Acquario di acqua dolce
Esegui una ricerca

Illuminazione in acquario di acqua dolce

Condividi questo articolo Seguici su twitter
Le giuste lampade, la corretta intensità luminosa, un idoneo lasso di tempo giornaliero di illuminazione

 

L’illuminazione è un altro fattore particolarmente importante per la vita dell’acquario, ed assolutamente indispensabile per le piante.
Senza la giusta illuminazione non potranno dare vita al processo di fotosintesi, e quindi destinate a perire.
Le piante tropicali che andiamo ad ospitare nel nostro acquario, anche se arrivano da colture idroponiche e quindi in cattività, conservano tutto il patrimonio genetico dei genitori, per così dire.
Sono piante che indicativamente necessitano di una buona illuminazione ad anche piuttosto prolungata: periodi inferiori alle 10/11 ore giornaliere non sono da tenere in considerazione se vogliamo che le nostre piante possano crescere rigogliose.
Come per i pesci, anche le piante hanno le loro specifiche esigenze, intensità e durata dell’illuminazione, fabbisogno di sostanze nutritive, acqua con determinati valori chimico fisici.
Le piante renderanno il nostro acquario un vero e proprio piccolo biotopo che ospiterà i nostri pesci.
Per scegliere le giuste lampade per il nostro acquario, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta.

Le lampade impiegate per l’utilizzo in acquario vengono denominate lampade a scarica.
Sono speciali tipi di lampade in cui il vetro che funge da involucro contiene il gas, ed almeno due elettrodi cui spetta il compito di generare la scarica.
Il gas contenuto all’interno della lampada viene ionizzato (l’aggiunta o la rimozione di elettroni dà luogo alla ionizzazione) grazie alle radiazioni elettromagnetiche.
Le tradizionali e consolidate lampade al neon specifiche per l’acquariofilia, sono offerte ad un prezzo abbordabile dal mercato, hanno una lunga durata, un consumo energetico abbastanza contenuto, e sono da sostituire mediamente dopo 1200 ore, ed anche qui, mai sostituire tutte le lampade presenti insieme, ma solo una alla volta ad intervalli regolari, per evitare dei bruschi cambiamenti dell’intensità d’illuminazione, che ovviamente in lampade vecchie viene un po’ a mancare, anche se ad occhio umano non si distingue.
Vengono proposte con differenti spettri luminosi, per soddisfare le esigenze di ogni acquario.
Dobbiamo tenere presente che una lampada per acquario di acqua dolce dovrà avere uno spettro luminoso che rientri tra i 3000 e 6500 Kelvin (unità di misura che rileva le diverse colorazioni dello spettro luminoso).
È assolutamente importante scegliere le giuste lampade per evitare di far proliferare le alghe insesiderate nel nostro acquario.

Un´errata illuminazione infatti, può rivelarsi deleteria e disastrosa.
Se vogliamo allestire un acquario scoperto, esistono delle plafoniere per ospitare le lampade, ma dobbiamo però tenere conto di una maggiore dispersione della luce.
In un acquario coperto, l’intensità dell’illuminazione viene sfruttata in modo ottimale, ma con acquario scoperto il discorso cambia.
Esistono le lampade a vapore di mercurio (HQL), che hanno costi più elevati dei tubi al neon, hanno una durata maggiore, ma un consumo energetico più dispendioso, ed una resa luminosa inferiore a parità di watt rispetto ai tubi al neon, anche se è possibile acquistare una lampada HQL di potenza superiore per consentire di avere una resa ottimale dell’illuminazione.
Ci sono poi le lampade HQI (a vapori di alogenuri metallici) che a quanto pare offrono un buon connubio tra intensità luminosa e dispendio energetico; sono però ancora piuttosto costose.

Commenti

   Federico 25/02/2010 19:51:11


Salve, io ho un acquario da 30 litri circa e ho deciso di inserire delle luci al neon, l'altezza (dell'acquario) è 35 cm e volevo coltivarci solo alcune anubias nana e qualche vesicularia dubyana. Sapete consigliarmi che tipo di neon mettere ad esempio quanti watt e kelvin? (avevo intenzione di inserire 2 neon).

   Roberto 26/02/2010 12:00:36


Ciao Federico,
puoi usare lampade in base alla dimensione (alla lunghezza) della vasca.
Credo che due lampade da 8 watt siano più che sufficienti.
Per quanto riguarda i kelvin compreso tra 3000 e 6500, le lampade per acquario di acqua dolce sono del resto costruite a tale scopo.
Addirittura, vista la piccola dimensione delll vasca e le piante che hai deciso di coltivare, anche qualche watt in meno può andar bene comunque.

   Federico 26/02/2010 20:12:20


Grazie mille, ma io sapevo che i kelvin andavano dai 3000 ai 6500, volevo sapere di preciso da quanti kelvin le dovevo prendere. Grazie ancora.

   Roberto 26/02/2010 22:47:14


diciamo una da 4.000 e una da 5.300

   Davide 10/03/2010 15:16:19


Io stavo pensando di cambiare il mio impianto luce in un acquario da 100 l in quanto le mie piante non riescono a crescere rigogliose e tendono ad allungarsi verso l'alto. Vorrei passare da 2 neon t8 da 15 watt con riflettori ad una plafoniera scoperta con 4 t5 da 24 watt. Sono forse troppi i watt raggiungendo quasi un watt al litro??? avrei problemi di alghe???

   Roberto 10/03/2010 16:30:20


Ciao Davide.
Se le piante si allungano verso l'alto hai ragione a pensare che l'illuminazione sia insufficiente, quindi la crescita risulta stentata e sofferta.
Non è possibile affermare che sarebbero troppi 1 watt per litro (regola empirica), in quanto per una specifica vasca, con specifiche piante si rende necessaria un'apposita illuminazione.
Non c'è una regola matematica che ci possa indicare quanta luce in tot litri, dipende dal tipo di piante, da quante, senza trascurare le esigenze dei pesci, che certo non amano essere abbagliati, quindi abbi la premura, sempre, di creare spazi dove si possano riparare quando lo desiderano.

Ricorda inoltre che il cambiamento deve essere graduale, in caso contrario le piante rischiano di deperire subendo una sorta di shock.

Le alghe si formano quando le piante non riescono ad assimilare in maniera ottimale le sostanze nutritive, sostanze che vengono quindi rubate dalle alghe.
Un'illuminazione spropositata rispetto alla quantità (e necessità) di piante presenti certo incentiva la formazione di alghe, perchè tutta quella luce le piante presenti non la possono utilizzare.
Con la plafoniera scoperta come hai scritto immagino tu voglia allestire un acquario colmo di piante, dove nelle zone maggiormente illuminate andrai ad inserire piante che necessitano di un'intensa illuminazione.

La crescita sana e rigogliosa delle piante inoltre richiede la presenza di co2 e parametri dell'acqua idonei per le rispettive specie coltivate.
Tutta una serie di fattori, tra i quali anche l'illuminazione.

Indicativamente: illuminazione adeguata, co2, fertilizzante (senza eccedere), acqua idonea.

Fammi sapere.

   Davide 10/03/2010 21:20:40


Ho un impianto di co2 che emette 1 bolla ogni 2/3 secondi, fondo fertilizzato e uso fertilizzante giornaliero e mensile, quello che mi manca penso sia proprio un buon impianto luce. Mi è capitato 2 volte in 2 anni di avere delle alghe unicellulari che mi facevano diventare l'acqua completamente verde. Ora sto cercando di curare questa floreazione con un prodotto da laghetto. Questo fatto potrebbe derivare dalla scarsa illuminazione??? avendo un acquario piuttosto profondo (alto circa 45 cm) penso che con 2 semplici neon t8 la luce non riesca ad arrivare fino al fondale, mentre con la nuova plafoniera che ho intenzione di acquistare ( 4 neon t5 da 24watt ) potrei illuminare tutti i 45 cm magari allestendo un prato... cosa ne dici questo prato e qualche altra pianta nel retro e nei lati riuscirebbero ad assorbire tutta la luce?

   Roberto 11/03/2010 11:52:04


Ciao Davide.
Per quanto riguarda l'anidride carbonica ogni impianto fa storia a sé, non puoi rilevare la quantità presente in acqua dal numero di bolle emesse, meglio usare un indicatore permanente.
Il filtro con diatomee fossili è la soluzione ottimale per risolvere e prevenire problemi come quello delle alghe unicellulari, invece del prodotto per il laghetto.
Questo tipo di alghe non credo proprio possano svilupparsi da una scarsa illuminazione (semmai il contrario), usi per caso cibo vivo?
La loro presenza è da attribuirsi alla (probabile) inefficienza del filtro, la cui flora batterica non è in grado di decomporre in maniera ottimale le sostanze da trasformare.
Anche il trattamento dell'acqua con lampade UV può essere risolutivo ma sono da rivedere le condizioni igieniche della vasca e comprendere se non vi sia da correggere qualcosa nel fondo.

45 cm non è una profondità particolare, è piuttosto normale per un 100 litri... che solitamente ho visto alti 40 cm, ma non sono queste le profondità che meritano capitolo a sé, sebbene 5 cm in più di acqua abbiano il loro peso nella penetrazione della luce, ma solo quando l'illuminazione non è particolarmente intensa.

Se per prato intendi Glossostigma elatinoides o Echinodorus tenellus a me piace molto, trovo esteticamente apprezzabile il risultato oltre che contribuire ad un armonico e ben funzionante ecosistema con una massiccia presenza di piante.

Ricorda che un bel prato non deve avere coperture, anche se ovviamente altre piante sono indicate e non hai che l'imbarazzo della scelta.
Un giusto equilibrio di piante a crescita rapida e lenta.

   Davide 11/03/2010 13:07:40


Grazie della tua pazienza Roberto!!!
il cibo che do hai miei pesci è chironomus, artemia liofilizata, pastiglie per pesci da fondo, mangime in scaglie e in granuli. Per quanto riguarda la plafoniera che avevo in mente di acquistare dici che peggiorerebbe la situazione? non credi che questo tipo di alghe si sia formato a causa dell'inefficenza delle piante di assorbire gli elementi nutritivi (fertilizzanti) per la poca illuminazione? per il poco che so una pianta quando gli manca anche uno dei 4 fattori di crescita (fertilizzante, co2, acqua ideale e illuminazione) lascia alle alghe gli elementi in eccesso...giusto? invece per mio problema momentaneo di alghe unicellulari mi consigli questo tipo di filtro? non c'è un altro tipo di rimedio magari un po' più economico?

   Roberto 11/03/2010 19:06:34


Non ho scritto che nel tuo caso le alghe unicellulari si sono manifestate per illuminazione troppo intensa, questa è solo una delle cause per cui si possono formare.
Il fusto delle piante che si allunga verso l'alto lasciando parecchia distanze tra le foglie è inequivocabile sintomo di carenza di illuminazione.

Per il filtro prova a sentire se qualcuno lo noleggia, perchè è vero che è parecchio costoso.

   Davide 11/03/2010 19:20:43


Ok, grazie per il tuo interessamento, cercherò di trovare questo tipo di filtro, mentre per la plafoniera mi hai fatto capire che tutti quei watt devono essere assorbiti altrimenti daranno origine a delle alghe... ancora grazie, ciao Roberto!

   Roberto 12/03/2010 15:20:52


Certo Davide,
un'illuminazione intensa è per un acquario colmo di piante, quelli che chiamano di tipo olandese.

   Carla 27/03/2010 23:59:11


Ciao Roberto. approfitto anche io della tua pazienza e ti chiedo di sciogliermi un dubbio: ho tolto il coperchio al mio acquario che portava due triton da 30 w ciascuna, sostituendolo con una plafoniera che porta 4 neon t5 di 39w ciascuno. Ritieni che l'illuminazione sia eccessiva anche se essendo scoperta ha una minor penetrazione della luce? il mio acquario è di 220 litri.
Inoltre ho inserito il timer ma le lampade si accendono tutte e 4 contemporaneamente ed ho la possibilità di spegnerne due manualmente. Ma quando non ci sono si accendono tutte insieme. Ritieni sia dannoso un fascio di luce così tutto insieme? grazie per la pazienza e non vedo l'ora di leggere la tua risposta.

   Roberto 28/03/2010 15:51:37


Ciao Carla,
se hai deciso di intensificare l'illuminazione presumo tu abbia avuto un motivo preciso.
Immagino quindi che nella vasca vi sia una folta vegetazione.
Per quanto riguarda l'accensione e lo spegnimento l'ideale sarebbe che entrambi fossero il più lenti possibile.
Uno shock di intensa illuminazione tutta insieme nonché lo spegnimento totale potrebbe dare fastidio, oltre che ai pesci, ed essere stressante per le piante.

Solitamente quando si cambia l'intensità di illuminazione dovrebbe essere molto graduale.
Se la plafoniera è vicina all'acqua la penetrazione della luce può essere comunque ottimale, tenendo conto che la dispersione ovviamente è maggiore rispetto alla vasca chiusa.

   Carla 28/03/2010 17:01:32


La ragione è che semplicemente avevo l'acquario con il coperchio di quelli di 20 anni fa, a "serranda" e i due neon incorporati. Mi si è rotto il porta neon di uno dei due, non era riparabile, non sono riuscita a trovare un altro coperchio e così sono andata a cercare il rimedio in un negozio di acquariofilia. Mi è stata prospettata la soluzione della plafoniera e della vasca aperta e così ho l'acquistata. Ne avevano una usata ma messa proprio bene e con il tipo di illuminazione che ti ho descritto. Ci sono stata bene dentro anche con il prezzo. È molto bella, mi valorizza il mio vecchiarello di acquario e quindi mi è sembrata la cosa migliore. L'ho messa a 35cm di altezza dalla vasca. Mi puoi confermare che con questa distanza tutta quell'illuminazione va bene?
La cosa con la quale mi trovo a fare i conti ora +è il fatto che si accendono tutti e quattro insieme e non so come fare a rendere l'accensione e lo spegnimento graduale. La plafoniera ha un solo filo quindi posso applicare un solo timer. Hai qualche suggerimento in merito? mi dispiacerebbe dover mandare i pesci ... in analisi a causa dello stress della luce!
come posso fare? grazie.

   Roberto 29/03/2010 13:30:37


Ciao Carla,
pensavo di essere stato chiaro.
Tanta luce deve avere una motivazione, esempio la vasca piena di vegetazione.
Se spari tanta luce nella vasca, i pesci è logico pensare siano stressati, lo saremmo anche noi se ci puntassero addosso una luce intensa.
Al di là delle motivazioni pratiche relative alla sostituzione dell'impianto di illuminazione, questa deve essere adeguata alle esigenze dei pesci e delle piante.
La distanza delle lampade dalla superficie dell'acqua dipende anche dal tipo di piante, e comunque nelle istruzioni tecniche dell'azienda produttrice dovrebbe essere consigliata una distanza minima da mantenere.

Quindi, è giustificata la presenza di tanta luce?

   Carla 29/03/2010 15:16:57


Ok, ricevuto! ho veramente molte piante... può servire come giustificazione? non mi sgridare più :), prometto che d'ora in avanti seguirò meglio i tuoi suggerimenti: lascerò solo due neon accesi invece di 4. Le istruzioni della plafoniera non le ho perché l'ho presa usata e quindi non so niente. Ti ringrazio tanto dell'attenzione e, a meno che tu non abbia da aggiungere ulteriori consigli che saranno ben accetti, ti saluto e di nuovo grazie.

   Roberto 29/03/2010 20:37:04


Ciao Carla.
Non mi permetterei mai di sgridarti...
Perdonami se il mio tono ti è sembrato tale.
Non ti devi giustificare con me, ovviamente intendevo dire che se c'è tanta luce ci deve essere un perchè, in caso contrario non servirebbe, anzi, darebbe fastidio, specie se non vi siano luoghi dove nascondersi per i pesci.
A presto.

   Davide 14/04/2010 19:08:34


Ciao Roberto, lampade pl cosa ne dici? le hai mai usate?

   Roberto 14/04/2010 20:37:09


sinceramente no...

   Pietro 21/04/2010 22:37:38


Salve ho un'acquario di 10 lt con orande (pesci rossi) vorrei, se possibile, mettere un neon, mi sapreste indicare in merito, grazie.

   Roberto 22/04/2010 09:20:23


Ciao Pietro.
10 litri non lo definirei un acquario, è un contenitore, piuttosto piccolo, troppo, per dei pesci.
Non saprei di conseguenza darti nessuna indicazione sull'illuminazione.

   Bianca 24/04/2010 16:25:39


ciao Roberto, ho un acquario da 100 l. anch'io l'ho trasformato in acquario aperto con plafoniera con 2 t5 da 24 w, ho molte piante (circa 13 14 tipi)e in più ho inserito la marsilea hirsuta per fare un pratino perchè le precedenti glossostigma e pogostemon sono morte, premetto che i valori dell'acqua sono regolari, uso co2 e protocollo completo di fertilizzante, alcune delle mie piante un pò più esigenti stentano a crescere (ad es. myriophyllum tuberculatum red e la rotala rotundifolia non riesce a diventare rossa), quindi vorrei passare ad una plafoniera 4 x 24 w , per avere risultati migliori, in negozio mi hanno proposto una 6 x 24 w ma mi sembra forse eccessiva tu che dici ? e se va bene la 4 x 24 come devo procedere , tipo tenere accese 4 ore tutte e 4 e 4 ore solo 2 intanto che le piante si abituano dici che può andar bene ?
ti ringrazio non so che fare
ciao

   Roberto 24/04/2010 18:05:51


Ciao Bianca.
Potrebbero andare bene etrambe le soluzioni (4 x 24 e 6 x 24), dipende sempre dalla quantità di piante presenti e loro esigenze.
Il cambiamento di illuminazione dovrebbe essere il più graduale possibile per far sì che sia meno traumatico per le piante.
Tieni conto che la dispersione è maggiore in acquario scoperto, quindi valuta pure la soluzione 6 x 24: se tante piante ed esigenti.
Puoi sempre spegnerne una o due al limite.
Fammi sapere.

   Bianca 08/05/2010 18:13:15

Illuminazione in acquario di acqua dolce
 Plafoniera 6 x 24 w T5 
© fotografia di proprietà di Bianca - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo


Ciao. Ho deciso per la 6 x 24 w meglio due in più che in meno, perchè non vorrei ritrovarmi a doverla sostituire di nuovo. Seguirò al limite il tuo consiglio di spegnerne una o due.
Grazie del consiglio !

   Roberto 08/05/2010 19:06:28


Fammi sapere poi delle piante, magari con qualche foto!!!
A presto.

   Claudio 14/05/2010 21:17:20


Salve, in cosa consiste la differenza per le lampade uvc inerente ai watt visto che ne esistono di diversa potenza, grazie.

   Roberto 21/05/2010 15:54:13


Ciao Claudio,
la differenza di watt immagino sia relativa alla diversa quantità di acqua da trattare.

   Simone 30/06/2010 00:31:54


Ciao Roberto,
volevo aproffittare della tua esperienza, io ho un acquario chiuso ferplast vision credo di 180 litri misura 80cm di largheza con montate 2 t5 da 24w. Ho pure un impianto di co2.
All'interno ospito 4 discus di circa 7cm e un branchetto di 20 cardinalini.
La vasca è ben piantumata ma nn come vorrei, mi piacerebbe fare un bel prato e rendere uno sfondo ben fitto e colorato.
La mia intenzione era di levare il coperchio e montare una plafoniera con 4 t5 da 24w.
Altro motivo dell'eliminazione del coperchio e l'ammassamento del calore in estate che mi porta la temperatura a 31° nei periodi piu caldi e in piena illuminazione.

Che ne dici sto facendo la cosa giusta ??

   Roberto 30/06/2010 14:14:04


Ciao Simone.
Capienza acquario: L * H * P = litri
Per quanto riguarda il calore nei periodi più caldi, i pesci lo sopportano senza problemi, in natura anche di più.

Se vuoi piantumare il fondo, occorre quasi rifare tutto...
A meno che con tantissima pazienza ti metti a piantare le piccole piante che vuoi facciano da tappeto erboso.
Ci sono già i pesci, i Discus, che non amano essere disturbati...

Se vuoi l'acquario scoperto si può fare, quello che non è un problema: ricorda però che i Discus non gradiscono affatto un'eccessiva illuminazione, illuminazione che dovrebbe essere particolarmente intensa se coltivi piante che coprono il fondo.


Illuminazione in acquario di acqua dolce Commenti: 36 ::: Pagine totali: 2 [2 ]

Commenti recenti

Fertilizzante per le piante

Coni, sfere e pastiglie fertilizzanti

Felice 31/08/2010 16:38:25
Ciao Giuseppe, ti consiglio a questo punto (se non vuoi svuotare l'acquario e rifare tutto daccapo) di utilizzare fertilizzante solido da...

 
Fertilizzante per le piante

Reintegrare il fertilizzante nel fondo

Giuseppe 31/08/2010 14:25:56
Salve, ho un piccolo problema: posso aggiungere terriccio fertilizzante nell'acquario con dei pesci?

 
Betta splendens

Riproduzione del Betta e temperatura dell'acqua

Felice 30/08/2010 15:06:55
Ciao Ery, il termoriscaldatore è sempre necessario per il Betta, dal momento che non è un pesce di acqua fredda. Non solo, ma nel...

 
Betta splendens

Riproduzione del Betta splendens

Ery 30/08/2010 14:18:09
Ciao. Ho un Betta maschio e una femmina. Il maschio ha già fatto un bel nido di bolle e la femmina ha il puntino bianco e le uova, ma qnd li...

 
Alimentazione dei pesci

Integrare l'alimentazione con carne e verdure

Felice 29/08/2010 14:16:38
Ciao Silvia, Da quanto scrivi sono certo che curi più che bene i tuoi acquari. Per quanto riguarda l'

 
Alimentazione dei pesci

Variegata alimentazione dei pesci in acquario

Silvia 29/08/2010 10:27:33
Premettendo che ho tre acquari che curo abbastanza bene ( almeno credo ) mi sto chiedendo da un pò di tempo come devo cibare i pesci. Mi spiego, dato che non...

 
Guida acquario di acqua dolce

Le piante necessitano di CO2

Felice 28/08/2010 17:23:06
Ciao Giuseppe. Serve a somministrare anidride...

 
Guida acquario di acqua dolce

Guida acquario di acqua dolce

Giuseppe 28/08/2010 17:09:09
A cosa serve un erogatore di co2?

 
Symphysodon aequifasciata - Discus

Divisorio in vasca da 1.400 litri con Discus

Felice 27/08/2010 12:01:12
Ciao Jacopo. Era possibile che accadesse, anche se ovviamente speravo il contrario. Però ti consiglierei di lasciare il divisorio, in questo modo la coppia...

 
Symphysodon aequifasciata - Discus

I Discus hanno mangiato le uova

Jacopo 27/08/2010 09:30:10
Ciao Felice, purtroppo i genitori hanno mangiato le uova anke se ho messo un divisorio nero... cosa mi consigli di lasciare il divisorio fino alla prossima covata...

 

» Scrivi un commento

Condividi questo articolo Seguici su twitter


Nome: richiesto
Email: richiesto (non verrà divulgato)
Url:
Fotografia
Titolo foto
Titolo commento
Scrivi il commento:

2500 caratteri rimanenti
Voglio ricevere una email quando un nuovo commento viene inserito
Codice di verifica
Inserire il codice di verifica:


Esegui una ricerca