acqua mirata ed appositamente preparata secondo quelle che sono le esigenze del nostro acquario.
Una vasca destinata ad esempio ai ciclidi dell'Africa Orientale non potrà avere acqua con le medesime caratteristiche di una vasca destinata ai caracidi.

I cambi parziali di acqua, devono essere piuttosto frequenti, questo lo si decide anche in base ai pesci che popolano il nostro acquario, rispetto ai rifiuti organici che producono ed alla capacità dell'acquario stesso e della sua capacità di filtraggio.
L'acqua trattata e pronta per l'uso, dovrebbe essere lasciata ad ossigenare prima di effettuare l'inserimento nella vasca.
Quando si aggiungono i sali per portare l'acqua alla giusta durezza, è bene inserire nel recipiente una pietra porosa collegata ad un aeratore, posizionarla sul fondo del contenitore, e contibuirà a far sciogliere i sali in modo omogeneo evitando che si possano accumulare sul fondo, ed apporterà ossigeno all'acqua.
Per fare questo, è bene iniziare a preparare l'acqua, due, tre giorni prima del cambio parziale e periodico da effettuare.

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