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 Diversi amici che frequentano il sito e che vorrebbero avvicinarsi al mondo dell'acquario di acqua dolce mi chiedono sovente come iniziare.
Cercherò quindi di dare le basilari indicazioni per iniziare questa bella passione.
Come prima cosa è necessario stabilire la capienza dell'acquario che ci possiamo permettere di acquistare, tanto per la spesa da affrontare quanto per lo spazio che abbiamo a disposizione.
La capienza dell'acquario infatti influenza quali e quanti/e pesci e piante possiamo ospitare nella vasca.
Se si ha la possibilità, di denaro e di spazio, per acquistare una vasca di almeno 100 litri di capienza, posso garantire per esperienza che a livello di gestione risulta essere una capienza ottimale.
Anche per il calcolo delle diverse percentuali (acqua demineralizzata, fertilizzante, etc.) avendo una capienza di 100 litri il calcolo in percentuale è presto fatto, questo è un aspetto che può sembrare banale ma spesso può rivelarsi comodo.
Una capienza di 100 litri inizia già ad essere buona, non è proprio una vaschetta, quindi è possibile inserire un discreto numero di piante e pesci, sempre secondo le dimensioni che raggiungeranno una volta cresciute (le piante) e da adulti (i pesci). Nulla e nessuno vieta ovviamente di acquistare vasche più piccole, personalmente troppo piccole non fanno parte dell'idea che io ho dell'acquario.
Una vasca da 100 litri infatti inizia a facilitare parecchio gli scambi gassosi in superficie, la gestione dell'acquario è ottimale, più è piccola più spesso è necessario effettuare cambi di acqua, pulizia del filtro, etc.
Stabilite le dimensioni della vasca dobbiamo posizionarla dove sia possibile effettuare in comodità interventi di periodica manutenzione, cambi di acqua, potatura delle piante, raggiungere agevolmente gli scomparti del filtro, sostituzione del termoriscaldatore, delle lampade, etc.
Insomma, è necessario poter effettuare ogni tipo di intervento con facilità, ricordate che è una passione, non ci deve complicare la vita, al contrario, dare soddisfazioni, quindi la facilità degli interventi deve essere ottima.
Per la scelta dell'acquario vi rimando a questa pagina: scegliere l'acquario.
La scelta dei pesci e delle piante deve essere fatta in base alle dimensioni della vasca, non in base a gusti personali; ovvio che anche questi hanno il loro peso, ma se decidiamo di allevare Astronotus le ridotte dimensioni dell'acquario ce le dobbiamo scordare da subito.
Se si desidera a tutti i costi ospitare una determinata specie di pesci e/o piante, è giusto prima dell'acquisto acquisire informazioni riguardo lo spazio che necessitano, si tratta di indicazioni basilari facilmente riscontrabili, un pesce ad esempio che raggiunge da adulto dimensioni di 15-20 cm di lunghezza, non può essere allevato in una vasca da 60 litri, così come una pianta che raggiunge ragguardevoli dimensioni deve trovare spazio idoneo, tanto per l'apparato radicale quanto per il fogliame. Molto spesso il neofita allestisce un acquario di comunità, cosìdetto perchè vengono messi nella vasca pesci di differente provenienza geografica che spesso mal sopportano le medesime condizioni dell'acqua.
Questa è una cosa che sconsiglio personalmente, ed a ben pensarci è anche una cosa piuttosto illogica, allevare nella stessa vasca scalari e Julidochromis ornatus.
Pesci che provengono da continenti diversi, hanno esigenze e comportamenti che assolutamente non possono collimare.
Risulterebbe anche una violenza nei confronti dei pesci che si ritroverebbero a vivere in condizioni a loro non confacenti.
Vero è che la stragrande maggioranza di pesci arriva da generazioni di allevamenti in cattività, allevamenti realizzati da aziende specializzate che si occupano poi di vendere all'ingrosso, tanto per i pesci quanto per le piante.
Ma per essere chiari, le pere e le mele non sono lo stesso frutto.
Non vorrei risultare prolisso ma la scelta dei pesci e delle piante che abbiamo intenzione di ospitare deve influenzare in maniera determinante la capienza della vasca.
Vogliamo cominciare e non sappiamo quali pesci e quali piante?
Facciamo un giro nei negozi per renderci conto quelle che possono essere le nostre esigenze, una volta orientati sarà possibile pensare alla vasca ed ai suoi accessori per l'allestimento.
Non è naturalmente necessario avere un acquario dedicato (ad una sola specie), ad esempio pesci come platy, guppy, xiphophorus (portaspada), piante come echinodorus, potrebbero già dare vita ad un bellissimo ecosistema da avere nelle nostre mura domestiche. Luca 21/01/2009 11:45:26 ▲ Ciao a tutti.
Sono nuovamente a chiedervi qualche informazione dopo avere mestamente abbandonato l'idea di allestire un acquario per ciclidi africani.
Sarei orientato in questo momento ai Poecilidi (ne so a pacchi... non è vero!).
Per intenderci, ma avrete capito benissimo, Platy e Guppy, più qualche altro bel pesciolino che magari possa convivere pacificamente con i suddetti.
Qualche dritta?
Ciao e grazie in anticipo!
Acquario 21/01/2009 13:26:58 ▲ Ciao Luca.
...platy, guppy, xiphophorus...
già di questi ne esistono di svariati colori (e qualche variante anatomica), un discreto numero per ciascuna specie... e quasi ci siamo!
No hai che da trovare un negoziante che possa offrire un discreto assortimento.
Roberto.
Luca 21/01/2009 15:52:15 ▲ Ciao Roberto e grazie per la dritta...
potresti dirmi anche quale tipo di piante è adatto per il loro biotopo naturale, oltre all'Echinodorus, e quale tipo di fondale, se in sassi o tronchi o altro...
per "discreto numero" cosa intendi? 6-8 per specie o anche di più?
considera che il mio acquario contiene circa un centinaio di lt... non vorrei affollarlo troppo.
Ciao.
Acquario 21/01/2009 16:55:56 ▲ Dal momento che la vasca è di 100 litri, in base alle dimensioni da adulti dei pesci, non andrei oltre i 15 circa, in totale.
Esempio, 10-15 Xiphophorus helleri, invece che una ventina di Poecilia reticulata, quindi, a spanne una media in quantità tra le diverse taglie, anche perchè anch'io, come te, non amo sovraffollare la vasca.
Meglio lasciare sempre spazio in più che costringere i pesci a convivenze in luoghi ristretti.
Diciamo 6 pesci per specie, non andando oltre i 18 (numero indicativo...) in totale, se la quantità comprende anche pesci piccoli come i Guppy.
Per le piante, con la Cabomba aquatica ci puoi provare, oppure Vallisneria spiralis, od ancora Microsorum pteropus, Vesicularia dubyana (queste due davvero facili), Gymnocoronis spilanthoides...
Per il fondo io opterei per una granulometria piuttosto fine, tipo AquaSoil che offre, a mio parere, anche un aspetto estetico di qualità.
Qualche pezzo di radice qua e là, qualche piccola roccia, perchè no...
A presto.
Roberto.
SIMONE 06/05/2009 13:25:00 ▲ Ho un'acquario di 100 litri da qualche mese. Un mese fa mi hanno regalato 15 pesci appena nati di vari specie (nn mi ricordo il nome) ultimamente l'acqua si è intorpidita tutta dopo aver fatto due cambi dell'acqua ed ho aggiunto carbone attivo nel filtro..... l'acqua non è più sporca ma sempre un po'torbida...
in più ho due pulitori e altri tre pesci 2 piccoli e uno abbastanza grande.
Dite che sono troppi per questo l'acqua si sporca?????
Grazie.
Acquario 06/05/2009 14:38:27 ▲ Ciao Simone.
Mi fa piacere che tu ti stia appassionando ai pesci di acqua dolce.
- Se i 15 pesci sono tutti di piccola taglia, no, non sono troppi (per piccola taglia intendo crescita da adulti max 6-7cm di lunghezza, questa è una misura empirica).
- L'acqua è torbida effetto nebbia?! sembra che ci sia la nebbia nell'acqua?!
probabilmente è dovuto ai fosfati, probabilmente il filtro non è ancora maturo.
- - Aiutalo con gli attivatori;
- - effettua cambi parziali di acqua RO (Reverse Osmosis, acqua di osmosi inversa) senza paura;
anche ogni 3-4 giorni, fino a quando non risulta pulita.
Fammi sapere.
Felice.
Simone 07/05/2009 08:46:57 ▲ Scusa per la mia ignoranza, ho capito per i cambi dell'acqua e ne ho già fatto uno, infatti la situazione è un po migliorata...
per gli attivatore ed l'osmosi inversa mi puoi speigare meglio??grazie.
Scusa se insisto.....
Simone.
Acquario 07/05/2009 09:25:26 ▲ Ciao Simone, non ti preoccupare.
L'acqua di rubinetto non è certo indicata per essere inserita in acquario (l'effetto nebbia potrebbe essere provocato anche da questa, e sarebbe la cosa meno grave... ), in quanto contiene sostanze inquinanti per i pesci, oltre che essere troppo ricca di calcio.
In parole povere, l'acqua di osmosi inversa è acqua demineralizzata, come quella che si usa per le batterie delle automobili, oppure da inserire nei ferri da stiro (la mia compagna usa sempre H2O RO per il ferro da stiro).
Si tratta di acqua dolce, e può essere anche acquistata da molti rivenditori di acquari.
Quest'acqua però, solitamente, ed indicativamente, è sì biologicamente pura, ma:
- la durezza è a 0 dGh (durezza totale);
- idem per la durezza carbonatica (dKh);
- il ph oscilla da 6 a 6,5 in base alla regolazione (di fabbrica) dell'impianto di osmosi.
Quindi, potremmo esserci per il ph (nel caso serva leggermente acido), ma si deve correggere il valore relativo alla presenza di calcio, oligoelementi, etc.
Un'acqua ricca di calcio non va bene perchè non è più acqua dolce;
ma un'acqua priva del tutto è (nella maggior parte dei casi) troppo.
Allora è possibile correggere l'acqua RO con appositi sali per portare i valori di durezza al grado di esigenza.
Oppure usare una piccola parte di acqua del rubinetto (io non la uso mai) trattata con biocondizionatori che rendono innocue le sostanze nocive, di modo da portare la durezza al grado desiderato.
- Gli attivatori del filtro, sono enzimi (buste o flaconi, etc.) che si attivano una volta in acqua, ed iniziano a depurare l'acqua (sempre in parole povere).
Avrai certo sentito dire la definizione filtro biologico:
altro non è che un supporto adeguato (bioball di plastica atossica, cannolicchi di ceramica, etc.) dove far proliferare la flora batterica presente in un filtro maturo.
Sarà proprio la flora batterica che farà funzionare l'ecosistema acquario.
A presto.
Felice.
Simone 08/05/2009 00:52:46 ▲ Ciao, grazie ancora per i consigli, dato che siete così precisi ve ne chiedo un'altro.
Mi piacerebbe avere un'acquario pulito limpido e con le piante verdi e rigogliose, su internet ho visto che un modo funzionale è l'impianto co2... me lo consigliate e dove posso prenderlo ad un prezzo giusto???
grazie, Simone.
CO2 08/05/2009 08:54:44 ▲ Ciao Simone.
Se possiamo esserti utili in qualche modo, ci fa piacere.
Non si consiglia mai nessuno di spendere denaro: è una scelta che spetta sempre e solo a chi desidera acquistare un prodotto.
Personalmente credo che, per avere un acquario davvero rigoglioso di piante, la spesa da affrontare relativa all'impianto co2 sia da prendere in considerazione come facente parte dell'acquario.
- Esempio:
decido di comprare l'acquario ed ho in previsione di coltivare molte piante;
ho a disposizione tot denaro, diciamo 10;
invece di spendere 10 per l'acquario, spendo 8;
2 per l'impianto di co2.
Che se hai molte piante, non è certo un optional ma un accessorio indispensabile, ripeto: molte piante.
Per il prezzo giusto, ormai tutti i rivenditori hanno adeguato i prezzi che sono competitivi e possibili per molte tasche: i prezzi oggi degli impianti co2 sono davvero accessibili.
Rivenditore autorizzato, prodotto con garanzia.
A presto.
Felice.
Giorgio 11/06/2009 14:38:15 ▲ Ciao, aiuto per favore...
allora mi hanno regalato un acquario di 25 litri con filtro e dentro ci sono 8 pesci rossi + una lumaca, come il acquario è nuovo in negozio mi hanno dato due prodotti da mettere, il primo si chiama " acquasafe per pesci rossi" di 100ml, l'altro si chiama "safestar" di 50ml...
allora la mia domanda è: devo versare tutto o solo un pò?
poi altra cosa nn so, ma l'acqua dell'acquario si sporca subito? una altra cosa, la luce deve essere accesa per quanto tempo.......
grazie mille.
Giorgio.
Acquario 11/06/2009 18:01:43 ▲ Ciao Giorgio.
In negozio i prodotti TE li hanno dati, o LI hai chiesti tu?!!!
Aquasafe è un biocondizionatore che serve per rendere l'acqua di rubinetto innocua per i pesci, Safe Start è ancora un biocondizionatore per il trattamento dell'acqua.
- Li devi aggiungere solo quando inserisci acqua nuova di rubinetto nella vasca.
Se l'acquario è già funzionante non ci devi versare nulla.
E comunque RISPETTA sempre le dosi indicate sulla confezione.
- Se il filtro funziona bene l'acqua non si sporca, sebbene periodicamente è necessario fare cambi parziali, in quel caso aggiungi il biocondizionatore.
- La luce serve ai pesci per stabilire qual'è il giorno e quale no, sostituisce il sole in natura.
Se non hai piante, la puoi tenere accesa 7-8 ore, dipende anche se la vasca riceve illuminazione diretta oppure no.
Felice.
Giovanni 17/08/2009 23:45:33 ▲ salve a tutti... avrei una domanda: sekondo voi da kosa può essere kausato il fatto ke le foglie delle mie piante presentano dei buchi? in più ultimamente vedo ke si fanno sempre di piu le lumakine... anke se nel mio acquario ho 2 botia...
Acquario 18/08/2009 12:11:59 ▲ Ciao Giovanni,
probabilmente (quasi sicuramente) proprio dalle lumache.
Se le foglie non hanno alcun altro disturbo, le piccole lumache che la notte sono molto attive mangiano parti delle foglie.
Quando la sera le luci dell'acquario sono spente da circa un paio d'ore, le puoi raccogliere con il retino, però si riproducono comunque a dismisura.
Felice.
Luca 29/12/2009 17:03:25 ▲ Ciao a tutti, vorrei chiedere qualche informazione utile per il buon funzionamento del mio acquario visto che è la prima volta che mi affaccio a questo mondo, anzi scusate ma le cose che devo chiedere sono davvero tante.
- Ho un acquario di 100 litri, l'ho allestito tre giorni fa...
1) per prima cosa mi sorge il dubbio di avere sbagliato a mettere un paio di strutture in resina molto alte e larghe che riproducono un ambiente marino tipo coralli ecc. secondo voi queste strutture possono compromettere la vita nell'acquario togliendo ai futuri inquilini un bel po' di spazio per nuotare?
2) il negoziante mi ha detto che per l'avvio del tutto potevo riempire la vasca con semplice acqua del rubinetto, poi tra un mesetto quando dovrò fare il cambio dell'acqua allora metterò l'acqua di osmosi. Ho comunque messo nell'acqua un prodotto per neutralizzare le sostanze tossiche e poi un altro prodotto per l'attivazione dei batteri. I pesci che metterò tra una quindicina di giorni potranno riuscire a vivere anche se ho usato acqua del rubinetto con gli accorgimenti descritti?
3) l'abbondanza delle piante è assolutamente necessaria? già sono preoccupato perchè con le strutture di resina inserite c'è meno spazio, quindi non vorrei sovraffollare l'ambiente di piante.. e tantomeno togliere le strutture. Ho piantato quindi tre piante: Cryptocoryne, Rotala, e poi un'altra pianta che non trovo in internet, costituita da un tronco verde e dei rami tipo tentacoli non rigidi ma fluttuanti, non so come si chiami. Sono abbastanza o ne devo piantare ancora?
4) leggevo un commento di Simone... ebbene anch'io ho notato che nell'acqua del mio acquario, si vede come una nebbiolina... presumo dipenda dal fatto che ho usato acqua del rubinetto... quindi metto ancora quel prodotto che serve per eliminare le parti tossiche?
...intanto grazie dell'aiuto e della pazienza.
Luca.
Felice 29/12/2009 17:32:21 ▲ Ciao Luca.
Se l'acquario è di acqua dolce non ci vedo molto l'allestimento che ricrea il marino.
Un po' di spazio le strutture lo tolgono certamente, devi valutare quanto spazio puoi togliere ai pesci.
Più spazio hanno a disposizione meglio vivono.
L'acqua del rubinetto non è l'ideale, poi i cambi di acqua si eseguono in base alle esigenze dell'acquario.
Nei primi tempi i cambi parziali di acqua devono essere più frequenti, in quanto il il filtro deve maturare per lavorare al meglio (si deve creare la flora batterica), occorre tempo, ed i batteri attivatori possono aiutare.
Dovresti misurare i valori chimico-fisici dell'acqua per capire a che punto è la maturazione del filtro: se sono presenti nitriti, nitrati, fosfati in eccesso, come può accadere ad acquario appena allestito, i cambi di acqua devono essere frequenti, ogni pochi giorni, fino a quando il filtro non avrà iniziato a lavorare.
Prima di inserire i pesci devi essere certo che l'acqua ed i suoi valori siano idonei per i pesci e non potenzialmente nocivi.
L'abbondanza delle piante non è obbligatoria, dipende dal tipo di biotopo che intendi ricreare.
L'abbondanza di piante rigogliose contribuisce a mantenere stabile l'ecosistema, se mancano devi fare in modo che l'equilibrio non venga comunque a mancare.
La nebbiolina può essere dovuta ai fosfati, comunque alla qualità dell'acqua non idonea, forse troppo dura (durezza dell'acqua), se hai messo sassi in ceramica per il fondo rilasciano materiale calcareo, oltre che produrre l'effetto che vedi nell'acqua.
Cerca di comprendere che tipo di pesci vuoi allevare, e pian piano si procede con resto.
Prima però occorre avere una buona qualità dell'acqua nella vasca con filtro attivo.
Fammi sapere.
Luca 30/12/2009 15:05:05 ▲ Ciao Felice, ti ringrazio per i preziosi consigli.
Dunque ho misurato i valori dell'acqua ed effettivamente alcuni sono molto distanti dai valori ottimali, ecco come sono messo:
cloro: 0,8
ph: 8,4
kh: 20d
gh: 16d
no2: 0
no3: 25
dunque la durezza della mia acqua non va bene, così il ph che non è ad un valore neutro. Inoltre è presente ancora un po' di cloro.
Vista la situazione, questa mattina sono andato a comprare l'acqua di osmosi ed ho fatto un ricambio come da te consigliato. Ho quindi tolto 25litri dall'acquario ed immesso 25litri d'acqua di osmosi. (Ricordo che il mio acquario è di 100litri).
Mi auguro che i valori possano già migliorare!
Dimenticavo: ho aggiunto ancora l'attivatore batterico ed anche due pastiglie di fertilizzante per le piante.
Per quanto riguarda i pesci che vorrei mettere quando tutto sarà pronto e funzionante sono:
- Pterophyllum scalare (non so però se possono metterne magari tre o è meglio che ne stia uno da solo), nelle schede ho letto che è un pesce tranquillo, ma dal negoziante che li tiene insieme in una vasca ho notato che si rincorrono e si mordono, mi sembrano alquanto aggressivi tra di loro. Sbaglio?
- Gnathonemus petersi
fam. (mormiridi)
pesce elefante
so che la provenienza è diversa, ma ho visto che le condizioni (ph, durezza e temperatura) sono simili allo scalare.
- Acanthophthalmus kuhlii
pangio kuhlii
serpentello occhi spinoso
- tre colisa lalia
(osfronemidi)
possono convivere bene questi pesci insieme?
Felice 30/12/2009 17:16:27 ▲ - Per quanto riguarda l'acqua, ti consgilio di continuare con i cambi parziali, anche del 50%, fino a quando i valori non saranno ottimali.
Per quanto riguarda il cloro: non l'ho mai misurato in quanto, da quando ho sono deciso che era meglio fare da me, ho sempre usato solo acqua di osmosi, che poi si porta ai valori desiderati per quanto riguarda la durezza, con appositi sali, aggiunta di oligoelementi per quanto riguarda le vitamine.
Comunque credo che il cloro oltre lo 0,02 mg/litro sia elevato.
Uccide la flora batterica (ed il filtro non può svolgere la parte del lavoro biologica limitandosi a quella meccanica), è pericoloso parecchio per pesci e piante.
Per quanto riguarda la durezza ed il ph: se vuoi allevare scalari (mai uno solo, sempre un gruppo per specie, con tutti i pesci) la durezza ed il ph sono fuori limite.
Gnathonemus petersi: è capace di raggiungere una lunghezza oltre i 20 cm: in acquario da 100 litri io non lo terrei, personalmente.
Gli scalari sono Ciclidi, sappiamo che sono territoriali, li ho allevati (e si sono riprodotti) per anni, mai trovato in loro aggressività.
Se c'è qualcosa che non li soddisfa nella vasca, li infastidisce (valori h20, arredamento, etc.), il loro comportamento si altera, ma questo vale per tutte le specie di pesci.
Secondo me ti conviene documentarti meglio sulle esigenze dei pesci che vorresti allevare, al di là della provenienza diversa, in qualche caso ci può stare, ci sono comportamenti diversi ed esigenze diverse: l'acquario deve essere una passione, un piacere da gestire; i cosìdetti acquari di comunità sono una sorta di fritto misto.
Parere personale ovviamente.
Ma dal momento che esistono numerose specie per ogni famiglia, non è difficile soddisfare sia i gusti dell'appassionato che le esigenze dei pesci e delle piante.
Secondo me dovresti avere un'idea più chiara di quali pesci allevare.
Comportamenti di un pesce che ad un'altra specie risultano bizzarri, complicano la vita, ai pesci ed a chi deve gestire l'acquario.
Fammi sapere.
P.S. ovviamente è un parere soggettivo, ma io preferisco cercare di ricreare un biotopo per poche specie compatibili tra loro (non c'è che l'mbarazzo della scelta), per esigenze di acqua, spazio, luce, comportamento.
Davide 27/07/2010 19:30:04 ▲ Ciao, sono Davide;
ho acquistato un acquario da 40 litri e l'ho attivato con safe start;
premetto che è il mio secondo acquario ( il primo era da 25 litri);
il problema è la nebbia che si è creata nell'acquario da 40 litri per via del safe start aggiunto all'acqua da rubinetto;
sono ormai 12 giorni che l'ecosistema è rimasto invariato (per intenderci sembra la nebbia in val Padana);
sono andato al negozio dove l'ho acquistato e mi hanno consigliato di togliere un po' d'acqua (ne ho tolta il 10 per cento) aggiungendo all'acqua nuova un po' di acquasafe cioè la quantità tolta in precedenza in mg.
Comunque l'effetto è diminuito solo di poco;
cosa dovrei fare?
devo aspettare qualche giorno in modo che l'ecosistema si normalizzi?
aspetto una risposta!
molto gentile
grazie!
Felice 27/07/2010 20:35:47 ▲ Ciao Davide,
la nebbia non è creata da aquasafe ma bensì da una probabile eccedenza di fosfati.
Dai un'occhiata a questo post e quelli precedenti.
L'acqua di rubinetto poi non è il massimo, se puoi è meglio usare, almeno in parte, quella demineralizzata.
La qualità dell'acqua è fondamentale.
Il filtro a questo punto non è ancora attivo, e fino a quando non avrà qualcosa da depurare non potrà attivarsi.
Attivazione del filtro.
A presto.
Davide 27/07/2010 22:10:32 ▲ Ciao Felice;
sono Davide ho dato un'occhiata al post (attivazione del filtro);
come ho potuto capire il problema dell'acqua troppo torbida nebbiosa che si è creata nel mio acquario non è la quantità di safe start che ho aggiunto bensì al filtro non ancora attivato (correggimi se sbaglio!);
a questo punto dovrei sostituire altra acqua almeno del 40 per cento per raggiungere il livello ottimale?
ma a questo punto non si perderebbero troppi batteri creati con l'aggiunta di safe start?
Felice 29/07/2010 22:26:08 ▲ Ciao Davide.
Il filtro non è attivo, hai ragione.
E non inizia ad attivarsi fino a quando non trova qualcosa da decomporre (foglie morte, escrezioni dei pesci, scaglie di cibo, etc.).
Quando si eseguono i cambi di acqua si facilita il lavoro del filtro (specialmente in questa fase di avvio): aggiungi nuovamente batteri sulla quantità di acqua nuova inserita in acquario.
A presto.
Davide 30/07/2010 18:48:25 ▲ Ciao Felice;
sono Davide, sono stato di nuovo al negozio per il problema dell'acqua ancora torbida;
(addirittura si è formata attorno ad una pianta sintetica un agglomerato gelatinoso);
mi hanno detto che sono i fosfati che si sono uniti;
cosicchè mi hanno dato un prodotto da aggiungere ( ad ogni 20 litri d'acqua 8 gocce).
Il prodotto si chiama crystal; in modo da fissare i fosfati sul fondo dell'acquario;
dicendomi che per vedere i risultati ci vuole un'altra settimana;
sono già 2 giorni che l'ho aggiunto all'acqua ma per ora è rimasto ancora invariato! cioè l'acqua è ancora molto torbida!
cosa dovrei fare? aspettare fino a quando i fosfati si stabilizzano?
aspetto una risposta grazie!
buona serata.
Felice 30/07/2010 20:49:39 ▲ Ciao Davide,
al di là di tutti i prodotti vari, occorre tempo, qualche mese prima che il filtro sia completamente maturo: tuttavia con i cambi parziali di acqua e l'impiego di attivatori ad ogni cambio, già dopo 3 - 4 settimane è possibile avere un filtro sufficientemente capace.
A presto.
Davide 02/08/2010 18:57:50 ▲ Ciao Felice;
sono Davide, ho fatto esaminare l'acqua (carica di fosfati) ma non hanno trovato niente di anomalo nei suoi valori, mi hanno detto che l'acqua torbida si è creata per via di un esplosione di batteri;
dunque mi hanno detto di cambiare di nuovo parzialmente l'acqua circa del 50 per cento aggiungendo sempre acqua safe in base alla quantità cambiata;
ora l'acqua è tornata dentro la norma cioè non è più torbida, bensì è quasi cristallina;
tra un paio di giorni dovrei tornare di nuovo a farla esaminare e se tutto risulta dentro la norma mi hanno detto di cominciare ad aggiungere due lumache (ampullarie);
dopo di che se non sorgono problemi alle lumache, posso aggiungere anche i pesci;
vorrei sapere se procedendo in questo modo, l'ecosistema è già avviato cioè è ora di aggiungere i vari "abitanti" pesci e lumache;
aspetto una risposta!
buona serata!
Felice 03/08/2010 11:47:24 ▲ Ciao Davide,
l'ecosistema si mette in moto in maniera definitiva via via che si aggiungono pesci (gradualmente), piante, etc.
Io le lumache non le ho mai usate come cavie.
La misurazione dei parametri dell'acqua ti conviene eseguirla da te.
Ad acquario appena allestito:
1) Cambi parziali di acqua frequenti fino a quando i valori non sono nella norma;
2) io usando gli attivatori ad ogni cambio di acqua nel giro di 3-4 settimane avevo la vasca pronta per mettere i pesci senza problema.
3) Avevo inserito molte piante da subito che certo aiutano il mantenimento dell'equilibrio biologico.
A presto.
Davide 05/08/2010 19:09:26 ▲ Ciao Felice;
sono Davide, vorrei capire perchè se alcuni pesci cosidetti di fondo (cioè che vivono principalmente sotto, usati come pesci spazzini, in quanto mangiano la sporcizia, hanno bisogno pure loro di mangime);
le ampullarie per esempio mi hanno detto che sono dei pulitori di fondo, ma comunque mi hanno dato delle pastiglie a base vegetariana da inserire prima di spegnere l'acquario;
a questo punto mi domando se i pesci pulitori vivono solo di sporcizia perchè va dato pure a loro da mangiare?
oppure è solo un modo per vendere i prodotti? compresi le varie goccie per rendere l'ecosistema più attivo?
comunque ho fiducia e credo che servano sicuramente!
sinceramente aspetto una risposta!
buona serata!
Felice 06/08/2010 09:56:14 ▲ Ciao Davide.
Il fatto che vengano chiamati pesci spazzini non implica affatto che debbano nutrirsi della sporcizia.
Per quanto riguarda quanto trovano in acquario si nutrono di alghe e microrganismi, ed in questo senso si dànno parecchio da fare.
Quando poi si somministra il cibo, quella piccola parte che inevitabilmente cade sul fondo viene mangiata da loro, che sono predisposti fisicamente per nutrirsi in questo modo.
Evitano così che i resti di cibo possano rimanere e deteriorarsi con conseguente inquinamento dell'acqua.
Ovviamente però del cibo a loro congeniale, come ad esempio le compresse di cibo vegetale, sono gradite, e personalmente anch'io ho sempre fatto così.
Per quanto riguarda poi le vendite ogni venditore fa il mestiere suo: sta a noi comprare solo ciò che serve.
A presto.
Il primo acquario Commenti: 28 ::: Pagine totali: 1
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Felice 31/08/2010 16:38:25
Ciao Giuseppe,
ti consiglio a questo punto (se non vuoi svuotare l'acquario e rifare tutto daccapo) di utilizzare fertilizzante solido da...
Giuseppe 31/08/2010 14:25:56
Salve, ho un piccolo problema: posso aggiungere terriccio fertilizzante nell'acquario con dei pesci?
Felice 30/08/2010 15:06:55
Ciao Ery,
il termoriscaldatore è sempre necessario per il Betta, dal momento che non è un pesce di acqua fredda.
Non solo, ma nel...
Ery 30/08/2010 14:18:09
Ciao. Ho un Betta maschio e una femmina. Il maschio ha già fatto un bel nido di bolle e la femmina ha il puntino bianco e le uova, ma qnd li...
Felice 29/08/2010 14:16:38
Ciao Silvia,
Da quanto scrivi sono certo che curi più che bene i tuoi acquari.
Per quanto riguarda l'
Silvia 29/08/2010 10:27:33
Premettendo che ho tre acquari che curo abbastanza bene ( almeno credo ) mi sto chiedendo da un pò di tempo come devo cibare i pesci.
Mi spiego, dato che non...
Felice 28/08/2010 17:23:06
Ciao Giuseppe.
Serve a somministrare anidride...
Giuseppe 28/08/2010 17:09:09
A cosa serve un erogatore di co2?
Felice 27/08/2010 12:01:12
Ciao Jacopo.
Era possibile che accadesse, anche se ovviamente speravo il contrario.
Però ti consiglierei di lasciare il divisorio, in questo modo la coppia...
Jacopo 27/08/2010 09:30:10
Ciao Felice, purtroppo i genitori hanno mangiato le uova anke se ho messo un divisorio nero... cosa mi consigli di lasciare il divisorio fino alla prossima covata...
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