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Quando ci si accinge ad allestire un acquario di acqua dolce, soprattutto per chi si avvicina al mondo dell'acquariofilia, è bene avere chiaro in mente alcuni concetti.
Ovvero, decidere quali saranno i pesci da allevare, le piante da coltivare, in base alla capienza dell'acquario, la disponibilità di tempo da dedicare alla periodica matutenzione e gestione.
Dovremo adattare la vasca ai pesci ed alle piante, non il contrario.
Non è naturalmente necessario stabilire tutto subito, è ovvio, molti cambiamenti potranno essere apportati in corso d'opera.
Però, prima cosa: di che dimensioni abbiamo intenzione di acquistare o allestire l'acquario?
Non è corretto pensare che una vasca da 100 litri possa dare più problemi di gestione di una da 30 litri, semmai il contrario, anche perchè relegare comunque in spazi troppo angusti pesci e piante è una soluzione che non mi trova d'accordo.
Stabilite le dimensioni della vasca che decidiamo di allestire, possiamo di conseguenza decidere su quali specie di pesci e piante inserire in acquario.

Se si opta per l'allevamento dei Discus, o dell'Astronotus, è chiaro che vasche piccole sono da scartare in partenza: sono pesci con forte territorialità e spazi troppo piccoli non fanno al caso loro, anche perchè raggiungono da adulti determinate dimensioni.
Tuttavia non dobbiamo nemmeno farci trarre in inganno da pesci che anche da adulti non sviluppano taglie notevoli: è il caso di alcuni Ciclidi Africani che, pur rimanendo da adulti di taglie ridotte, necessitano di vasche con capienza minima di 100 litri meglio se di più.
So bene che non tutti possono permettersi di acquistare e gestire vasche imponenti, ma se possibile, meglio un acquario un po' più spazioso che troppo piccolo.
1) Le dimensioni della vasca
2) I pesci e le piante compatibili nelle suddette dimensioni
Se possiamo da subito allestire una vasca da 200 litri, possiamo certamente meglio spaziare nella scelta sia di pesci da allevare che di piante da coltivare, in caso ad esempio di una vasca da 60 litri dovremo per forza optare per scelte diverse, ma questo non implica minori soddisfazioni e gratifiche.
Dobbiamo sapere da subito, quali sono le esigenze dei pesci che decidiamo di allevare, il loro comportamento, le dimensioni che raggiungono una volta adulti, se durante il periodo dell'accoppiamento hanno determinate peculiarità, lo spazio necessario al loro allevamento e riproduzione, i parametri chimico-fisici del'acqua, quindi se necessario acquistare un impianto di osmosi inversa, idem per le piante, quali, quanto crescono, l'illuminazione necessaria, l'impianto di erogazione di co2. Tutto questo solo per citare qualche esempio.
Allestire un acquario di comunità, ovvero dove pesci e piante provenienti dai biotopi più diversi, può creare problemi di incompatibilità, pesci e piante che si trovano a loro agio in acqua dura e alcalina non possono convivere in armonia con altre specie che prediligono acqua tenera e acida.
Personalmente l'acquario di comunità lo vedo solo a scopo ornamentale, di arredamento: l'idea di avere un acquario per me è diversa.
Creare un biotopo il più fedele possibile alla specie di pesci che decido di allevare, allestire la vasca con piante di medesima provenienza dei pesci, e cercare di arrivare alla loro riproduzione.
Anche un acquario con Guppy può dare molte soddisfazioni ad esempio: sono pesci adattabili, di facile allevamento anche in vasche piccole, quasi impossibile non arrivare alla loro riproduzione. Alessandro 01/11/2009 14:29:23 ▲ Vorrei sapere cosa dovrei comprare per poter allestire il mio acquario di 100 litri per poter allevare pesci della specie discus, con piante vere e che tipo di piante comprare?
Felice 01/11/2009 16:36:53 ▲ Ciao Alessandro.
I discus necessitano di parecchio spazio, piante poche, perchè tante ed esigenti non sarebbero compatibili con le esigenze dei discus.
Puoi anche optare per una vasca senza piante, al limite una o due, e allestire la vasca con qualche roccia.
100 litri per discus adulti non sono poi così tanti...
Vallisneria
Vesicularia dubyana.
Le piante finte (io le detesto) con i discus ci azzeccano ancor meno...
a presto.
Veronica 03/11/2009 12:17:52 ▲ Ciao, mi sto accingendo a comprare il mio primo acquario, ho deciso di prenderlo da 100 lt... ovviamente, essendo il primo, opto per un acquario di acqua dolce... mi puoi dare qualche suggerimento sulle specie da inserirci! mi sono documentata con libri presi in biblioteca, visto che non so nulla!
Felice 03/11/2009 20:10:12 ▲ Visto che hai iniziato a documentarti, ti consiglio di continuare, portando un po' di pazienza, ne sarai ripagata quando deciderai di allestire l'acquario.
Mai fu più vero il detto “chi ben inizia è metà dell'opera” per quanto riguarda l'acquario, credi.
Non me la sento di consigliarti una specie invece che un'altra, per il semplice motivo che ciascuno di noi ci deve arrivare da sé.
Esistono certo specie più esigenti, quindi più impegnative da allevare, ma tutto dipende dall'impegno che noi stessi siamo disposti a metterci, quanto siamo disposti ad imparare.
Fammi sapere quando avrai deciso come iniziare...
a presto e in bocca al lupo.
Veronica 03/11/2009 22:28:06 ▲ Ciao, seguendo il tuo consiglio ho selezionato cinque diverse razze... solo che ovviamente penso proprio che non possano convivere... sono: aequidens pulcher, cichlasoma sajica,
labeotropheus fuelleborni,
phenacogrammus interruptus,
pelvicachromis pulcher.
tu che dici??
Felice 04/11/2009 13:46:49 ▲ È già una scelta impegnativa quella delle specie (bellissime) sopracitate.
Sono pareccchio territoriali, però Aequidens pulcher è un ciclide americano, mentre il genere pelvicachromis appartiene ai ciclidi dell'Africa Occidentale.
Assolutamente sconsigliato (assurdo) farli conviere, anche perchè si tratta di biotopi diversi e non compatibili.
Io ti consiglio di allestire un biotopo specifico, esempio del sud America o dell'Africa occidentale, poi scegliere tra le specie appartenenti al biotopo in questione.
Altra scelta impegnativa ma bellissima potrebbe essere dedicata a qualche spccie di piccola taglia di ciclidi dell'Africa orientale, sebbene necessitano di vasche piuttosto capienti, anche quando di taglia non grande.
Spettacolari, per comportamento e morfologia.
Fammi sapere.
A presto.
Veronica 05/11/2009 21:01:22 ▲
© fotografia di proprietà di Veronica - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo Eccomi, dopo un'intensa lettura di libri sono giunta ad una conclusione più che discreta. Acquario da 200 lt (ne ho trovato uno più grande) in cui inserirò inizialmente 8 Phenacogrammus interruptus, 2 badis badis e
2 ancistrus dolichopterus. che ne dite?
una cosa però mi rammarica, oggi sono andata al negozio di animali più fornito della mia zona e mi hanno detto che i badis ormai sono introvabili... cosa posso metterci al loro posto?
Veronica.
Felice 05/11/2009 21:36:55 ▲ Sinceramente non so quanto possano essere compatibili tra loro... per me la soluzione più logica è allevare specie della medesima provenienza: è possibile comunque avere un'ampia scelta.
Giuseppe 04/02/2010 17:05:40 ▲ Ciao, anche io mi appresto a comprare un acquario di circa 100 litri, mi sto documentando e ho deciso di coltivare queste piante, credi che sia una scelta saggia visto che le ho selezionate in base alla loro semplice coltivazione?
anubias barteri
sagittaria subulata
limnophila sessiflora
vesicularia duyana
higrophila polysperma
microsorum pteropus
echinodorus angustifolius.
Fabio 25/12/2010 13:06:49 ▲ Caro Alessandro,
vorrei riallestire il mio acquario da 250 lt. con poecilidi essenzialmente e piante compatibili al loro biotopo e possibilmente anche di facile gestione, se possibile insieme ai poecilidi anche quanlche altra specie che mi puoi consigliare.
Ciao grazie, Fabio.
Felice 27/12/2010 10:55:18 ▲ Ciao Fabio,
rispondo anch'io augurandomi di poterti essere utile.
Per quanto riguarda le piante in una vasca così grande e dedicata ai Poecilidi puoi davvero creare qualcosa di unico, avendo così tanto spazio a disposizione. A partire dal genere Echinodorus dove puoi trovare numerose specie, e tieni conto che a differenza dei pesci, qualche pianta che trova origine in biotopi differenti non crea nessun tipo di problema (quando ovviamente compatibile per esigenze climatiche e ambientali) anzi, aumenta l'effetto decorativo della vasca.
Quindi: Echinodorus, Cabomba, qualche esemplare di Cryptocoryne, perchè no... e non solo!
Ricorda di inserire una buona parte di piante a crescita rapida (circa il 60%) poi altre a crescita medio-lenta per creare un buon equilibrio biologico nell'acquario.
Per quanto invece concerne la facile gestione: una vasca di 250 litri di capienza, specialmente se contiene molte piante e pesci, richiede tempo e passione (come una vasca più piccola del resto); la facilità dipende solo dal grado di confidenza che abbiamo con qualcosa cui siamo o meno abituati.
Non c'è nulla di difficile per la gestione dell'acquario, al contrario molte cose che possiamo apprendere.
Insieme ai Poecilidi puoi tranquillamente far convivere anche Ciclidi americani, non dimenticando però che questi avranno un ruolo di protagonisti data la loro territorialità, il che non pregiudica in alcuna misura una pacifica convivenza.
Comunque, visto che hai intenzione di privilegiare i Poecilidi, sai che ci sono talmente tante specie e varietà del genere che puoi tranquillamente non inserire altri pesci?!
Di Poecilia reticulata e Xiphophorus helleri ad esempio trovi varietà davvero molto appariscenti.
A presto.
Pietro 30/08/2011 17:43:07 ▲
© fotografia di proprietà di Pietro - chiedere il permesso dell'autore per un eventuale utilizzo Ciao,
sto allestendo un'acquario di 200l. avevo intenzione di inserire un paio di discus una coppia di pelvicachromis pulcher , una di apistogramma ramirezi e un gruppo di cardinali o rasbore. all'interno ho gia un pangio kuhlii. come arredamento ho inserito dei tronchi ricoperti di muschio legato con del filo da pesca. qualche roccia e anfore.
Il fondo è di ghiaia nera x acquari. le piante che decorano l'acquario sono echinodorus tenellus e cryptocoryne diverse. allego la foto dell'acquario. vorrei chiederti se come allestimento è adatto ai discus e se potrebbero convivere le specie di pesci scritte prima.
p.s. dopo quanto tempo è preferibile iniziare ad inserire i pesci nell'acquario? saluti e grazie.
Felice 31/08/2011 17:41:31 ▲ Scelta dei pesci decisamente non appropriata.
Se, con un po' di pazienza, vai a leggere le schede deo pesci comprendi il perchè la loro convivenza non sia possibile...
I discus prediligono una vasca monospecie a loro dedicata, i Pelvicachromis pulcher provengono da un continente diverso quindi con esigenze differenti...
Ti consiglio di approfondire meglio la conoscenza delle singole specie prima di decidere quale intendi allevare.
Emer 11/01/2012 13:17:34 ▲ Allestimento acquario Ciao a tutti.
Sto cercando di allestire una vasca da 100 litri più / meno, premessa di tutto il discorso è che non dispongo di fondi illimitati, quindi cerco di risparmiare qua è là.
Come fondo ho intensione di utilizza della comune sabbia ( naturalmente ben pulita e sterilizzata ).
Per il filtro biologico in ordine sto mettendo del lapillo lavico ( anche esso pulito e sterilizzato ), sacchetto di carbone attivo e lana filtrante.
Per l'illuminazione ho pensato a 2 lampade a basso consumo da 80 w ciascuna.
Per la co2 ho in mente di produrla io ( tramite il lievito di birra ).
E come fertilizzante utilizzare pmdd ( cioè prodotto in casa ).
Adesso arriva il problema delle piante ( utili per l'equilibrio interno ) cosa metto?? preferirei delle piante a crescita rapida ( che non necessitano di condizioni rigorose ).
Riassumendo.. che piante metto?? quante ne metto?? e se la mia idea di risparmiare un pochino in tempo di crisi può funzionare?? Allestire un acquario di acqua dolce Commenti: 14 ::: Pagine totali: 1
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